Vernissage lip gloss Neve Cosmetics VS altri gloss



Una volta li chiamavamo "lucidalabbra", ora si chiamano "lipgloss". Credo che, per chi come me era pre-adolescente e adolescente negli anni '90, uno dei primi trucchi sia stato il "bon bons tirabaci" di Malizia a roll-on che davano in omaggio sulla rivista "Cioè"e che veniva pubblicizzato dalle Veline di Striscia la notizia (che orrore la tv commerciale!).
Mi sono permessa di prendere questa foto su internet (sperando di non avere problemi di copyright, ma tanto c'è la fonte) perché ci voleva :-)



Ti lasciava un odore sintetico alla frutta e l'effetto specchiato passava talmente quasi subito che stavi sempre lì a doverlo rimettere in continuazione perché, fra l'altro, seccava terribilmente le labbra ahahaha
Il lipgloss mi è sempre piaciuto, soprattutto in estate. Da quando uso prodotti interamente naturali, credo che per anni ho comprato e ricomprato il lipgloss di Lily Lolo, colore peachy keen, che preferivo nel vecchio packaging, più corto e "cicciotto" con il tappo bianco, ma che ho riacquistato anche nel nuovo formato con il tappo nero.
Lo avrete visto in diversi post truccosi su questo blog perché è trasparente ma non del tutto (ha un che di color pesca leggerissimo), con dei brillantini quasi invisibili, sa di cioccolato e dà sempre quell'aspetto "bon ton" e di viso in ordine usato da solo, applicato sopra rossetti o matitoni ne esalta il colore, d'estate scintilla sull'abbronzatura.
Quest'inverno, invece, sono usciti i nuovi gloss di Neve cosmetics, Vernissage. 
Ricordo che Neve Cosmetics non è una marca biologica, ma, come Lily Lolo, è solamente una ditta di trucchi minerali che fa però anche cosmetici con inci decenti, ma nulla di certificato, quindi non si sa bene la qualità e la provenienza delle materie prime, anche se naturali.


Ecco l'INCI del Vernissage "Voyage of life": Ricinus Communis (Castor) Seed Oil, Silica Dimethyl Silycate, Cera Carnauba/Copernicia Cerifera (Carnauba) Wax, Dimer Dilinoleil Dimer Dilinoleate, Macadamia Ternifolia Seed Oil, Punica Granatum Fruit Extract, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, Caprylyl Glycol, Water, Glycerin, 1-2 Hexanediol, Tropolone, Aroma (Flavour). (+/-) May Contain: Ci 77019 (Mica), Ci 77861 (Tin Oxide), Ci 77947 (Zinc Oxide), Ci 77891 (Titanium Dioxide), Ci 77491 (Iron Oxide), Ci 77492 (Iron Oxide), Ci 77499 (Iron Oxide), Ci 77742 (Manganese Violet), Ci 77007 (Ultramarine), Ci 77510 (Ferric Ammonium Ferrocyanide), Ci 42090 (Blue 1 Al Lake), Ci 19140 (Yellow 5 Al Lake), Ci 15850 (Red 7 Ca Lake), Ci 15850 (Red 6 Na Lake).

Ecco l'INCI di Cocktail di Lily Lolo: Ricinus Communis Seed Oil, Oleic/Linoleic/Linolenic Polyglycerides, Sorbitan Olivate, Cera Alba,Simmondsia Chinensis Seed Oil, Mica, Aroma, Copernicia Cerifera Cera, Candelilla Cera, Tocopherol [+/- Ci 77891 (Titanium Dioxide), Ci 77491 (Iron Oxide), Ci 77492 (Iron Oxide), Ci 75470 (Carmine), Ci 77742 (Manganese Violet)]

Vuoi per praticità, perché sono reperibili in quasi tutti i siti (mentre Lily Lolo si trova solamente su Ecco-Verde - ho notato che il prezzo è sceso a 9,99 rispetto a qualche tempo fa che era arrivato a €10,89 per 4 ml, PAO 24m), vuoi per provare qualcosa di nuovo.... alla fine adesso mi ritrovo ad avere ben quattro vernissage :-)
La confezione è piccola e "magrolina", perfetta da tenere in borsa o in ogni dove, il contenuto è di 4ml come quello dei Lily Lolo.
Ho pensato così, anziché fare la solita recensione delle tante in giro, di metterli a confronto per colori, texture e performance con gli altri lipgloss che ho nel cassetto.
Ve ne parlerò partendo dagli swatches che sono nello stesso ordine dei prodotti della foto qui sopra (dall'alto in basso), mentre qui sotto li trovate da sinistra a destra:

