Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query primer. Ordina per data Mostra tutti i post

Primer Purobio

Di questa marca, come sapete, amo molto il Fondotinta Sublime di cui ho parlato diverse volte (per capire meglio come applicarlo vi suggerisco di leggere il post dedicato) e recentemente mi sono fatta anche altri regalini fra le edizioni limitate uscite a natale e  sto usando anche volentieri sia la cipria che il bronzer della stessa azienda (che ho messo fra i prodotti top2015)
Perché ho acquistato tanti prodotti di Purobio cosmetics? Perché li trovo validi da diversi punti di vista. Di Purobio mi piace il fatto che riesce a creare prodotti truccosi ecobio, nichel tested e al tempo stesso performanti e ad un costo accessibile.
Detto questo, ero curiosa di sperimentare anche i primer.
Confesso che primer siliconici non ne ho mai messi sul viso, neanche quando mi cospargevo la faccia di kili di fondotinta siliconico, quindi la mia recensione rispetto a questi primer di Purobio è un po' da neofita, senza termini di paragone in questa categoria di prodotti.  Forse il mio unico tentativo del passato è stato il primer della Colour Caramel per pelle grassa, con cui mi trovai malissimo, non so se è perché avessi sbagliato il tipo di prodotto rispetto al mio tipo di pelle, oppure perché forse semplicemente non mi piaceva la consistenza in gel. 
Per quanto riguarda, invece, il primer occhi, anni fa avevo riciclato con sufficiente soddisfazione il correttore di Benecos che come correttore era pessimo, ma come base per la palpebra creava quel "giusto appiccicaticcio" utile a fissare l'ombretto.
Di Purobio ho acquistato due primer: quello occhi e quello per il viso-pelle secca.

Mineral Organic Foundation_INIKA ORGANIC


A febbraio, su Instagram ho inaugurato un tag #fallinlove in cui ho scelto di inserire, per ogni mese, due prodotti di cui mi sono "innamorata" e, fra questi, ho messo il FONDOTINTA MINERALE DI INIKA ORGANIC anche, se, in realtà, avrei dovuto dire "i fondotinta".

Recensione Primer Dunsan di Hino Natural Skincare

Chi mi segue su Instagram, sa che ho mostrato spesso questo prodotto in foto nella mia skincare quotidiana e molte di voi mi hanno chiesto pareri o consigli d'uso al riguardo, ma ho preferito tacere e rimandarvi ad un articolo completo che, prima o poi, avrei scritto. Non ho voluto tenere il riserbo a caso: credo che il primer DUNSAN di Hino Natural Skincare sia un prodotto da amare ma credo altrettanto che, per farlo, occorra comprendere bene come e perché usarlo. E' questo il motivo per il quale non si può descrivere in due parole e non ho ritenuto giusto consigliare di acquistarlo senza prima alcune dovute spiegazioni che necessitavano di un articolo.


Prodotti solari ecobio e melasma/macchie del viso

La cura miracolosa per le "macchie" è ormai il nuovo marketing della cosmesi ecobio e non.

Perciò, in questo pullulare estivo di lanci di prodotti, ho deciso che è venuto il momento di parlare di nuovo della mia esperienza diretta con questa problematica anche perché le mie abitudini sono cambiate rispetto a quando ne scrissi tempo fa.



Intanto vi suggerisco di leggere gli articoli in cui ne parlai, per capire il percorso fatto fin qui ed evitare di ripetermi su questioni di base da tenere presente prima di proseguire con questi articoli:

