Come sapete da un po' di tempo a questa parte sto utilizzando e testando con soddisfazione i fondotinta della marca australiana INIKA ORGANIC, ai quali avevo dedicato un post che vi invito a leggere (link al post). Come avevo fatto per il fondo minerale FINISTERRE, quando ancora quasi nessuno lo conosceva, eccomi quindi a semplificare la vita a chi vuole acquistare il FONDOTINTA MINERALE o LIQUIDO di INIKA ORGANIC e vuole orientarsi nella scelta colore.
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Mineral Organic Foundation_INIKA ORGANIC
lunedì 5 marzo 2018
A febbraio, su Instagram ho inaugurato un tag #fallinlove in cui ho scelto di inserire, per ogni mese, due prodotti di cui mi sono "innamorata" e, fra questi, ho messo il FONDOTINTA MINERALE DI INIKA ORGANIC anche, se, in realtà, avrei dovuto dire "i fondotinta".
Fondotinta minerale Finis Terre VS altri fondotinta minerali
martedì 21 marzo 2017
Da diverso tempo a questa parte (e più precisamente dalla scorsa estate), come fondotinta per tutti i giorni ho riscoperto l'utilizzo di quello minerale.
La prima ragione per cui l'ho fatto è perché, contenendo titanium dioxite e ossido di titanio, protegge la pelle dai raggi solari: soffrendo di melasma e iperpigmentazione, cercavo un prodotto del genere, ma volevo evitare un solare che comunque, per quanto bio o naturale, è sempre un prodotto discutibile, ancor più se usato quotidianamente sopra la crema solare, sovrapponendo strati di prodotti. Inoltre, il fondotinta minerale, rispetto a quello liquido o compatto che ha oli e altre sostanze, contiene solamente polveri minerali e quindi permette alla pelle di "respirare" e di non sovrapporre sostanze ulteriori rispetto a quelle presenti nella crema idratante, potendo così beneficiare veramente dei soli effetti del proprio prodotto di idratazione quotidiana.
Quando avevo pelle asfittica, avevo cominciato ad utilizzare il fondo minerale, per far "respirare" la pelle, ma certamente l'effetto visivo non era dei migliori, anche se ero abbastanza soddisfatta utilizzandolo "da bagnato" e cioè spruzzando dell'acqua termale sul pennello kabuki, prima dell'applicazione. Ancora oggi preferisco questo tipo di applicazione, sia perché dà un effetto meno polveroso e più coprente, sia perché non voglio rischiare di inalare polvere minerale in giro.
Di fondi minerali ne ho provati di diverse marche, di cui trovate diverse recensioni nel blog, ma poi li avevo accantonati, scegliendo di utilizzare altri tipi di fondotinta.
Dopo averli riscoperti, era già qualche mese che cercavo un prodotto sì minerale ma che avesse un effetto più luminoso e meno opaco sul viso rispetto a quello di Neve Cosmetics che usavo da quest'estate.
Dopo diverse ricerche, ho così scelto di provare il fondotinta di Finis Terre Mineral Makeup, un'azienda italiana che ne fa di due tipi: uno il Phibest, per pelli diciamo normali-miste e l'altro, Runa, per pelli secche (contiene infatti anche alcuni estratti idratanti).
Io ho scelto di provare il Phibest e ho acquistato la colorazione Light Golden (2W) che si fonde piuttosto bene con il mio incarnato chiaro dal sottotono caldo.
La prima ragione per cui l'ho fatto è perché, contenendo titanium dioxite e ossido di titanio, protegge la pelle dai raggi solari: soffrendo di melasma e iperpigmentazione, cercavo un prodotto del genere, ma volevo evitare un solare che comunque, per quanto bio o naturale, è sempre un prodotto discutibile, ancor più se usato quotidianamente sopra la crema solare, sovrapponendo strati di prodotti. Inoltre, il fondotinta minerale, rispetto a quello liquido o compatto che ha oli e altre sostanze, contiene solamente polveri minerali e quindi permette alla pelle di "respirare" e di non sovrapporre sostanze ulteriori rispetto a quelle presenti nella crema idratante, potendo così beneficiare veramente dei soli effetti del proprio prodotto di idratazione quotidiana.
