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Trucco naturale: prodotti labbra estate 2018
martedì 25 settembre 2018
Quest'estate mi è piaciuto spesso uscire con un po' di mascara, un po' di blush applicato sia sulle guance che sfumato nella piega dell'occhio e via un rossetto o un gloss (se volete leggere gli altri post sul makeup estate 2018, c'è una prima parte e una seconda parte). Così, devo dire che mi sono divertita ad alternare diversi prodotti labbra. Eccoli qui:
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Vernissage lip gloss Neve Cosmetics VS altri gloss
domenica 2 luglio 2017
Una volta li chiamavamo "lucidalabbra", ora si chiamano "lipgloss". Credo che, per chi come me era pre-adolescente e adolescente negli anni '90, uno dei primi trucchi sia stato il "bon bons tirabaci" di Malizia a roll-on che davano in omaggio sulla rivista "Cioè"e che veniva pubblicizzato dalle Veline di Striscia la notizia (che orrore la tv commerciale!).
Mi sono permessa di prendere questa foto su internet (sperando di non avere problemi di copyright, ma tanto c'è la fonte) perché ci voleva :-)
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Fondotinta minerale Finis Terre VS altri fondotinta minerali
martedì 21 marzo 2017
Da diverso tempo a questa parte (e più precisamente dalla scorsa estate), come fondotinta per tutti i giorni ho riscoperto l'utilizzo di quello minerale.
La prima ragione per cui l'ho fatto è perché, contenendo titanium dioxite e ossido di titanio, protegge la pelle dai raggi solari: soffrendo di melasma e iperpigmentazione, cercavo un prodotto del genere, ma volevo evitare un solare che comunque, per quanto bio o naturale, è sempre un prodotto discutibile, ancor più se usato quotidianamente sopra la crema solare, sovrapponendo strati di prodotti. Inoltre, il fondotinta minerale, rispetto a quello liquido o compatto che ha oli e altre sostanze, contiene solamente polveri minerali e quindi permette alla pelle di "respirare" e di non sovrapporre sostanze ulteriori rispetto a quelle presenti nella crema idratante, potendo così beneficiare veramente dei soli effetti del proprio prodotto di idratazione quotidiana.
Quando avevo pelle asfittica, avevo cominciato ad utilizzare il fondo minerale, per far "respirare" la pelle, ma certamente l'effetto visivo non era dei migliori, anche se ero abbastanza soddisfatta utilizzandolo "da bagnato" e cioè spruzzando dell'acqua termale sul pennello kabuki, prima dell'applicazione. Ancora oggi preferisco questo tipo di applicazione, sia perché dà un effetto meno polveroso e più coprente, sia perché non voglio rischiare di inalare polvere minerale in giro.
Di fondi minerali ne ho provati di diverse marche, di cui trovate diverse recensioni nel blog, ma poi li avevo accantonati, scegliendo di utilizzare altri tipi di fondotinta.
Dopo averli riscoperti, era già qualche mese che cercavo un prodotto sì minerale ma che avesse un effetto più luminoso e meno opaco sul viso rispetto a quello di Neve Cosmetics che usavo da quest'estate.
Dopo diverse ricerche, ho così scelto di provare il fondotinta di Finis Terre Mineral Makeup, un'azienda italiana che ne fa di due tipi: uno il Phibest, per pelli diciamo normali-miste e l'altro, Runa, per pelli secche (contiene infatti anche alcuni estratti idratanti).
Io ho scelto di provare il Phibest e ho acquistato la colorazione Light Golden (2W) che si fonde piuttosto bene con il mio incarnato chiaro dal sottotono caldo.
La prima ragione per cui l'ho fatto è perché, contenendo titanium dioxite e ossido di titanio, protegge la pelle dai raggi solari: soffrendo di melasma e iperpigmentazione, cercavo un prodotto del genere, ma volevo evitare un solare che comunque, per quanto bio o naturale, è sempre un prodotto discutibile, ancor più se usato quotidianamente sopra la crema solare, sovrapponendo strati di prodotti. Inoltre, il fondotinta minerale, rispetto a quello liquido o compatto che ha oli e altre sostanze, contiene solamente polveri minerali e quindi permette alla pelle di "respirare" e di non sovrapporre sostanze ulteriori rispetto a quelle presenti nella crema idratante, potendo così beneficiare veramente dei soli effetti del proprio prodotto di idratazione quotidiana.