Base de teint sublimatrice_Couleur Caramel


Quest'estate ho avuto il piacere di ricevere da Hps Milano la BASE DE TEINT SUBLIMATRICE di COULEUR CARAMEL nella colorazione apricot n. 22. 
Le altre due colorazioni possibili di questo prodotto sono la n. 21 rosa e la n. 23 caramello.
Di queste due non posso parlare perché non le ho provate ma vi accenno che la n.21 è un rosa freddo adatto a contrastare il tono grigiastro di un incarnato spento (ideale per chi ha sottotono freddo e pelle diafana), mentre la n. 23 è un color ambra leggermente shimmer (ideale per chi ha la pelle più scura, olivastra), per risaltare l'abbronzatura o dare un effetto abbronzato al viso. 
Sono contenta di aver ricevuto la base n. 22 perché la colorazione ben si sposa con la mia pelle chiara con sottotono caldo e l'ho utilizzata sia quest'estate che ero un po' abbronzata, sia per tutto l'autunno: il colore è stato sempre perfetto per me.
Detto questo, vi spiego cosa è questa base.

A proposito di ciprie naturali/minerali....

Oramai utilizzo così tanto il fondotinta minerale che le ciprie sono passate un po' in secondo piano, ma ho pensato di scrivere un post di confronto su tutte quelle che ho o che ho usato in passato.

Correttori over 35: #correttore32alquadrato

Da quando ho superato "una certa età" mi sono resa conto che tutti i correttori che prima ritenevo assolutamente validi,  oggi non mi soddisfano più, soprattutto perché cominciano ad andare nelle pieghette molto più di prima e perché, con il passare delle ore, mi sembra che mi appesantiscano lo sguardo. Negli ultimi mesi ho così sperimentato un mix di correttori al quale ho dato nome "correttore32alquadrato". Curiose di sapere in cosa consista?


Trucco naturale: makeup estate 2018_ base viso

Avevo già scritto questo post a luglio, ma ho preferito, a fine estate, riscriverlo dividendolo in due, integrando tutte le info e impressioni sui prodotti utilizzati anche ad agosto. 

Linea Anti-age +40 di Fantastika


Avrei dovuto scrivere questa recensione, poi ho rimandato sempre per diversi motivi, non ultimi quelli che ho spiegato in un post specifico che vi invito a leggere e quindi ora, eccomi qui. 
La linea Fantastika antiage +40 nasce con l'obiettivo di aiutare una pelle non più giovanissima (come la mia che non ha ancora 40 anni ma quasi...)  in una fase della vita in cui iniziano i primi segni del tempo fra cui le macchie brune e le prime rughe.

I "trend" della cosmesi naturale: puntata 2

Tanto per continuare l'articolo semi-serio di quest'estate che vi suggerisco di leggere per non dover stare a tediarvi con la ripetizione di quanto detto in precedenza https://esidaruc.blogspot.it/2017/08/i-trend-della-cosmesi-naturale-puntata-1.html ecco altre tipologie che si aggiungono a quelle di cui ho già parlato ;-)


Regalini o autoregalini truccosi Purobio natale 2015

Avevo visto il lancio di queste edizioni limitate  di trucchi al Sana 2015 dove ero passata allo stand di Purobio cosmetics dove ero andata per fare loro i miei complimenti per la certificazione nichel tested sui loro prodotti e per il fondotinta sublime con il quale mi ero trovata molto bene.
Purobio è una delle pochissime marche italiane di makeup biologico e anche nichel tested.
http://www.purobiocosmetics.it/mission/

Ho aspettato diverso tempo prima di pubblicare questo post perché quando c'è il lancio di nuove linee di solito c'è la ressa a scrivere recensioni che poi diventano per lo più copia incolla di presentazione di prodotti o almeno, da lettrice di blog io stessa, questa è la mia impressione.
Anche quando mi vengono inviati dei prodotti, preferisco prendermi il tempo di provarli con calma e farmi un'opinione con più cognizione di causa, anzi spesso lo specifico proprio all'azienda fra le condizioni che metto all'accettazione dell'invio del prodotto.
Quando acquisto io dei prodotti, cioè la maggior parte delle volte, a maggior ragione mi piace provarli sul lungo periodo (soprattutto quando si tratta di fondotinta oppure prodotti viso e capelli).
Eccomi quindi a parlare di ciò che di Purobio ho acquistato  e provato negli ultimi mesi.
Dividerò il post in due puntate questo sui prodotti trucco e un altro su primer e accessori (che voglio testare ancora un po' prima di parlarne).



Alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale #3

Trovare il fondotinta ideale ecobio non è impresa facile, ma più vado avanti e più mi rendo conto che dipende molto anche da a) la base sotto (voglio dire se la pelle non è bella, il fondotinta può migliorarla, coprire le imperfezioni ma non può di certo farla apparire perfetta b) la nostra aspettativa nei confronti del fondotinta: è impossibile che renda il viso come quelli photoshoppati delle modelle e neanche come l'effetto maschera dei prodotti siliconici con magari sotto un primer altrettanto siliconico che lo faccia durare come calce sul muro :-)
Premesso questo, da molti anni anche io ho sperimentato diversi fondotinta interamente naturali. Nel blog se con la funzione "cerca" mettete il titolo "fondotinta ecobio" troverete diversi post, compresa una carrellata dei prodotti che ho usato nel corso di diversi anni da quando ho abbandonato ogni genere di prodotto siliconico sulla mia faccia.
Nell'inverno 2015 la mia scelta di fondotinta si è assestata su due prodotti e due combinazioni:
FONDOTINTA COMPATTO BOHO+ CIPRIA BOHO dello stesso colore: beige clair,   di cui ho parlato qui (e forse anche altrove) che, devo ammettere, uso con piacere da quest'estate, anzi forse d'inverno mi piace di più. L'ho utilizzato tutti i giorni in abbinamento alla cipria sempre Boho della stessa tonalità. Le confezioni sono piccole, ma a me quella del fondotinta, usato tutti i giorni, dura circa due mesi, mentre la cipria anche di più; le trovo poi molto pratiche da portare nel beauty anche in viaggio. Della cipria mi piace il fatto che non ci sia talco e che, essendo della stessa colorazione del fondotinta, è praticamente perfetta per fissarlo. Il fondotinta lo applico con il Red Amplify di Neve Cosmetics, se voglio un effetto più naturale, invece quando devo coprire delle imperfezioni (che per fortuna sono sempre più rare) uso l'Expert Face Brush di Real Tecniques.
Di questo fondotinta mi piace:
- che dà un effetto di luminosità al viso (tanti mi hanno detto "ma che bella pelle" e io incredula....sarà forse che in generale sta migliorando di suo, ma sicuramente questo fondotinta la "abbellisce").
- che è rapido da passare  con il pennello la mattina e si fonde bene con la pelle, che non ha una coprenza eccessiva ma neanche troppo leggera (premetto che io non ho più molte imperfezioni se non punti neri, qualche brufoletto ogni tanto e purtroppo tante discromie....quelle non le copre del tutto, ma i rossori sì. Per i brufoli continuo ad usare con soddisfazione, sotto al fondotinta, e talvolta perfino in modo curativo il Cover Stick di Hauschka)
- che è idratante, dura abbastanza, lucida pochissimo nella zona T ma a fine giornata.
- che è proprio della tonalità perfetta per quella della mia pelle del viso, senza però farmi un effetto troppo pallido né giallognolo malaticcio (io sono chiara con sottotono caldo)
Quando ho la pelle più secca lo uso da solo, ma secondo me la cipria, oltre a fissarlo, lo fa durare anche più a lungo. Sono poi sempre più convinta che sia meglio usare la cipria della stessa marca e tonalità del fondotinta che si sta usando.
Il prezzo su Vecchiabottega è leggermente aumentato, circa €15 ma sono riuscito a prenderlo in offerta direttamente sul sito di Boho e recentemente l'ho riacquistato sempre su Vecchiabottega in un'offerta last minute.