Quando avevo pelle asfittica, avevo cominciato ad utilizzare il fondo minerale, per far "respirare" la pelle, ma certamente l'effetto visivo non era dei migliori, anche se ero abbastanza soddisfatta utilizzandolo "da bagnato" e cioè spruzzando dell'acqua termale sul pennello kabuki, prima dell'applicazione. Ancora oggi preferisco questo tipo di applicazione, sia perché dà un effetto meno polveroso e più coprente, sia perché non voglio rischiare di inalare polvere minerale in giro.
Di fondi minerali ne ho provati di diverse marche, di cui trovate diverse recensioni nel blog, ma poi li avevo accantonati, scegliendo di utilizzare altri tipi di fondotinta.
Dopo averli riscoperti, era già qualche mese che cercavo un prodotto sì minerale ma che avesse un effetto più luminoso e meno opaco sul viso rispetto a quello di Neve Cosmetics che usavo da quest'estate.
Dopo diverse ricerche, ho così scelto di provare il fondotinta di Finis Terre Mineral Makeup, un'azienda italiana che ne fa di due tipi: uno il Phibest, per pelli diciamo normali-miste e l'altro, Runa, per pelli secche (contiene infatti anche alcuni estratti idratanti).
Io ho scelto di provare il Phibest e ho acquistato la colorazione Light Golden (2W) che si fonde piuttosto bene con il mio incarnato chiaro dal sottotono caldo.
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Alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale # 5: SUBLIME fondotinta Purobiocosmetics
sabato 10 ottobre 2015
Anche se ne ho già parlato approfonditamente in un altro post dedicato ai miei fondotinta estivi, eleggendolo al mio prodotto preferito di quest'estate 2015 e, nonostante le innumerevoli recensioni positive e l'enorme successo in ogni dove online, ho deciso comunque di dedicare un post al SUBLIMEfondotinta di Purobiocosmetics, soprattutto per approfondire la mia esperienza su colorazioni e applicazione che magari possono essere utili a chi è ancora scettica sull'acquisto.
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Alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale #4 : estate 2015
giovedì 23 luglio 2015
Quest'estate è cominciata con un caldo terribile e non avendo più una pelle asfittica (anche se tendo comunque a dover stare sempre attenta) ma tendenzialmente mista e delicata, verso giugno non avevo più voglia di mettere nulla sulla pelle, ma io ho il problema delle macchie che spuntano per problema di melasma e così devo comunque un po' coprire.
In un primo periodo ho quindi cercato una sorta di "crema colorata" che però non fosse una BBcream o CC cream troppo ricche di oli e non adatte alla mia pelle (in passato ho usato le SoBio, per carità!).
Ho così sperimentato il primo prodotto che vedete in foto in una "strana location", cioè il frigorifero: infatti, per ora l'ho messo da parte e vedrò a settembre se riutilizzarlo o darlo via, sto parlando del
FONDOTINTA DR.HAUSCHKA nuova versione
Io avevo provato la vecchia versione, il translucent, proprio agli inizi del mio passaggio all'ecobio, quando avevo la pelle molto asfittica (ecco il post) e mi ero trovata abbastanza bene anche se era difficile trovare la colorazione adatta al mio colore. Contiene alcool, come tutti i prodotti Hauschka, e un po' di sente. ll prezzo poi è decisamente alto (€ 25 per 30 ml), io l'ho preso solamente perché in una farmacia era in offerta al 20%. La colorazione per il mio tipo di pelle è lo 02. Questo fondotinta sembra più una crema colorata ma è comunque un po' coprente, si asciuga rapidamente e devo dire che all'inizio non mi dispiaceva, ma la durata durante la giornata non è molto elevata e comunque è sempre meglio mettere un po' di cipria: non è la soluzione estiva che cercavo per tutti i giorni, così per ora l'ho messo da parte.
