Hino campioncini: impressioni dirette e indirette.


Quando sono stata al Sana ho avuto modo di incontrare l'azienda Hino natural skincare che già conoscevo di fama essendo approvata da Skineco . Di questo incontro ne ho parlato nel post in cui ho raccontato la mia esperienza al Sana 2015 che vi suggerisco di leggere. In quell'occasione mi sono stati regalati dei campioncini da provare e, come mia abitudine, ho preso parecchio tempo per testarli anche perché avevo altre cose da finire.


Avendo ricevuto dei doppioni di  campioni di alcuni prodotti, ne ho dato qualcuno anche a mia madre che ha una pelle matura, sia perché lei è molto difficile da convincere quando si tratta di prodotti ecodermacompatibili, sia perché mi sono resa conto che sui blog in circolazione spesso non c'è il parere di donne più in là con gli anni.
La Hino Natural Skincare si pone come un'azienda caratterizzata da 4 principi chiave che vi descrivo prendendo il testo dal sito dell'azienda:

High: perché elevato è il contenuto qualitativo che contraddistingue la linea HINO; 99% di derivazione naturale; Selezione rigorosa delle materie prime; Utilizzo di attivi performanti; Test di efficacia e tollerabilità in aggiunta al patch test; Test di analisi per nichel e glutine: glutine inferiore a 5 ppm, nichel inferiore o uguale a 0,1 ppmProcesso produttivo certificato Secondo rigorosi standard (certificazione ICEA + ISO 9001:2008 + ISO 22716:2007)
Intelligence: Per la miscela intelligente di attivi selezionati tali da conferire a ciascuna formulazione caratteristiche di notevole pregio, con una texture ottimale. Arricchiti da gemmalife (una preziosa miscela di nutrienti, vitamine e antiossidanti arricchita da olii, burri ed estratti vegetali). Le referenze Hino Natural Skincare presentano contenuti di olii e burri vegetali in percentuali elevate (fino anche al 45%) per garantire il supporto di un corretto equilibrio idrolipidico cutaneo
Natural: 99% di derivazione naturale, nel rispetto dell’etica ambientale; No petrolchimici, siliconi, parabeni, fragranze e coloranti sintetici, tensioattivi aggressivi, ogm; Packaging interamente riciclabil; Flaconi airless per conservare meglio il prodotto, preservandolo da contaminazioni e ossidazioni; Materiali divulgativi certificati fsc
Organic:  Sostanze certificate e ammesse da IceaNo OGM; Nessuna radiazione ionizzante; Ingredienti da agricoltura biologica (fino anche al 25%); Conservazione con estratti vegetali e preservanti ammessi dai disciplinari Eco Bio

Hino natural skincare è un'azienda che crea prodotti ecodermacompatibili e nei suoi laboratori applica quella che viene definita green chemistry o "chimica verde"un concetto molto interessante di chimica a favore della natura che mi piace molto visto che, secondo me, la chimica non va demonizzata apriori. Il discorso diventerebbe davvero lungo, ma personalmente credo che certi prodotti se vengono formulati da chimici e cosmetologi in un laboratorio un motivo ci sarà...e che quindi la cosmesi ecobio non è detto che sia solo un mix a mo' di spignatto di quattro ingredienti fatti in casa- sebbene in alcuni casi efficaci-ma anche una possibile ricerca in campo cosmetologico,visto che le materie naturali prima o poi finiranno. Almeno per ora la penso così, ma certamente approfondirò le questioni.
In ogni caso, anche nella cosmesi ecodermacompatibile (concetto che preferisco a quello ecobio tout court  ) ci sono prodotti e prodotti, performance e performance.
Vi lascio qualche link di approfondimento sulla green chemistry:
Tornando quindi al discorso sui campioncini che ho provato faccio due premesse:

- ogni campioncino contiente una quantità di prodotto sufficiente per essere applicato quotidianamente una settimana/dieci giorni a seconda del tipo di prodotto (ovvio che il contorno occhi mi è durato di più rispetto alla maschera!)
- un prodotto, a mio avviso, si può testare solo nel lungo periodo quindi le mie possono essere solo prime impressioni
  

Dividerò le mie impressioni fra quelle sulle creme  viso e quelle sui trattamenti più specifici.
Iniziamo con il primo blocco.