L'altro fondotinta che ho usato è
LIQUIDFLORA LIQUIDO n.2 + CIPRIA HOLLYWOOD di Neve Cosmetics
Confesso però che quest'inverno c'è stato un periodo in cui, siccome comunque il fondotinta sporca i vestiti, faceva molto freddo e avevo sciarponi che mi coprivano il viso e fondamentalmente me ne sono fregata del fatto che non ho una pelle perfetta(ma niente a che vedere rispetto a come stava prima), ho preferito non mettere nulla, fregandomene di una pelle non perfetta con tante discromie e coprendo quelle più evidenti e i rossori solo con il correttore della Zao make-up, sempre lo stesso, che uso oramai con soddisfazione da quasi un anno (che ho finito e ricomprato) e di cui avevo parlato qui .
Continuo a sostenere che è un prodotto da grandi occasioni perché molto corposo, il colore è leggermente più rosato di quello della mia pelle, ma comunque mi va bene. Lo uso con la cipria hollywood, che ho da diversi anni, perché solitamente lo uso per quelle occasioni in cui magari so che farò delle foto o quando voglio una pelle truccata come se avessi un fondo siliconico.  La Hollywood lo fissa per moltissime ore, lo opacizza, forse alla lunga tira un po' e si vede qualche rughetta d'espressione, ma certamente devono passare parecchie ore. Vorrei sperimentarlo anche con un'altra cipria, prima o poi, ma in combo con questa oramai è la mia abitudine per cerimonie e occasioni speciali, tanto devo finirla. E' un fondotinta che c'è e si vede, che copre ogni discromia e imperfezione e queste non si vedono più, soprattutto in foto, e che secondo me non ha eguali per chi vuole questi due effetti. Confesso che avendo la pelle che sta meglio, l'ho usato più spesso, anche perché la confezione ha un PAO di pochissimi mesi ed è un prodotto comunque decisamente costoso (€27), quindi comunque un'acquisto da fare solo davvero se serve. Probabilmente per chi ha la pelle secca o comunque matura, va bene anche tutti i giorni (a me un pochino aumenta le impurità forse perché avendo i pori un po' dilatati va a posarsi proprio lì), per chi ha la pelle decisamente grassa certamente va tenuto presente che è comunque un prodotto molto ricco.

In primavera 2015, invece, volevo decisamente da un lato cambiare un po', dall'altro visto che, il Boho, con la stagione calda, un po' di lucidità nella zona T un pochino la crea (ma è un effetto del tutto sopportabile e infatti l'ho usato felicemente la scorsa estate!), ho voluto sperimentare
il LIQUIDFLORA COMPATTO n.02 + CIPRIA LIQUIDFLORA n.03

Recensione Q-SUPREME SERUM di Hino Natural Skincare

 


Hino campioncini: impressioni dirette e indirette.


Quando sono stata al Sana ho avuto modo di incontrare l'azienda Hino natural skincare che già conoscevo di fama essendo approvata da Skineco . Di questo incontro ne ho parlato nel post in cui ho raccontato la mia esperienza al Sana 2015 che vi suggerisco di leggere. In quell'occasione mi sono stati regalati dei campioncini da provare e, come mia abitudine, ho preso parecchio tempo per testarli anche perché avevo altre cose da finire.

Mamidrops di Lalei Cosmetica Perfetta_pelle sensibile con "macchie"

Lalei Cosmetica Perfetta con la sua prima linea Dolce Aurora dedicata alle mamme è una realtà cosmetica che, come molte di voi sanno, ho praticamente visto nascere (ecco qui l'intervista a Mary, la sua fondatrice) e che si sta rivelando interessante e anche originale (avete visto che ha lanciato il primo olio interamente naturale per l'intimità e non solo, Oilove?).
Da parte mia ho aspettato tanto a parlare del prodotto che mi ha inviato in omaggio sia perché, a maggior ragione in questo caso, volevo farmene un'idea il più completa e meno di parte possibile, sia perché ritenevo che lanciarmi in uno dei tanti articoli usciti sulle prime impressioni fosse ridondante. Ho pensato, invece, che potesse essere più utile un parere a lungo termine, cogliendo anche l'occasione per parlarvi di alcune questioni riguardanti la cura della pelle.
Quindi, mettetevi comode e inizia "il papiro" :-)

Recensione di TELO-AXT di Hino Natural Skincare

A farmi compagnia negli ultimi mesi dell'anno passato, c'è stato TELO-AXT di Hino Natural Skincare.