LILY LOLO LIP GLOSS color cocktail: In parte ve ne ho già parlato sopra. Quando una si trova bene con un prodotto, perché cambiare? Ecco credo che i gloss di Lily Lolo siano ottimi. La tonalità cockail è un color corallo-aranciato. Confesso che d'inverno, quando ho la pelle chiara (io sono chiara con sottotono giallo-caldo), questa tonalità non mi sta benissimo usato da solo, però d'estate, con un filo di abbronzatura (e quindi penso anche alle carnagioni più scure della mia), è davvero bello. 
Come vedete dalla foto, non è un colore "pieno"rispetto ai quattro successivi che sono i vernissage di Neve, ha dei piccolissimi e impercettibili brillantini, resta trasparente.
Non ha una alta durata, ma rimane comunque sulle labbra per diverso tempo e soprattutto non lascia per nulla quell'orrendo effetto appiccicoso di altri tipi di gloss  (come invece quelli di Nabla di cui me ne è rimasto uno dei due colori che avevo e che, prima o poi, devo decidermi a buttare). 
Il sapore-odore è cioccolatoso, delizioso.

I quattro colori successivi in foto sono i VERNISSAGE LIP GLOSS di Neve Cosmetics.
Rispetto ai Lily Lolo, il colore è più pieno, ma modulabile (potete scegliere di fare una passata sola, oppure due, come in foto) e restano più pigmentanti e persistenti, nel senso che durano per diverse ore e, anche quando si asciugano, lasciano un velo di colore sulle labbra. L'odore-sapore è vanigliato ma non cioccolatoso come i Lily Lolo, comunque piacevole (io detesto i gloss fruttati). 
Vi confronto i colori che ho:
Dancers in pink: è un rosa caldo molto carino. Indossato non mi sta sempre bene (dovrei prima o poi scoprire la mia stagione armocromatica mannaggia!), però mi piace il fatto che non è un colore "bambolina", ma resta comunque sobrio e delicato. Lo preferisco con una sola passata perché mi sta meglio e midà un aspetto "salute" carino.
Birth of Venus e Persistence of Memory: li metto a confronto poi capirete: sono due colori molto simili anche se, facendo attenzione, hanno diverse differenze. 
Sono entrambi un color "nocciola-marrone", ma Birth of Venus resta più chiaro e vira più al malva (all'interno, secondo me, ha una componente rosa-bianco), mentre Birth of Venus è più scuro e più marrone (all'interno, mi pare abbia una componente rosso-marrone). Una passata da solo di Birth of Venus resta un nude-marroncino carino, due passate, su di me, non mi fa impazzire.
Persistence of Memory, invece, mi sta meglio come colore: una passata resta più visibile come colore rispetto all'effetto "nude" di Birth of Venus; applicato con due passate sembra quasi un rosso scuro che va bene anche per trucchi serali. Tornassi indietro forse comprerei solamente Persistence of memory perché mi sta meglio, anche se devo dire che Birth of Venus l'ho spesso tenuto in borsa e per una passata veloce mi ha dato quel tocco in più: per rimettermi in ordine, lenire la secchezza labbra invernale e darmi un po' di luce e colore (e poi può essere applicato anche sopra matitoni e rossetti). 
Le prove su strada di queste due tonalità mi danno sempre più conferma che io sia "autunno" come stagione armocromatica, almeno in inverno senza abbronzatura, ma non so ancora bene se soft, profondo o altro (prima o poi mi deciderò a farmi analizzare):-P
Voyage of life: è stato uno dei miei ultimi acquisti e mi piace davvero molto perché è una tonalità di colore che già ho in altre varianti (ve ne parlerò fra poco) e che mi ricorda un vecchissimo gloss brillantinoso dell'Oreal che usavo in passato (e che aveva un sapore pessimo). Voyage of life è un color ciliegia-fragola. Non ha dei veri e propri brillantini all'interno, ma qualcosa di simile che dà un effetto metallico specchiato-scintillante che però resta comunque discreto e sobrio: lo trovo bellissimo.  Anche questo gloss si può modulare con una o due passate, a seconda dell'effetto che si vuole dare. 
Appartiene alla collezione estiva psicotropical, da poco uscita. In questa linea, oltre a Voyage of life (bello anche il nome), è uscito un altro gloss, Tiger in a tropical storm, che però non ho acquistato perché, quando l'ho provato in bioprofumeria, ho notato che, pur piacendomi il fatto che è un colore che mi manca e cioè aragosta con sottotono mattone, resta decisamente un colore più pieno, più coprente e opaco, quasi una vernice più che un gloss.  Per questo, al momento non mi interessava, soprattutto dovendo fare una scelta  di acquisto fra i due.
I Vernissage costano 9,90€ per 4ml di prodotto, ma nelle offerte lancio erano in vendita con uno sconto. L'unico "difetto" che ho notato, soprattutto quando applico due passate di prodotto, è che, cominciando ad avvicinarmi ad una certa età, va un po' nelle pieghette e quindi esce un po' dai bordi delle labbra: è capitato anche a voi over 35?
Trovo che questi Vernissage siano molto, come dire, "sfiziosi", ecco.