Quando avevo pelle asfittica, avevo cominciato ad utilizzare il fondo minerale, per far "respirare" la pelle, ma certamente l'effetto visivo non era dei migliori, anche se ero abbastanza soddisfatta utilizzandolo "da bagnato" e cioè spruzzando dell'acqua termale sul pennello kabuki, prima dell'applicazione. Ancora oggi preferisco questo tipo di applicazione, sia perché dà un effetto meno polveroso e più coprente, sia perché non voglio rischiare di inalare polvere minerale in giro.
Di fondi minerali ne ho provati di diverse marche, di cui trovate diverse recensioni nel blog, ma poi li avevo accantonati, scegliendo di utilizzare altri tipi di fondotinta.
Dopo averli riscoperti, era già qualche mese che cercavo un prodotto sì minerale ma che avesse un effetto più luminoso e meno opaco sul viso rispetto a quello di Neve Cosmetics che usavo da quest'estate.
Dopo diverse ricerche, ho così scelto di provare il fondotinta di Finis Terre Mineral Makeup, un'azienda italiana che ne fa di due tipi: uno il Phibest, per pelli diciamo normali-miste e l'altro, Runa, per pelli secche (contiene infatti anche alcuni estratti idratanti).
Io ho scelto di provare il Phibest e ho acquistato la colorazione Light Golden (2W) che si fonde piuttosto bene con il mio incarnato chiaro dal sottotono caldo.
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Tag #5immancabili
sabato 18 febbraio 2017
Vi è mai capitato di affezionarvi ad alcuni prodotti?
Oppure di ritrovarvi, a seconda dei periodi, ad averli sempre nel beauty?
A me sì, mi capita di avere sempre quei 4 o 5 prodotti fissi o che comunque ho utilizzato per lunghi periodi e che riacquisto spesso.
E a voi?
Ho pensato così di lanciare un tag #5immancabili (ovviamente tutti interamente naturali!) che rappresenta non tanto quei prodotti che riacquistate spesso, ma che, in un certo senso, sono quelli senza i quali non riuscite a stare.
Chi l'ha detto che le blogger stiano sempre e solo a sperimentare nuovi prodotti?
Ci sarà una "coperta di Linus" nel bagno o nel beauty anche delle guru :-P
Ovviamente è un tag "anti-marketing"...non lancia nuovi prodotti, ma sonda quelli ai quali veramente ci si affeziona e che si considera validi.
Le regole del tag sono semplici, bisogna indicare 5 prodotti:
- tutti devono essere stati riacquistati almeno 3 volte negli ultimi due anni
- tutti devono essere attualmente presenti nel vostro beauty case o bagno che sia, in modo che possiate fare una foto
- almeno tre prodotti devono essere stati riacquistati anche negli anni passati
- almeno uno deve essere un prodotto make up
- almeno uno deve essere un prodotto per i capelli
- è possibile aggiungere una nota con due prodotti (quindi 5+2) a cui siete affezionate, che riacquistate spesso, ma che attualmente non avete
- se volete farci un post, cortesemente citate il blog www.esidaruc.blogspot.it
- bisogna taggare almeno altri 3 blog per coinvolgerli nel gioco
ps: mi dispiace....non si vince niente, è solamente un gioco! ahahaha :-)
In foto vi lascio i miei prodotti #5immancabili
Oppure di ritrovarvi, a seconda dei periodi, ad averli sempre nel beauty?
A me sì, mi capita di avere sempre quei 4 o 5 prodotti fissi o che comunque ho utilizzato per lunghi periodi e che riacquisto spesso.
E a voi?
Ho pensato così di lanciare un tag #5immancabili (ovviamente tutti interamente naturali!) che rappresenta non tanto quei prodotti che riacquistate spesso, ma che, in un certo senso, sono quelli senza i quali non riuscite a stare.
Ci sarà una "coperta di Linus" nel bagno o nel beauty anche delle guru :-P
Ovviamente è un tag "anti-marketing"...non lancia nuovi prodotti, ma sonda quelli ai quali veramente ci si affeziona e che si considera validi.