Premetto una cosa importante: anche se con difficoltà iniziale quest'estate ho progressivamente deciso di non mettere nulla sulla pelle, cioè di non truccarla con il fondotinta. Per cui, nonostante io sia macchiata "stile pimpa" (non approfondisco il discorso "macchie" che a me deriva anche da problemi interni), ho deciso di "fregarmene" anche perché con questo caldo torrido a 40° non me la sento di avere null'altro sulla pelle se non il solare e lo spry di acqua termale da spruzzare al bisogno.
Qui sotto, invece, vi metto i fondotinta, nelle colorazioni da "pelle abbronzata" che sto usando, quando voglio o devo truccarmi per uscire.
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Alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale #3
martedì 19 maggio 2015
Trovare il fondotinta ideale ecobio non è impresa facile, ma più vado avanti e più mi rendo conto che dipende molto anche da a) la base sotto (voglio dire se la pelle non è bella, il fondotinta può migliorarla, coprire le imperfezioni ma non può di certo farla apparire perfetta b) la nostra aspettativa nei confronti del fondotinta: è impossibile che renda il viso come quelli photoshoppati delle modelle e neanche come l'effetto maschera dei prodotti siliconici con magari sotto un primer altrettanto siliconico che lo faccia durare come calce sul muro :-)
Premesso questo, da molti anni anche io ho sperimentato diversi fondotinta interamente naturali. Nel blog se con la funzione "cerca" mettete il titolo "fondotinta ecobio" troverete diversi post, compresa una carrellata dei prodotti che ho usato nel corso di diversi anni da quando ho abbandonato ogni genere di prodotto siliconico sulla mia faccia.
Nell'inverno 2015 la mia scelta di fondotinta si è assestata su due prodotti e due combinazioni:
FONDOTINTA COMPATTO BOHO+ CIPRIA BOHO dello stesso colore: beige clair, di cui ho parlato qui (e forse anche altrove) che, devo ammettere, uso con piacere da quest'estate, anzi forse d'inverno mi piace di più. L'ho utilizzato tutti i giorni in abbinamento alla cipria sempre Boho della stessa tonalità. Le confezioni sono piccole, ma a me quella del fondotinta, usato tutti i giorni, dura circa due mesi, mentre la cipria anche di più; le trovo poi molto pratiche da portare nel beauty anche in viaggio. Della cipria mi piace il fatto che non ci sia talco e che, essendo della stessa colorazione del fondotinta, è praticamente perfetta per fissarlo. Il fondotinta lo applico con il Red Amplify di Neve Cosmetics, se voglio un effetto più naturale, invece quando devo coprire delle imperfezioni (che per fortuna sono sempre più rare) uso l'Expert Face Brush di Real Tecniques.
Di questo fondotinta mi piace:
- che dà un effetto di luminosità al viso (tanti mi hanno detto "ma che bella pelle" e io incredula....sarà forse che in generale sta migliorando di suo, ma sicuramente questo fondotinta la "abbellisce").
- che è rapido da passare con il pennello la mattina e si fonde bene con la pelle, che non ha una coprenza eccessiva ma neanche troppo leggera (premetto che io non ho più molte imperfezioni se non punti neri, qualche brufoletto ogni tanto e purtroppo tante discromie....quelle non le copre del tutto, ma i rossori sì. Per i brufoli continuo ad usare con soddisfazione, sotto al fondotinta, e talvolta perfino in modo curativo il Cover Stick di Hauschka)
- che è idratante, dura abbastanza, lucida pochissimo nella zona T ma a fine giornata.
- che è proprio della tonalità perfetta per quella della mia pelle del viso, senza però farmi un effetto troppo pallido né giallognolo malaticcio (io sono chiara con sottotono caldo)
Quando ho la pelle più secca lo uso da solo, ma secondo me la cipria, oltre a fissarlo, lo fa durare anche più a lungo. Sono poi sempre più convinta che sia meglio usare la cipria della stessa marca e tonalità del fondotinta che si sta usando.