Come vi accennavo, il color ciliegia-fragola è un qualcosa che su di me mi piace molto e che ho anche di altre marche, sempre nella tipologia prodotto lipgloss.
COULEUR CARAMEL n. 805 fromboise-nacré : vira più sul rosso rispetto a Voyage of life e l'effetto scintillante è creato da micropagliuzze un pochino più visibili dell'altro. L'odore-sapore è dolce, vanigliato e piacevole. Con due passate, diventa un rosso molto estivo e anche "da cerimonia", come dico io, che non so bene spiegarvi....diciamo che se vi vestite bene per un matrimonio e vi mettete anche solamente un filo di matita nera, questo gloss fa fare una bella figura alle vostre labbra e al vostro aspetto, anche perché ha un leggero effetto visivo"rimpolpante". Questo gloss di Couleur Caramel, rispetto agli altri gloss di cui ho finora parlato, è Ecocert biologico,quindi come qualità di ingredienti certamente maggiore. Il costo, infatti, è decisamente superiore, stiamo sui 15€ per 9ml di prodotto (ma l'ho visto in vendita anche a €20 ultimamente), il PAO è di 12m, ma io questo lo ho da qualche anno e ancora si conserva bene.

LIPGLOSS SANTE n.04 red pink: oramai è quasi finito, quindi mi è stato difficile prelevare il prodotto anche per lo swatch. E' una confezione omaggio che ho preso dallo stand  di Sante naturokosmetik al Sana 2015 (ce n'era una cesta dove poterne prendere!). Di tutti i gloss che possiedo, questo è il meno performante: è il più trasparente e meno scrivente (bisogna fare diverse passate), il meno scintillante, il meno persistente, il meno idratante.....però è un rosa più scuro e meno "baby" rispetto a dancers in pink, per capirci, ha un effetto shimmer molto molto discreto e dei microglitter argentati che, una volta applicato, sono impercettibili, ma, soprattutto, è vero che si asciuga dopo poco, ma lascia un color fragola alle labbra che sembra quasi il loro colore naturale. Questa caratteristica, nonostante i difetti, me lo ha fatto amare moltissimo. 
Ha un sapore-odore di vaniglia molto leggero e piacevole, si trova su Ecco-Verde  e costa €8,99 per 8ml di prodotto. E' certificato BDHI, quindi contiene ingredienti di tutto rispetto,  e ha vinto anche un premio, nel 2013, la qualifica “sehr gut” attribuita dalla rivista germanica ÖKO-TEST. Di tutti i gloss che possiedo è il meno performante, ma certamente ha la qualità maggiore rispetto agli altri, addirittura a parità di prezzo e quantità maggiore di prodotto.

AGGIORNAMENTO: In questi giorni estivi di caldo torrido, ho notato che effettivamente i Vernissage, rispetto a quando li usavo in inverno, tendono a strabordare dai contorni delle labbra, cosa che ovviamente un lipgloss come quello di Couleur Caramel non fa. Buono a sapersi ;-)

1 commento

  1. Io non amo molto la texture dei lip gloss e per questo non li uso mai ma ultimamente mi sono fatta tentare da voyage of life. L'ho provato solo un paio di volte quindi preferisco testarlo meglio prima di sbilanciarmi in un giudizio ma per ora posso dirti che non mi sembra niente male!

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