Le regole del tag sono semplici, bisogna indicare 5 prodotti:
- tutti devono essere stati riacquistati almeno 3 volte negli ultimi due anni
- tutti devono essere attualmente presenti nel vostro beauty case o bagno che sia, in modo che possiate fare una foto
- almeno tre prodotti devono essere stati riacquistati anche negli anni passati
- almeno uno deve essere un prodotto make up
- almeno uno deve essere un prodotto per i capelli
- è possibile aggiungere una nota con due prodotti (quindi 5+2) a cui siete affezionate, che riacquistate spesso, ma che attualmente non avete
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In foto vi lascio i miei prodotti #5immancabili
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Fondotinta Finis Terre Mineral Makeup_scelta colore
mercoledì 8 febbraio 2017
Come sapete, da diverso tempo a questa parte, uso praticamente esclusivamente fondotinta minerale.
Ci sono diverse ragioni per cui lo faccio e presto ne scriverò un post. Volendo quindi sperimentare fondotinta minerali di altre aziende, ho scoperto quelli di Finis Terre Mineral Makeup, un'azienda italiana di trucchi interamente minerali in polvere libera.
La scelta del colore è molto ampia, per questo non è facile, io per prima ho avuto difficoltà ad orientarmi, anche perché, a differenza di altre aziende più grandi come Lily Lolo, non vendono minitaglie.
Al di là del fatto potete tranquillamente chiedere informazioni al servizio clienti per farvi aiutare nella scelta della tonalità adatta al vostro incarnato (sono gentilissimi e molto disponibili), ho pensato di farvi degli swatches di alcuni campioni colore.
I "campioni colore" non sono campioni omaggio né tantomento minitaglie, cioè la quantità di prodotto è irrisoria e serve solamente a vedere il colore.
Questo post quindi non è una recensione prodotti, ma solamente un modo, spero, per aiutarvi nella scelta colore.
Ci sono diverse ragioni per cui lo faccio e presto ne scriverò un post. Volendo quindi sperimentare fondotinta minerali di altre aziende, ho scoperto quelli di Finis Terre Mineral Makeup, un'azienda italiana di trucchi interamente minerali in polvere libera.
La scelta del colore è molto ampia, per questo non è facile, io per prima ho avuto difficoltà ad orientarmi, anche perché, a differenza di altre aziende più grandi come Lily Lolo, non vendono minitaglie.
Al di là del fatto potete tranquillamente chiedere informazioni al servizio clienti per farvi aiutare nella scelta della tonalità adatta al vostro incarnato (sono gentilissimi e molto disponibili), ho pensato di farvi degli swatches di alcuni campioni colore.
I "campioni colore" non sono campioni omaggio né tantomento minitaglie, cioè la quantità di prodotto è irrisoria e serve solamente a vedere il colore.
Questo post quindi non è una recensione prodotti, ma solamente un modo, spero, per aiutarvi nella scelta colore.
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Rossetti estate 2016
domenica 25 settembre 2016
Sulla scia del post sulla base trucco, vi scrivo dei rossetti e prodotti labbra che ho usato di più. Come vedete, alla fine è proprio vero che noi donne compriamo sempre, più o meno, la stessa tonalità di rossetto! Non me ne ero resa conto finché non ho fatto queste foto :-)
Preferiti trucco estate 2015
martedì 13 ottobre 2015
Per un trucco base estivo quest'anno i miei preferiti sono stati questi che vi elenco e racconto in ordine:
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Buon Ferragosto con un ordine da Ecco-Verde
giovedì 13 agosto 2015
Quando leggo i blog altrui o vedo i video su youtube non mi interessano molto i post di spacchettamento di prodotti non ancora usati e su cui non si ha ancora un'opinione oppure quelli in cui, tanto per far contenta l'azienda che ha inviato prodotti, si preannuncia il contenuto del pacco (devo dire, però, che esistono delle prassi anche di cortesia nei blog e quindi è difficile esimersene del tutto).
Detto questo, però, se scrivo questo post è perché questi prodotti li conosco tutti o quasi ed è un modo per parlarne. In genere, non amo neanche fare ordini in estate (in questo post, sembro "puffo brontolone" ahahah) perché in primis i pacchi, non so perché, arrivano sempre con qualche disguido e ritardo, e poi perché con il caldo le confezioni sono sempre infuocate.
