Makeup sopracciglia interamente naturale (o quasi)

Eccomi qui a parlarvi di makeup, che può sembrare un controsenso per una che non si è mai mostrata sui social, ma della quale comunque sembra chi interessi il parere, soprattutto quando, parlando di un prodotto di makeup che utilizzo,  mi dite "mi piace tanto, lo uso anche io e l'ho scoperto grazie a te".  Ci mancherebbe, ringrazio io voi! Ovviamente parlo dal pulpito di una persona che non è una makeup-artist e che al massimo mostra swatches su Instagram dei colori che più le piacciono, dando il parere di una persona che si trucca in modo semplice. Sono cresciuta negli anni '90 e noi non avevamo tutorial, non ci mettevamo in posa in mille foto, indossavamo assurdi ombretti azzurri in boccette ereditate dalle mamme, non sapevamo cosa fossero i pennelli e cosa volesse dire "sfumare" la matita, ma eravamo felici se ci regalavano a Natale quella tanto sognata trousse (ah non esisteva il termine "palette") di Pupa perché , in fondo, ci faceva sentire ancora un po' bambine. Il trucco era qualcosa di giocoso e non certo qualcosa di "fashion". Alla mia epoca il blush si chiamava fard, il mascara era il rimmel e il primo lipgloss della mia vita è stato un roll-on  della Debby che le bagnava con un effetto lucido mentre avrei tanto sognato un effetto rimpolpante  insperabile per un prodotto che dopo dieci minuti si era già asciugato. 

Tutta questa digressione per dire che, in fondo, navigo su internet, ho un blog e gestisco anche un profilo su IG, ma resto vintage nell'anima e forse è il motivo per cui molte di voi ancora mi seguono da un decennio a questa parte e apprezzano perfino i miei contenuti di makeup, anche se non ve li ho mai mostrati indossati sul mio viso. Tutto questo per dire che, non c'è nulla da fare, anche stavolta avrei potuto farci un post su Instagram, ma siccome c'è uno storico qui sul blog alla mercé di chi usa Google, mi è venuto da scriverci un articolo alla vecchia maniera.  Eccomi quindi qui a parlarvi di matite e prodotti per sopracciglia (con ingredienti naturali o quasi) a confronto in un lungo articolo che mi è costato parecchio tempo a scriverlo, anche per cercare di fare foto decenti (spero apprezzerete lo sforzo).

Sempre a proposito di noi fanciulle cresciute negli anni '90, se c'è una cosa che ci accomuna è stata la pratica della "pinzetta selvaggia" di cui ancora paghiamo le conseguenze. Avevo ciglia molto folte e me ne vergognavo tantissimo. Oggi le rimpiango, soprattutto perché,  dopo anni a colpi di olio di ricino serale, continuo ad avere buchini e una codina alquanto spellacchiata.  Per questo, un prodotto per sopracciglia oramai è per me un elemento fondamentale del mio makeup quotidiano, ancor più del fondotinta.

Tutti i prodotti che vedete in foto non li ho acquistati e provati in poco tempo, ma sono il frutto di un lungo viaggio di sperimentazione.



Sono sincera, non mi sono mai trovata pienamente bene con le matite che si temperano perché si rischia una mina che ha una forma diversa man mano che si delineano i peli mancanti. Prodotti più performanti hanno un INCI pessimo per i miei gusti e comunque li trovo estremamente costosi per il rapporto qualità prezzo (spesso costa più il packaging che altro!).

Così, oramai molto anni fa, avevo scoperto una matita per sopracciglia che non aveva un INCI interamente naturale, ma che, come prodotto, mi sembrava un compromesso accettabile: la BROW DIVINE di NABLA.




Ecco l'INCI: hydrogenated soybean oil, hydrogenated coco-glycerides, hydrogenated vegetable oil, zinc stearate, mica, copernicia cerifera (carnauba) wax / cire de carnauba, stearic acid, polyglyceryl-2 triisostearate, tocopheryl acetate, caprylyl glycol, phenoxyethanol, hexylene glycol. +/− (may contain / peut contenir): ci 77891 (titanium dioxide), ci 77491 - ci 77492 - ci 77499 (iron oxides).