Il prezzo su Vecchiabottega è leggermente aumentato, circa €15 ma sono riuscito a prenderlo in offerta direttamente sul sito di Boho e recentemente l'ho riacquistato sempre su Vecchiabottega in un'offerta last minute.
L'altro fondotinta che ho usato è
LIQUIDFLORA LIQUIDO n.2 + CIPRIA HOLLYWOOD di Neve Cosmetics
Confesso però che quest'inverno c'è stato un periodo in cui, siccome comunque il fondotinta sporca i vestiti, faceva molto freddo e avevo sciarponi che mi coprivano il viso e fondamentalmente me ne sono fregata del fatto che non ho una pelle perfetta(ma niente a che vedere rispetto a come stava prima), ho preferito non mettere nulla, fregandomene di una pelle non perfetta con tante discromie e coprendo quelle più evidenti e i rossori solo con il correttore della Zao make-up, sempre lo stesso, che uso oramai con soddisfazione da quasi un anno (che ho finito e ricomprato) e di cui avevo parlato qui .
Continuo a sostenere che è un prodotto da grandi occasioni perché molto corposo, il colore è leggermente più rosato di quello della mia pelle, ma comunque mi va bene. Lo uso con la cipria hollywood, che ho da diversi anni, perché solitamente lo uso per quelle occasioni in cui magari so che farò delle foto o quando voglio una pelle truccata come se avessi un fondo siliconico. La Hollywood lo fissa per moltissime ore, lo opacizza, forse alla lunga tira un po' e si vede qualche rughetta d'espressione, ma certamente devono passare parecchie ore. Vorrei sperimentarlo anche con un'altra cipria, prima o poi, ma in combo con questa oramai è la mia abitudine per cerimonie e occasioni speciali, tanto devo finirla. E' un fondotinta che c'è e si vede, che copre ogni discromia e imperfezione e queste non si vedono più, soprattutto in foto, e che secondo me non ha eguali per chi vuole questi due effetti. Confesso che avendo la pelle che sta meglio, l'ho usato più spesso, anche perché la confezione ha un PAO di pochissimi mesi ed è un prodotto comunque decisamente costoso (€27), quindi comunque un'acquisto da fare solo davvero se serve. Probabilmente per chi ha la pelle secca o comunque matura, va bene anche tutti i giorni (a me un pochino aumenta le impurità forse perché avendo i pori un po' dilatati va a posarsi proprio lì), per chi ha la pelle decisamente grassa certamente va tenuto presente che è comunque un prodotto molto ricco.
In primavera 2015, invece, volevo decisamente da un lato cambiare un po', dall'altro visto che, il Boho, con la stagione calda, un po' di lucidità nella zona T un pochino la crea (ma è un effetto del tutto sopportabile e infatti l'ho usato felicemente la scorsa estate!), ho voluto sperimentare
il LIQUIDFLORA COMPATTO n.02 + CIPRIA LIQUIDFLORA n.03
Premesso questo, da molti anni anche io ho sperimentato diversi fondotinta interamente naturali. Nel blog se con la funzione "cerca" mettete il titolo "fondotinta ecobio" troverete diversi post, compresa una carrellata dei prodotti che ho usato nel corso di diversi anni da quando ho abbandonato ogni genere di prodotto siliconico sulla mia faccia.
Nell'inverno 2015 la mia scelta di fondotinta si è assestata su due prodotti e due combinazioni:
FONDOTINTA COMPATTO BOHO+ CIPRIA BOHO dello stesso colore: beige clair, di cui ho parlato qui (e forse anche altrove) che, devo ammettere, uso con piacere da quest'estate, anzi forse d'inverno mi piace di più. L'ho utilizzato tutti i giorni in abbinamento alla cipria sempre Boho della stessa tonalità. Le confezioni sono piccole, ma a me quella del fondotinta, usato tutti i giorni, dura circa due mesi, mentre la cipria anche di più; le trovo poi molto pratiche da portare nel beauty anche in viaggio. Della cipria mi piace il fatto che non ci sia talco e che, essendo della stessa colorazione del fondotinta, è praticamente perfetta per fissarlo. Il fondotinta lo applico con il Red Amplify di Neve Cosmetics, se voglio un effetto più naturale, invece quando devo coprire delle imperfezioni (che per fortuna sono sempre più rare) uso l'Expert Face Brush di Real Tecniques.