Stavolta però avevo necessità di alcuni prodotti e così ho tentato con il sito che per rapidità, affidabilità e ricchezza di marche a disposizione è per me uno dei più validi da sempre e cioè Ecco-verde.
I pacchi arrivano in 24 ore, al massimo in 48. Questa volta, colpa di un disguido del corriere, ha impiegato qualche giorno in più, ma lo prevedevo...è agosto.
Detto questo, però, se scrivo questo post è perché questi prodotti li conosco tutti o quasi ed è un modo per parlarne. In genere, non amo neanche fare ordini in estate (in questo post, sembro "puffo brontolone" ahahah) perché in primis i pacchi, non so perché, arrivano sempre con qualche disguido e ritardo, e poi perché con il caldo le confezioni sono sempre infuocate.
Stavolta però avevo necessità di alcuni prodotti e così ho tentato con il sito che per rapidità, affidabilità e ricchezza di marche a disposizione è per me uno dei più validi da sempre e cioè Ecco-verde.
I pacchi arrivano in 24 ore, al massimo in 48. Questa volta, colpa di un disguido del corriere, ha impiegato qualche giorno in più, ma lo prevedevo...è agosto.
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Alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale #4 : estate 2015
giovedì 23 luglio 2015
Quest'estate è cominciata con un caldo terribile e non avendo più una pelle asfittica (anche se tendo comunque a dover stare sempre attenta) ma tendenzialmente mista e delicata, verso giugno non avevo più voglia di mettere nulla sulla pelle, ma io ho il problema delle macchie che spuntano per problema di melasma e così devo comunque un po' coprire.
In un primo periodo ho quindi cercato una sorta di "crema colorata" che però non fosse una BBcream o CC cream troppo ricche di oli e non adatte alla mia pelle (in passato ho usato le SoBio, per carità!).
Ho così sperimentato il primo prodotto che vedete in foto in una "strana location", cioè il frigorifero: infatti, per ora l'ho messo da parte e vedrò a settembre se riutilizzarlo o darlo via, sto parlando del
FONDOTINTA DR.HAUSCHKA nuova versione
Io avevo provato la vecchia versione, il translucent, proprio agli inizi del mio passaggio all'ecobio, quando avevo la pelle molto asfittica (ecco il post) e mi ero trovata abbastanza bene anche se era difficile trovare la colorazione adatta al mio colore. Contiene alcool, come tutti i prodotti Hauschka, e un po' di sente. ll prezzo poi è decisamente alto (€ 25 per 30 ml), io l'ho preso solamente perché in una farmacia era in offerta al 20%. La colorazione per il mio tipo di pelle è lo 02. Questo fondotinta sembra più una crema colorata ma è comunque un po' coprente, si asciuga rapidamente e devo dire che all'inizio non mi dispiaceva, ma la durata durante la giornata non è molto elevata e comunque è sempre meglio mettere un po' di cipria: non è la soluzione estiva che cercavo per tutti i giorni, così per ora l'ho messo da parte.
Premetto una cosa importante: anche se con difficoltà iniziale quest'estate ho progressivamente deciso di non mettere nulla sulla pelle, cioè di non truccarla con il fondotinta. Per cui, nonostante io sia macchiata "stile pimpa" (non approfondisco il discorso "macchie" che a me deriva anche da problemi interni), ho deciso di "fregarmene" anche perché con questo caldo torrido a 40° non me la sento di avere null'altro sulla pelle se non il solare e lo spry di acqua termale da spruzzare al bisogno.
Qui sotto, invece, vi metto i fondotinta, nelle colorazioni da "pelle abbronzata" che sto usando, quando voglio o devo truccarmi per uscire.
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Lip gloss nude a confronto
martedì 16 giugno 2015
Alla ricerca del mascara ecobio (o quasi) ideale
martedì 26 maggio 2015
Dopo i post sul fondotinta, ho deciso di aprire questa mini-rubrica perché anche la scelta del mascara è sempre piuttosto ardua nel passaggio all'ecobio.
Il problema di fondo è sempre l'aspettativa, cioè nessun mascara ecobio potrà eguagliare l'effetto di uno siliconico con ciglia ingessate effetto farfalla per ore e ore con sguardo da bambi.