La particolarità di questa matita è che è ultra sottile, c'è solo la mina, permette di disegnare pelo per pelo, si sfuma facilmente ma non "sbaffa" durante la giornata e, soprattutto, nella colorazione Neptune è il colore perfetto per le mie sopracciglia: marrone scuro freddo. Ha anche un comodo pennellino incorporato per pettinare e sfumare. L'ho usata per anni. Nel tempo, però, il prezzo è aumentato ed è diminuita la reperibilità dal momento che Nabla è diventato un brand sempre meno "naturale" (del resto non lo è mai stato) e quindi non più vendibile se non nella profumeria tradizionale. Sebbene il packaging fosse comodo e unico nel suo genere, ha iniziato a scocciarmi il fatto di dover pagare quasi €20 per 0,085 gr di prodotto anche perché, usando questa matita tutti i giorni, mi durava all'incirca un paio di mesi al massimo. Mi sono così messa alla ricerca di alternative.




Così ho trovato BROW MICRO PENCIL di FORMULA PURA- DEBORAH MILANO.

Il claim dice "con olio di cocco organico" che ok è un nota di merito, ma in fondo l'olio di cocco non è chissà quale ingrediente da un punto di vista di qualità (fra l'altro è fra gli ultimi posti nell'INCI) così come il resto degli ingredienti che sono comunque di lavorazione industriale, ma comunque abbastanza naturali. L'INCI è spartano: Hydrogenated vegetable oil, synthetic beeswax, copernica cerifera wax, mica, sorbitan tristearate, panthenol, tocopherol, cocos nucifera oil e  poi ci sono pigmenti vari.

Per colorazione e packaging (con la micromina e il pennellino) potrei dire che, nella colorazione 03, è in tutto e per tutto un valido dupe della Brow Divine di Nabla color Neptune, con almeno tre vantaggi: un INCI al 95,3% naturale, maggiore reperibilità, un prezzo più accessibile (€12 circa).

Ha, però, un enorme svantaggio: la mina è decisamente più dura e meno scorrevole e ciò comporta che, durante l'applicazione, talvolta si spezzi, lasciando andare sprecato un po' di prodotto. Trovo che questo sia molto sgradevole, perché ciò fa sì che un esemplare di questa matita duri poche settimane. In ogni caso, mi ero rassegnata all'idea che questa fosse diventata la mia matita sopracciglia per tutti i giorni, nonostante il suo difetto principale.

Parlo al passato perché, ad un certo punto, da Acqua e Sapone, la catena di supermercati dove la acquistavo facilmente (spesso anche scontata), è cominciata a sparire, anzi, ad essere scontata al punto di trovarla in vendita a 2-3€, chiaro segno del fatto che stesse andando fuori produzione.

Rassegnata all'idea che non sarei più riuscita a trovare una tipologia di matita sopracciglia con la micromina (capisco che per la sostenibilità ambientale, la confezione di plastica sia più impattante della classica matita da temperare, ma per me l'applicazione è fondamentale in questo caso e comunque stiamo parlando di un oggetto molto piccolo), mi sono accorta che, quando andai a Vienna, avevo acquistato due matite sopracciglia di Terra Naturi.

La prima è in tutto e per tutto con caratteristiche simili alle mie preferite: micromina, pennellino incorporato,  composizione con ingredienti naturali. Peccato, però, per il colore: un pochino rossiccio o comunque non freddo come le altre due di cui vi ho parlato prima. Ciononostante, ho iniziato ad usarla, ma ho dovuto poi riporta in un cassetto: purtroppo ha un texture piuttosto "grassa" per cui si sfuma molto facilmente ma altrettanto facilmente tende a migrare sulla fronte o attorno alle sopracciglia e questo rende impossibile ritenerla affidabile per stare in ordine durante la giornata, o anche solo poche ore. Non la vedete in foto, perché in foto, invece, vi metto quella che mi è piaciuta di più.




Invece, la seconda matita sopracciglia che ho provato di Terra Naturi, l'Eyebrow Pencil Automatic, mi è piaciuta molto. La colorazione è la 03 dark brown che non è esattamente il colore "dupe" di quella di Nabla o di Deborah, ma vi si avvicina.  Per quanto riguarda il packaging, purtroppo manca anche del pennellino incorporato.