Di questo fondotinta mi piace:
- che dà un effetto di luminosità al viso (tanti mi hanno detto "ma che bella pelle" e io incredula....sarà forse che in generale sta migliorando di suo, ma sicuramente questo fondotinta la "abbellisce").
- che è rapido da passare con il pennello la mattina e si fonde bene con la pelle, che non ha una coprenza eccessiva ma neanche troppo leggera (premetto che io non ho più molte imperfezioni se non punti neri, qualche brufoletto ogni tanto e purtroppo tante discromie....quelle non le copre del tutto, ma i rossori sì. Per i brufoli continuo ad usare con soddisfazione, sotto al fondotinta, e talvolta perfino in modo curativo il Cover Stick di Hauschka)
- che è idratante, dura abbastanza, lucida pochissimo nella zona T ma a fine giornata.
- che è proprio della tonalità perfetta per quella della mia pelle del viso, senza però farmi un effetto troppo pallido né giallognolo malaticcio (io sono chiara con sottotono caldo)
Quando ho la pelle più secca lo uso da solo, ma secondo me la cipria, oltre a fissarlo, lo fa durare anche più a lungo. Sono poi sempre più convinta che sia meglio usare la cipria della stessa marca e tonalità del fondotinta che si sta usando.
Il prezzo su Vecchiabottega è leggermente aumentato, circa €15 ma sono riuscito a prenderlo in offerta direttamente sul sito di Boho e recentemente l'ho riacquistato sempre su Vecchiabottega in un'offerta last minute.
L'altro fondotinta che ho usato è
LIQUIDFLORA LIQUIDO n.2 + CIPRIA HOLLYWOOD di Neve Cosmetics
Confesso però che quest'inverno c'è stato un periodo in cui, siccome comunque il fondotinta sporca i vestiti, faceva molto freddo e avevo sciarponi che mi coprivano il viso e fondamentalmente me ne sono fregata del fatto che non ho una pelle perfetta(ma niente a che vedere rispetto a come stava prima), ho preferito non mettere nulla, fregandomene di una pelle non perfetta con tante discromie e coprendo quelle più evidenti e i rossori solo con il correttore della Zao make-up, sempre lo stesso, che uso oramai con soddisfazione da quasi un anno (che ho finito e ricomprato) e di cui avevo parlato qui .
Continuo a sostenere che è un prodotto da grandi occasioni perché molto corposo, il colore è leggermente più rosato di quello della mia pelle, ma comunque mi va bene. Lo uso con la cipria hollywood, che ho da diversi anni, perché solitamente lo uso per quelle occasioni in cui magari so che farò delle foto o quando voglio una pelle truccata come se avessi un fondo siliconico. La Hollywood lo fissa per moltissime ore, lo opacizza, forse alla lunga tira un po' e si vede qualche rughetta d'espressione, ma certamente devono passare parecchie ore. Vorrei sperimentarlo anche con un'altra cipria, prima o poi, ma in combo con questa oramai è la mia abitudine per cerimonie e occasioni speciali, tanto devo finirla. E' un fondotinta che c'è e si vede, che copre ogni discromia e imperfezione e queste non si vedono più, soprattutto in foto, e che secondo me non ha eguali per chi vuole questi due effetti. Confesso che avendo la pelle che sta meglio, l'ho usato più spesso, anche perché la confezione ha un PAO di pochissimi mesi ed è un prodotto comunque decisamente costoso (€27), quindi comunque un'acquisto da fare solo davvero se serve. Probabilmente per chi ha la pelle secca o comunque matura, va bene anche tutti i giorni (a me un pochino aumenta le impurità forse perché avendo i pori un po' dilatati va a posarsi proprio lì), per chi ha la pelle decisamente grassa certamente va tenuto presente che è comunque un prodotto molto ricco.