Premesso questo, dipende anche che tipo di ciglia si hanno, l'effetto che si desidera, la praticità d'uso dello scovolino. Se tutti questi elementi sono variabili, l'unica garanzia di un mascara con ingredienti interamente naturali è che mentre truccherete le ciglia, le nutrirete anche di sostanze che fanno bene alla loro salute e quindi alla loro bellezza anche quando non avrete applicato il mascara:-)
Per renderle più lucide e forti, comunque, il segreto è sempre olio di ricino alla sera da mettere con un uno scovolino.
Prima di fare questa carrellata di marche, devo premettere che il mascara è un prodotto che uso praticamente tutti i giorni e siccome quelli interamente naturali hanno un PAO di sei mesi al massimo (cioè una volta aperti scadono dopo sei mesi), ne ho sempre usato uno per volta (al massimo due ma raramente) fino a che non l'ho finito.
Veniamo dunque ai mascara che ho usato finora....
Il problema di fondo è sempre l'aspettativa, cioè nessun mascara ecobio potrà eguagliare l'effetto di uno siliconico con ciglia ingessate effetto farfalla per ore e ore con sguardo da bambi.
Premesso questo, dipende anche che tipo di ciglia si hanno, l'effetto che si desidera, la praticità d'uso dello scovolino. Se tutti questi elementi sono variabili, l'unica garanzia di un mascara con ingredienti interamente naturali è che mentre truccherete le ciglia, le nutrirete anche di sostanze che fanno bene alla loro salute e quindi alla loro bellezza anche quando non avrete applicato il mascara:-)
Per renderle più lucide e forti, comunque, il segreto è sempre olio di ricino alla sera da mettere con un uno scovolino.
Prima di fare questa carrellata di marche, devo premettere che il mascara è un prodotto che uso praticamente tutti i giorni e siccome quelli interamente naturali hanno un PAO di sei mesi al massimo (cioè una volta aperti scadono dopo sei mesi), ne ho sempre usato uno per volta (al massimo due ma raramente) fino a che non l'ho finito.
Veniamo dunque ai mascara che ho usato finora....
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Fondotinta minerale Lily Lolo
mercoledì 21 gennaio 2015
E' il mio fondotinta minerale ideale!
Se mi trovo bene con un prodotto difficilmente lo cambio e devo dire che questo, fra tutti quelli provati, è quello che mi soddisfa di più (anche se non mi dispiace affato il Flat di Neve Cosmetics e il minerale della UNE). Parlerò ora di pro, contro, scelta del colore etc. di questo della Lily Lolo.
Se mi trovo bene con un prodotto difficilmente lo cambio e devo dire che questo, fra tutti quelli provati, è quello che mi soddisfa di più (anche se non mi dispiace affato il Flat di Neve Cosmetics e il minerale della UNE). Parlerò ora di pro, contro, scelta del colore etc. di questo della Lily Lolo.
Alla ricerca del fondotinta minerale ideale
Quando si passa all'ecobio e si ha soprattutto la pelle asfittica, la prima regola è cercare di farla respirare il più possibile e soprattutto limitare al massimo l'uso di trucco sulla faccia o almeno prediligerlo molto leggero.
In questo senso la scelta di un fondo minerale è la migliore.
Avevo già fatto una carrellata dei fondotinta usati in tutti questi anni sia qui che qui, ma non avevo dedicato un post nello specifico ai fondotinta minerali e quindi eccovi qui un post dedicato!
In questo senso la scelta di un fondo minerale è la migliore.
Avevo già fatto una carrellata dei fondotinta usati in tutti questi anni sia qui che qui, ma non avevo dedicato un post nello specifico ai fondotinta minerali e quindi eccovi qui un post dedicato!
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Alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale
giovedì 17 aprile 2014
Visto che il dibattito è aperto e alcune ragazze hanno chiesto il mio parere, ho pensato di scrivere un post sui fondotinta ecobio che ho provato in questi anni. Premesso che secondo me l'ideale sarebbe non usarlo, poi però si deve fare i conti magari con dei piccoli blocchi psicologici per cui con discromie o anche solo un brufoletto non si riesce ad uscire di casa versione "nature". Inoltre, nessun fondotinta ecobio farà ovviamente l'effetto di uno siliconico: non avremo mai la nostra pelle perfetta, ma del resto la perfezione appartiene solo a photoshop! Col tempo poi si comincia ad accettarsi anche con qualche imperfezione più visibile se è il prezzo da pagare per avere una pelle un po' più sana con la mia personale speranza di potere, prima o poi, rinunciare del tutto all'uso del fondotinta tutti i giorni.