-HYDRO NUTRA CREAM crema viso idratante
-GENTLE CREAM confort per pelli delicate
-SILK BALANCING CREAM riequilibrio-uniformity

Anche se non specificato, direi che questi tre tipi di creme sono rivolte alle principali tipologie di pelle e cioè, nell'ordine, normale/secca, sensibile oppure mista/grassa.
La silk balancing cream credo sia l'ideale per chi soffre di lucidità soprattutto nella zona T perché è molto opacizzante e levigante, fa un effetto simil primer per così dire. Personalmente, per il mio tipo di pelle che sì tende ad essere mista ma che facilmente perde idratazione, soprattutto in inverno, non l'ho trovata indicata e ho preferito le altre due. In particolare se la hydro nutra cream è leggermente più corposa, la gentle cream credo che sia quella più indicata per il mio tipo di pelle perché resta idratante ma più leggera oltre che lenitiva. Soffermandomi a leggere l'inci di queste ultime due creme, ai primi posti dell'inci, l'hydra nutra cream ha olio di mandorle dolci (e anche estratto di mandorle dolci) e olio di argan, mentre la gentle cream ha solo olio di argan e poi altre componenti compreso l'estratto di camomilla. Ora, essendo prodotti che vanno valutati nella loro formulazione totale non credo che attenersi solo alla classificazione degli ingredienti dell'inci sia sufficiente visto che bisogna capire come vengono fatti interagire fra loro con tutte le altre componenti, però sinceramente mi ha fatto un po' "paura" mettermi addosso creme con quantità di oli così grande visto che la mia pelle predilige inci semplici, o comunque formulazioni non troppo complesse e certamente più a base acquosa che oleosa (sono comunque creme non oleose e con un'alta percentuale di acqua). Tuttavia, devo dire che ho trovato la gentle cream confortevole e non troppo pesante. Mi è piaciuta molto. Sono poi creme molto confortevoli e  da usare in piccolissime quantità del tutto sufficienti per l'intero viso.

Passiamo ora alle mie impressioni rispetto agli altri campioncini:

Q-SUPREME SERUM fluido anti-free radicals per viso collo e décolleté: questo è un buon siero perché non appiccica e fa il suo dovere di idratazione però mi ha deluso forse perché è poco compatibile con il mio tipo di pelle che ama i sieri idratanti e che credo stia vivendo un periodo in cui va poco d'accordo con l'aloe. Questo siero, infatti, come tanti altri sieri a base acquosa in commercio, ha una grande quantitativo di aloe. Non so se sia stato questo o forse la presenza di acido citrico...insomma la mia pelle delicata un pochino si arrossa e mal digerisce questo siero. Ai primi posti dell'inci c'è acqua, glicerina, gomma di guar, acido citrico, aloe e poi  troviamo tutta una serie di vitamine. Se la vostra pelle lo tollera è comunque un buon siero non "appiccicaticcio" ma sufficientemente idratante.

NIGHTLY DREAM COMPLEX night e azione rigenerante: questa crema è stata fantastica, una vera scoperta. Applicata la sera ci si risveglia l'indomani mattina con la pelle davvero più distesa e rimpolpata, per niente unta e comunque idratata. Mi è piaciuta davvero tanto tanto. Non avevo mai provato un prodotto così, con questo effetto.

RADIANCE FACE MASK purificazione new light and tone: è una maschera viso purificante ma delicata, infatti si propone di purificare la cute idratandola e contrastando il colorito spento derivante da inquinamento e stress. Un campioncino mi è servito per una sola applicazione quindi l'impressione che posso dare è piuttosto contingente. Mi è piaciuta perché è molto confortevole e per nulla aggressiva, idrata e, secondo me, è efficace per la luminosità del viso. Non so, invece, per quanto riguarda punti neri o altro, cioè, secondo me la purificazione che promette riguarda più la questione tossine, ma a me va bene così perché non amo trattamenti troppo aggressivi. Mi è piaciuta.

ESSENTIAL EYE CREAM ridefinizione antiaging contorno occhi: è una cremina occhi non troppo liquida ma neanche troppo densa che fa il suo dovere di idratazione. Su borse e occhiaie non ho riscontrato benefici, ma sull'idratazione sì. Va bene anche come base trucco. Mi è piaciuta.

I prodotti Hino sono reperibili soprattutto in alcune farmacie ma anche in shop online come ecobelli.

Vi copio i prezzi del listino 2015:

In confezione da 50 ml:
HYDRO NUTRA CREAM € 32
GENTLE CREAM € 32 
SILK BALANCING CREAM € 32 
NIGHTLY DREAM COMPLEX €34 
RADIANCE FACE MASK €26 

In confezione da 30 ml:
ESSENTIAL EYE CREAM €38
Q-SUPREME SERUM €48 

Tutte le confezioni sono aireless.


Al Sana mi sono stati dati anche tutta una serie di opuscoli informativi, rilegati in una confezione elegante. Se posso fare un appunto, benché tutti i materiali pubblicitari siano di quelli creati nel rispetto degli alberi, mi è sembrato eccessivo dedicare un opuscolo intero a poche foto-slide per spiegare pochi e pochi concetti chiave. Suppongo però che, a livello di marketing, ci sia la volontà di rivolgersi ad un certo tipo di clientela.