Nonostante questi due difetti, ciò che mi ha colpito è la mina che ha una forma strana, rettangolare e "tagliata": ciò consente di delineare peli meno sottili rispetto a ciò che farebbe una micromina, ma in realtà diventa un vantaggio perché consente un'applicazione molto rapida e piuttosto preciso al tempo stesso, soprattutto al mattino quando si va di fretta. Si sfuma bene, ma resta anche abbastanza ferma con il passare delle ore (se vi sfregate la faccia, no, quindi ci vuole qualche accortezza). La mina dura tantissimo perché si consuma poco e ciò la rende un prodotto con un ottimo rapporto quantità- prezzo. L'INCI è composto da ingredienti naturali, sebbene industriali (purtroppo non sono riuscita a copiarvelo), e il prezzo è piccolissimo (sui 2€ nel negozio fisico a Vienna): quindi, ha anche ottimo rapporto qualità-prezzo! Per ciò che costa, è davvero un prodotto raro nella sua categoria e soddisfa pienamente le mie esigenze per il makeup di tutti i giorni. L'avrei davvero eletta a mia matita per sopracciglia se non fosse che non sia più riuscita a reperirla online. Così è iniziata una lunga ricerca di altri tipi di matite per sopracciglia. Ho cercato innanzitutto al DM e Alverde fa diversi prodotti.



C'è la Brauenstift Automatic  ( 07 mokka) che ha  il corpo più "cicciotto" delle altre e una mina davvero interessante (che è rettangolare come quella di Terra Naturi ma con una specie di punta a triangolo): riponevo molte speranze su di lei, ma purtroppo non resta "ferma" tutto il giorno, tende a migrare altrove e ciò risulta sgradevole. C'è la Perfect Slim (colorazione 07 mokka) che mi faceva ben sperare per la micromina e il pennellino, ma ha l'enorme difetto di rimanere lucida, come se la formulazione fosse troppo grassa per la mia pelle.  Queste due matite di Alverde hanno una colorazione identica che, però, è troppo scura per me (la 06 risulta troppo chiara) e questo rende lo sguardo più duro.  Poi c'è la classica "Augenbrauenstift" (colorazione 04) a forma di matita da temperare  (con un pennellino che sembra una spazzolina che, con l'uso, diventa inutilizzabile perché si impregna di prodotto: è una matita che "fa il suo", come si suol dire. Resta di un marrone leggermente più caldo rispetto a ciò che fa per me.  Il vantaggio delle matite di Alverde è sicuramente il prezzo perché si aggira sui 3€ al massimo che per rapporto qualità-quantità-prezzo mi sembra davvero molto onesto.

Sempre a forma di matita, ho usato anche la matita per sopracciglia della linea Green me di Kiko (colorazione 03) che ha il vantaggio di essere un marrone freddo, ma leggermente più chiaro rispetto al mio ideale.

Le matite per le sopracciglia a forma di matita non le trovo ideali perché non fanno mai un tratto preciso, andrebbero continuamente temperate e, finora poi, non le ho trovate di una colorazione adatta perfettamente al mio colore naturale. Quindi, non soddisfatta, ho cercato anche altri tipi di prodotto.




Discorso a parte fa la FILLBROW brush pen di Purobiocosmetics (03 drak brown). Qui andiamo su di prezzo, più di 15€ . Il prodotto è nichel tested ma con un asterisco che dichiara "il prodotto contiene tracce di nichel potrebbe generare fenomeni di sensibilizzazione in soggetti già predisposti" (quindi, chi è allergica, come per altre referenze di Purobio, non ha certezze se non quella della prova empirica, come per altri prodotti di altre marche non nichel tested.). Questo prodotto all'inizio non l'ho capito perché la punta a pennello lasciava tracce di una sostanza rossiccia non ben identificata, poi ho capito che va prima agitato e utilizzato come un Uniposca alla prima prova, pressando la punta sul dorso di una mano o su un foglio di carta: capite cosa intendo? La colorazione è molto simile a quella naturale delle mie sopracciglia. L'applicazione consente un lavoro "a pennellate" che poi si asciugano e  così i peli restano disegnati con precisione, essendo un prodotto a lunga tenuta: l'applicazione è facile, ma serve un tocco sicuro e veloce perché, se ci si sbaglia, non si può correggere o sfumare più di tanto visto che il prodotto si asciuga e fissa rapidamente. Inoltre, tende a scurire una volta asciutto. Il risultato, a mio gusto personale, è un po' artificioso e io preferisco prodotti più sfumabili e meno effetto tatoo.