In primavera 2015, invece, volevo decisamente da un lato cambiare un po', dall'altro visto che, il Boho, con la stagione calda, un po' di lucidità nella zona T un pochino la crea (ma è un effetto del tutto sopportabile e infatti l'ho usato felicemente la scorsa estate!), ho voluto sperimentare
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Fondotinta minerale Lily Lolo
mercoledì 21 gennaio 2015
E' il mio fondotinta minerale ideale!
Se mi trovo bene con un prodotto difficilmente lo cambio e devo dire che questo, fra tutti quelli provati, è quello che mi soddisfa di più (anche se non mi dispiace affato il Flat di Neve Cosmetics e il minerale della UNE). Parlerò ora di pro, contro, scelta del colore etc. di questo della Lily Lolo.
Se mi trovo bene con un prodotto difficilmente lo cambio e devo dire che questo, fra tutti quelli provati, è quello che mi soddisfa di più (anche se non mi dispiace affato il Flat di Neve Cosmetics e il minerale della UNE). Parlerò ora di pro, contro, scelta del colore etc. di questo della Lily Lolo.
Alla ricerca del fondotinta minerale ideale
Quando si passa all'ecobio e si ha soprattutto la pelle asfittica, la prima regola è cercare di farla respirare il più possibile e soprattutto limitare al massimo l'uso di trucco sulla faccia o almeno prediligerlo molto leggero.
In questo senso la scelta di un fondo minerale è la migliore.
Avevo già fatto una carrellata dei fondotinta usati in tutti questi anni sia qui che qui, ma non avevo dedicato un post nello specifico ai fondotinta minerali e quindi eccovi qui un post dedicato!
In questo senso la scelta di un fondo minerale è la migliore.
Avevo già fatto una carrellata dei fondotinta usati in tutti questi anni sia qui che qui, ma non avevo dedicato un post nello specifico ai fondotinta minerali e quindi eccovi qui un post dedicato!
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Pochette make-up basic autunno/inverno 2015
sabato 17 gennaio 2015
Eccola qui la mia pochette di trucchi di base (cioè quello che uso più o meno tutti i giorni) di questo periodo, color fucsia a righe nere. Cosa si nasconderà dentro? :-)
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Alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale #2
venerdì 5 settembre 2014
Grazie anche ai suggerimenti di Giulietta Colora (che
ringrazio!), ho potuto provare il fondotinta compatto Boho Green Revolution che quest’estate è stato il
mio fondotinta e che si aggiunge alla mia sperimentazione oramai di molti anni alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale (anche se, fosse per me, meno fondotinta si usa e più la pelle respira e sta meglio...) e che assieme a quello sempre compatto Zao Makeup ho trovato molto valido.
Giudicate voi quanto dura e quanto l'ho consumato ;-)
Quello in confezione chiusa è il beige chiaro di Boho che ho acquistato per l'autunno, quello aperto in alto è il beige scuro di Boho (praticamente vedete solo l'argento rimasto del fondo della confezione, il prodotto è quella specie di contorno beige che a mala pena si vede e che sigh è quasi finito!), l'altra confezione è il fondo di Zao che avevo iniziato ad inizio estate e che riprenderò ad usare adesso nel passaggio dalla pelle ambrata al mio color pallido di sempre. Volete saperne di più?
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Oggi mi sono fatta un regalo: ZAO MAKE UP
venerdì 4 luglio 2014
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Alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale
giovedì 17 aprile 2014
Visto che il dibattito è aperto e alcune ragazze hanno chiesto il mio parere, ho pensato di scrivere un post sui fondotinta ecobio che ho provato in questi anni. Premesso che secondo me l'ideale sarebbe non usarlo, poi però si deve fare i conti magari con dei piccoli blocchi psicologici per cui con discromie o anche solo un brufoletto non si riesce ad uscire di casa versione "nature". Inoltre, nessun fondotinta ecobio farà ovviamente l'effetto di uno siliconico: non avremo mai la nostra pelle perfetta, ma del resto la perfezione appartiene solo a photoshop! Col tempo poi si comincia ad accettarsi anche con qualche imperfezione più visibile se è il prezzo da pagare per avere una pelle un po' più sana con la mia personale speranza di potere, prima o poi, rinunciare del tutto all'uso del fondotinta tutti i giorni.