Prima di descrivere la mia esperienza con i fondotinta ecobio, voglio fare una premessa importante.
Ricordatevi che anche se i fondotinta siliconici fanno decisamente un aspetto diverso, sono la prima cosa che bisogna evitare di usare: per esperienza personale, non capivo come mai, pur avendo deterso la pelle, mi rimanesse del fondotinta sugli asciugamani che non andava via neanche dopo doppi lavaggi in lavatrice...figurarsi quello che faceva sulla pelle! Inoltre molte ragazze che passano all'ecobio non trovano miglioramenti perché magari hanno una routine viso con prodotti ecobio, ma poi si truccano con fondotinta e make-up siliconici. Inoltre, è bene ricordare che lo stato della pelle "sotto" è fondamentale per l'effetto del fondotinta sopra, quindi a volte non è sbagliato il fondotinta, ma i prodotti di skincare.
Negli anni in cui sono passata all'ecobio, ho provato diversi fondotinta, ma non tutti quelli che ci sono in commercio perché comunque un fondotinta con un PAO massimo di 6 mesi e che costa una certa cifra non mi va di buttarlo dopo poco tempo solo per provarne un altro.
- ho una palese predilezione per i fondi minerali, non tanto per la loro resa, ma per la necessità di un prodotto impalpabile e con pochi ingredienti
- il fondotinta liquido non lo tollero molto, forse perché sotto metto comunque la mia idratazione e quindi si creano troppi strati di prodotti.
- i fondotinta compatti sono troppo corposi per me.
Cosa cerco da un fondotinta? Per tutti i giorni, una coprenza media e la possibilità di far respirare la pelle. Per un trucco particolare, una coprenza decisamente maggiore.
Prima di descrivere la mia esperienza con i fondotinta ecobio, voglio fare una premessa importante.
Ricordatevi che anche se i fondotinta siliconici fanno decisamente un aspetto diverso, sono la prima cosa che bisogna evitare di usare: per esperienza personale, non capivo come mai, pur avendo deterso la pelle, mi rimanesse del fondotinta sugli asciugamani che non andava via neanche dopo doppi lavaggi in lavatrice...figurarsi quello che faceva sulla pelle! Inoltre molte ragazze che passano all'ecobio non trovano miglioramenti perché magari hanno una routine viso con prodotti ecobio, ma poi si truccano con fondotinta e make-up siliconici. Inoltre, è bene ricordare che lo stato della pelle "sotto" è fondamentale per l'effetto del fondotinta sopra, quindi a volte non è sbagliato il fondotinta, ma i prodotti di skincare.
Negli anni in cui sono passata all'ecobio, ho provato diversi fondotinta, ma non tutti quelli che ci sono in commercio perché comunque un fondotinta con un PAO massimo di 6 mesi e che costa una certa cifra non mi va di buttarlo dopo poco tempo solo per provarne un altro.
Attenzione!
Quello che può andare bene per me può non andare bene per un'altra persona o viceversa;-)
Io ho una pelle misto-asfittica, molto sensibile (quindi pur avendo imperfezioni, tendo anche ad avere pellicine ogni tanto o brufoletti), chiara con sottotono caldo, discromie da esiti di imperfezioni e melasma. Finora ho avuto questa esperienza:- ho una palese predilezione per i fondi minerali, non tanto per la loro resa, ma per la necessità di un prodotto impalpabile e con pochi ingredienti
- il fondotinta liquido non lo tollero molto, forse perché sotto metto comunque la mia idratazione e quindi si creano troppi strati di prodotti.
- i fondotinta compatti sono troppo corposi per me.
Cosa cerco da un fondotinta? Per tutti i giorni, una coprenza media e la possibilità di far respirare la pelle. Per un trucco particolare, una coprenza decisamente maggiore.
In foto: fondotinta 100%pure
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