Nel frattempo ho iniziato a provare anche altri prodotti per sopracciglia, adatti a quei momenti in cui   non mi va di disegnare i peli mancanti con una matita e mi accontento di colorare i peli esistenti, sfumando un po' di prodotto nei buchini. Vi parlo, quindi, dei mascara per sopracciglia.



Il Brow Model Gel di Neve Cosmetics  che per me è stato un #compratoericomprato visto che la colorazione si sposa perfettamente con quella delle mie sopracciglia (il Lisboa Ebony, un marrone scuro freddo) e quello di Madara Cosmetics, anche questo colore assolutamente ideale per me, ma con, in più, una formulazione che aiuta a rinforzare i peli. Lo scovolino è leggermente diverso e il Brow Model  è un pochino più liquido come prodotto. 

Il Brow Model Gel ha una composizione interamente naturale ma contiene un ingrediente, il "Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2"che è una sostanza sintetica.

Ingredients: Aqua (Water), Cera Carnauba [Copernicia Cerifera (Carnauba) Wax], Candelilla Cera [Euphorbia Cerifera (Candelilla) Wax], Stearic Acid, Bis-Diglyceryl Polyacyladipate-2, Glycerin, Panthenol, Pullulan, Tocopheryl Acetate, Sodium Phytate, Sorbitol, Trehalose, Xanthan Gum, Acacia Senegal Gum, Aminomethyl Propanediol, Sodium Dehydroacetate, Phenoxyethanol, Tropolone. (+/-) May Contain: CI77891 (Titanium Dioxide), CI 77491 (Iron Oxides), CI 77492 (Iron Oxides), CI 77499 (Iron Oxides).  

Costa sui 10€ per 3 ml di prodotto.



Il Grow & Fix di Madara Cosmetics (colorazione Ash Brown), invece, ha un INCI di assoluta qualità che risulta anche curativo:

Aqua, Cantharellus cibarius (chanterelle) extract, Glycerin, Stearic Acid, Helianthus annus (sunflower) seed cera, Cellulose, Olea Europaea (Olive) Oil Unsaponifiables, Copernicia cerifera (carnauba) wax, Glyceryl Rosinate, Pentylene Glycol, Pullulan, Octyldodecanol, Glyceryl Stearate, Pisum Sativum Peptide, Polyglyceryl-10 laurate, Sorbitol, Urtica Dioica (Nettle) Leaf Extract, Zinc PCA, Rhus Verniciflua Peel Cera/Rhus Succedanea Fruit Cera, Shorea Robusta Resin, Potassium Hydroxide, Caffeine, Glyceryl Caprylate/ Caprate, Palmitic acid, Acacia Senegal Gum, Hexapeptide-11, Aluminum Hydroxide, Xanthan Gum, Leuconostoc/Radish Root Ferment Filtrate, Glycolipids, Trehalose, Citric acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Ricinus Communis (Castor) Seed Oil, Sodium Hyaluronate, CI 77891 (Titanium Dioxide), CI 77491 (Iron Oxides), CI 77492 (Iron Oxides), CI 77499 (Iron Oxides)

Costa sui 30 € per 4,25 ml di prodotto.

Certo è che il costo è alto per la quantità di prodotto, pertanto bisogna valutare l'acquisto in base al proprio budget e tenendo presente che quello di Madara è sicuramente un prodotto curativo oltre che decorativo e con un INCI migliore. Mi sono piaciuti entrambi come tipo di prodotti, tuttavia in caso di zone in cui i peli mancano del tutto, la matita resta ideale per truccare le sopracciglia.

Così mi sono messa nuovamente alla ricerca di un prodotto che fosse adatto alle mie esigenze: un INCI con ingredienti naturali (o quasi), un'applicazione possibilmente con una mina, un colore simile alle mie sopracciglia naturali e una sfumabilità che non migrasse poi sulla fronte durante il corso della giornata.

Volete sapere cosa ho poi trovato?







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