Fa parte della linea Pro Solution, una linea cosmetica dermoaffine di origine naturale ed ecologica, con pack riciclabile, composta da formulazioni cosmetiche all'avanguardia ideate per dare risposte alle richieste cosmetiche più esigenti. 


Negli anni ho già usato con soddisfazione alcuni prodotti della linea Pro Balance, dedicata alla skincare quotidiana normalizzante e protettiva, a sostegno delle fisiologiche proprietà cutanee, ma non avevo mai provato un prodotto di quest'altra linea pensata per le pelli più mature.


TELO-AXT è, infatti, un prodotto che è stato ideato per contrastare il crono-aging agendo a livello del marcatore di senescenza progerina.




Sérum (Chiò): siero viso anti age di Chiò Natural Cosmetics

Al Sana di quest'anno ho conosciuto Eleonora di Chiò Natural Cosmetics e ho avuto modo di fare una bella chiacchierata con lei. All'epoca acquistai la sua referenza di punta, il Burro Struccante di cui trovate  una recensione in merito di qualche mese fa in cui vi ho spiegato anche un po' l'azienda e la tipologia di prodotti che hanno come protagonista la bava di lumaca estratta dalle chiocciole dell'allevamento che Eleonora cura in prima persona in Abruzzo.


Trucco naturale: Zanzibar Palace Collection-Couleur Caramel

Esistono ottime marche bio che però sono poco "blasonate" in alcuni contesti, vedi youtube o facebook, perché magari l'azienda non fa invii in blocco alle blogger ma si sta lanciando in un altro genere di marketing, ovvero nel fornire il proprio make-up ad alcune trasmissioni televisive.
Sto parlando in particolare di Couleur Caramel ,  fascia di prezzo medio-alto certificata Ecocert, di cui negli anni ho apprezzato alcuni prodotti, altri meno, ma di cui mi fa piacere parlare perché, un po' in sordina rispetto ad altre linee altrui uscite in questo periodo, ha lanciato una linea di make up per l'estate che ho avuto modo di scoprire presso Elisir Bioprofumeria  e che mi sta piacendo molto.
Parentesi: da Elisir spesso organizzano anche periodicamente delle lezioni di trucco per gruppi ristretti di persone, soprattutto al lancio di nuove linee di make-up: ragazze zona Torino siete avvertite!
Si tratta della Zanzibar Palace Collection, composta da 2 kit di rossetti, un mascara doppio oro-nero, 2 blush in crema e 4 tonalità di ombretti liquidi, infine 3 colori di smalto e un olio struccante.
Di tutta questa collezione, ho acquistato 1 dei due palette di rossetti e un ombretto liquido.
Ho fatto una foto prima di usarli così da farvi vedere come si presentano



Correttori bio a confronto per over 35: Couleur Caramel, Purobio, Avril, Mineral Fusion

E' giunto il momento di tornare a parlare di correttori.
In realtà, potrei dire che questo articolo, più che di correttori, parla del rapporto che dopo i 35 anni si comincia ad avere con il proprio contorno occhi e quindi anche con il tipo di prodotto che si utilizza.


Filler ecobio e simil-botox a confronto




Questo articolo potrei intitolarlo: quando scopri di aver scritto un articolo e che, per non si quale ragione, non è più in bozze. :-P Eccomi quindi a doverlo riscrivere da capo!
Superati i 35 anni, oltre a non riuscire più a farsi andare bene l'adorato correttore 08 di Couleur Caramel che prima avevate #compratoericomprato svariate volte, probabilmente inizierete a vedere che le rughe di espressione tendono a "fissarsi" sul vostro volto, anziché sparire dopo pochi istanti, come accadeva in passato quando ridevate o avevate la fronte corrucciata.

INSTAGRAM @esidaruc