Ricapitolando quindi, per il mio tipo di pelle, mi è piaciuta la gentle cream e ho trovato un buon anche l'essential eye cream. Il prodotto che certamente mi ha sorpreso di più  è stato il nightly dream complex che credo sia davvero unico nel suo genere. Confesso che di Hino sarei curiosa di provare anche il latte detergente essendo un tipo di prodotto che amo usare. E' in generale un'ottima azienda.

PARERE DONNA AGéE
A mia madre, che ha la pelle matura e più esigente, è piaciuto tantissimo il nightly dream complex e ha apprezzato  anche l'unico campioncino che io non ho provato cioè l'OLIO SUPREMO HP *(che costa €78 per 50 ml) un prodotto innovativo in cui "le tradizionali proprietà dell'olio di argan di derivazione biologica si fondono con la tecnologia del silicio creando una formulazione idratante, tonificante e levigante a livello cutaneo". 
Le è piaciuta la crema idratante e il contorno occhi. Anzi ha detto che fra i prodotti "bio" che le ho fatto provare la marca Hino è quella che finora l'ha soddisfatta di più.
*In realtà, per diritto di cronaca, sulla composizione di quest'ultimo prodotto su Promiseland c'è stata un po' di polemica http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=44303   ma lascio a voi la scelta e la voglia eventualmente di approfondire. Intanto, l'azienda è stata cortese e mi ha autorizzato a pubblicare la loro spiegazione. 



AGGIORNAMENTO:
Sono lieta che Hino nella persona della Dott.ssa Mikol Bettella, Farmacista con Laurea Specialistica in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, abbia risposto ai dubbi di alcune mie lettrici e abbia accettato che io la pubblicassi come aggiornamento di questo post:

<<Poiché la trasparenza è uno dei nostri valori principali, siamo ben lieti di poter eventualmente dare risposta alle utenti che gradiscono avere informazioni più approfondite e risposta ai loro dubbi.

Il prodotto Olio supremo HP non appartiene alla linea Hino Natural Skincare “basic” e non possiede certificazione ICEA. Già questo spiega il perché di alcune domande sull’INCI, ad ogni modo è un prodotto realizzato con le tecniche della Green Chemistry.  Circa l’80% del prodotto è costituito da olio di Argan biologico e  sono del tutto assenti i conservanti. Il fatto che non vanti il bollino ICEA è legato alla presenza del silicio e alla modalità con cui è stato introdotto: è stata necessaria una attenzione alla formulazione di carattere “più tecnologico”, che è risultata a tutt’oggi un motivo di vanto. E’ stato difficile riuscire a veicolare una sostanza idrofila come questo minerale, all’interno di una base oleosa, come quella rappresentata da Olio di argan ma noi ci siamo riusciti con studio e dedizione, creando un brevetto depositato che caratterizza questo prodotto. Voglio inoltre sottolineare che noi apprezziamo da molto tempo il lavoro del Dottor Fabrizio Zago che è stato tra i nostri primi formulatori della linea Eco Bio, e conosce molto bene i nostri prodotti, oltre chiaramente ad apprezzarli.>>

Per dubbi, domande o ulteriori approfondimenti sui prodotti Hino potete scrivere a info@hinoskincare.com


4 commenti

  1. tempo fa provai anche io questo brand, mi piacquero soprattutto le profumazioni! buon pomeriggio ti aspetto da me :)

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  2. Uhh aspettavo questa recensione :-) Allora la crema silk balancing no, per me non è affatto opacizzante, o meglio con le temperature più fredde si assorbe subito, ma appena il clima è mite a me tendeva leggermente a lucidare, per il resto sono quasi alla fine ma la sto ancora utilizzando e per me è un si, mentre ho provato anche io un campioncino di quella nutriente e per la mia pelle è troppo. Il siero Q supreme è il primo che ricomprerei dopo averne provati tanti, l'ho terminato ieri notte e non so se ripetere con lui o provarne un altro, per ora concluderò la mia skincare con l'idrolato e una goccia di olio. Trovo invece interessante il discorso sull'olio supremo HP , che ne ho ancora a quintalate, non sapevo della polemica e sinceramente non mi è chiara neanche adesso, come impressioni di utilizzo questo insieme al siero q supreme sulla mia pelle funziona alla perfezione, la mattina pelle distesa e soffice, infatti credo che per l'inverno continuerò così. Un Bacio Silvie

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    1. Eccoti! Allora la silk balancing ho cominciato ad usarla nei mesi autunnali quindi non saprei dirti il suo effetto con le temperature più calde. Il discorso sull'Olio l'ho inserito per evitare polemiche che tu ben conosci che c'erano state circa il post sulla crema Longé che avevo condiviso su un certo gruppo eh eh L'olio io non l'ho usato, ne avevo solo due campioni e ho preferito passarli a mia madre. A me al mattino pelle distesa e soffice con la crema notte che mi ha davvero stupita.

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