Prima di descrivere la mia esperienza con i fondotinta ecobio, voglio fare una premessa importante.
Ricordatevi che anche se i fondotinta siliconici fanno decisamente un aspetto diverso, sono la prima cosa che bisogna evitare di usare: per esperienza personale, non capivo come mai, pur avendo deterso la pelle, mi rimanesse del fondotinta sugli asciugamani che non andava via neanche dopo doppi lavaggi in lavatrice...figurarsi quello che faceva sulla pelle! Inoltre molte ragazze che passano all'ecobio non trovano miglioramenti perché magari hanno una routine viso con prodotti ecobio, ma poi si truccano con fondotinta e make-up siliconici. Inoltre, è bene ricordare che lo stato della pelle "sotto" è fondamentale per l'effetto del fondotinta sopra, quindi a volte non è sbagliato il fondotinta, ma i prodotti di skincare.
Negli anni in cui sono passata all'ecobio, ho provato diversi fondotinta, ma non tutti quelli che ci sono in commercio perché comunque un fondotinta con un PAO massimo di 6 mesi e che costa una certa cifra non mi va di buttarlo dopo poco tempo solo per provarne un altro.
- ho una palese predilezione per i fondi minerali, non tanto per la loro resa, ma per la necessità di un prodotto impalpabile e con pochi ingredienti
- il fondotinta liquido non lo tollero molto, forse perché sotto metto comunque la mia idratazione e quindi si creano troppi strati di prodotti.
- i fondotinta compatti sono troppo corposi per me.
Cosa cerco da un fondotinta? Per tutti i giorni, una coprenza media e la possibilità di far respirare la pelle. Per un trucco particolare, una coprenza decisamente maggiore.
Prima di descrivere la mia esperienza con i fondotinta ecobio, voglio fare una premessa importante.
Ricordatevi che anche se i fondotinta siliconici fanno decisamente un aspetto diverso, sono la prima cosa che bisogna evitare di usare: per esperienza personale, non capivo come mai, pur avendo deterso la pelle, mi rimanesse del fondotinta sugli asciugamani che non andava via neanche dopo doppi lavaggi in lavatrice...figurarsi quello che faceva sulla pelle! Inoltre molte ragazze che passano all'ecobio non trovano miglioramenti perché magari hanno una routine viso con prodotti ecobio, ma poi si truccano con fondotinta e make-up siliconici. Inoltre, è bene ricordare che lo stato della pelle "sotto" è fondamentale per l'effetto del fondotinta sopra, quindi a volte non è sbagliato il fondotinta, ma i prodotti di skincare.
Negli anni in cui sono passata all'ecobio, ho provato diversi fondotinta, ma non tutti quelli che ci sono in commercio perché comunque un fondotinta con un PAO massimo di 6 mesi e che costa una certa cifra non mi va di buttarlo dopo poco tempo solo per provarne un altro.
Attenzione!
Quello che può andare bene per me può non andare bene per un'altra persona o viceversa;-)
Io ho una pelle misto-asfittica, molto sensibile (quindi pur avendo imperfezioni, tendo anche ad avere pellicine ogni tanto o brufoletti), chiara con sottotono caldo, discromie da esiti di imperfezioni e melasma. Finora ho avuto questa esperienza:- ho una palese predilezione per i fondi minerali, non tanto per la loro resa, ma per la necessità di un prodotto impalpabile e con pochi ingredienti
- il fondotinta liquido non lo tollero molto, forse perché sotto metto comunque la mia idratazione e quindi si creano troppi strati di prodotti.
- i fondotinta compatti sono troppo corposi per me.
Cosa cerco da un fondotinta? Per tutti i giorni, una coprenza media e la possibilità di far respirare la pelle. Per un trucco particolare, una coprenza decisamente maggiore.
In foto: fondotinta 100%pure
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