Alla ricerca del fondotinta (ecobio) ideale #3

Trovare il fondotinta ideale ecobio non è impresa facile, ma più vado avanti e più mi rendo conto che dipende molto anche da a) la base sotto (voglio dire se la pelle non è bella, il fondotinta può migliorarla, coprire le imperfezioni ma non può di certo farla apparire perfetta b) la nostra aspettativa nei confronti del fondotinta: è impossibile che renda il viso come quelli photoshoppati delle modelle e neanche come l'effetto maschera dei prodotti siliconici con magari sotto un primer altrettanto siliconico che lo faccia durare come calce sul muro :-)
Premesso questo, da molti anni anche io ho sperimentato diversi fondotinta interamente naturali. Nel blog se con la funzione "cerca" mettete il titolo "fondotinta ecobio" troverete diversi post, compresa una carrellata dei prodotti che ho usato nel corso di diversi anni da quando ho abbandonato ogni genere di prodotto siliconico sulla mia faccia.
Nell'inverno 2015 la mia scelta di fondotinta si è assestata su due prodotti e due combinazioni:
FONDOTINTA COMPATTO BOHO+ CIPRIA BOHO dello stesso colore: beige clair,   di cui ho parlato qui (e forse anche altrove) che, devo ammettere, uso con piacere da quest'estate, anzi forse d'inverno mi piace di più. L'ho utilizzato tutti i giorni in abbinamento alla cipria sempre Boho della stessa tonalità. Le confezioni sono piccole, ma a me quella del fondotinta, usato tutti i giorni, dura circa due mesi, mentre la cipria anche di più; le trovo poi molto pratiche da portare nel beauty anche in viaggio. Della cipria mi piace il fatto che non ci sia talco e che, essendo della stessa colorazione del fondotinta, è praticamente perfetta per fissarlo. Il fondotinta lo applico con il Red Amplify di Neve Cosmetics, se voglio un effetto più naturale, invece quando devo coprire delle imperfezioni (che per fortuna sono sempre più rare) uso l'Expert Face Brush di Real Tecniques.
Di questo fondotinta mi piace:
- che dà un effetto di luminosità al viso (tanti mi hanno detto "ma che bella pelle" e io incredula....sarà forse che in generale sta migliorando di suo, ma sicuramente questo fondotinta la "abbellisce").
- che è rapido da passare  con il pennello la mattina e si fonde bene con la pelle, che non ha una coprenza eccessiva ma neanche troppo leggera (premetto che io non ho più molte imperfezioni se non punti neri, qualche brufoletto ogni tanto e purtroppo tante discromie....quelle non le copre del tutto, ma i rossori sì. Per i brufoli continuo ad usare con soddisfazione, sotto al fondotinta, e talvolta perfino in modo curativo il Cover Stick di Hauschka)
- che è idratante, dura abbastanza, lucida pochissimo nella zona T ma a fine giornata.
- che è proprio della tonalità perfetta per quella della mia pelle del viso, senza però farmi un effetto troppo pallido né giallognolo malaticcio (io sono chiara con sottotono caldo)
Quando ho la pelle più secca lo uso da solo, ma secondo me la cipria, oltre a fissarlo, lo fa durare anche più a lungo. Sono poi sempre più convinta che sia meglio usare la cipria della stessa marca e tonalità del fondotinta che si sta usando.
Il prezzo su Vecchiabottega è leggermente aumentato, circa €15 ma sono riuscito a prenderlo in offerta direttamente sul sito di Boho e recentemente l'ho riacquistato sempre su Vecchiabottega in un'offerta last minute.

L'altro fondotinta che ho usato è
LIQUIDFLORA LIQUIDO n.2 + CIPRIA HOLLYWOOD di Neve Cosmetics
Confesso però che quest'inverno c'è stato un periodo in cui, siccome comunque il fondotinta sporca i vestiti, faceva molto freddo e avevo sciarponi che mi coprivano il viso e fondamentalmente me ne sono fregata del fatto che non ho una pelle perfetta(ma niente a che vedere rispetto a come stava prima), ho preferito non mettere nulla, fregandomene di una pelle non perfetta con tante discromie e coprendo quelle più evidenti e i rossori solo con il correttore della Zao make-up, sempre lo stesso, che uso oramai con soddisfazione da quasi un anno (che ho finito e ricomprato) e di cui avevo parlato qui .
Continuo a sostenere che è un prodotto da grandi occasioni perché molto corposo, il colore è leggermente più rosato di quello della mia pelle, ma comunque mi va bene. Lo uso con la cipria hollywood, che ho da diversi anni, perché solitamente lo uso per quelle occasioni in cui magari so che farò delle foto o quando voglio una pelle truccata come se avessi un fondo siliconico.  La Hollywood lo fissa per moltissime ore, lo opacizza, forse alla lunga tira un po' e si vede qualche rughetta d'espressione, ma certamente devono passare parecchie ore. Vorrei sperimentarlo anche con un'altra cipria, prima o poi, ma in combo con questa oramai è la mia abitudine per cerimonie e occasioni speciali, tanto devo finirla. E' un fondotinta che c'è e si vede, che copre ogni discromia e imperfezione e queste non si vedono più, soprattutto in foto, e che secondo me non ha eguali per chi vuole questi due effetti. Confesso che avendo la pelle che sta meglio, l'ho usato più spesso, anche perché la confezione ha un PAO di pochissimi mesi ed è un prodotto comunque decisamente costoso (€27), quindi comunque un'acquisto da fare solo davvero se serve. Probabilmente per chi ha la pelle secca o comunque matura, va bene anche tutti i giorni (a me un pochino aumenta le impurità forse perché avendo i pori un po' dilatati va a posarsi proprio lì), per chi ha la pelle decisamente grassa certamente va tenuto presente che è comunque un prodotto molto ricco.

In primavera 2015, invece, volevo decisamente da un lato cambiare un po', dall'altro visto che, il Boho, con la stagione calda, un po' di lucidità nella zona T un pochino la crea (ma è un effetto del tutto sopportabile e infatti l'ho usato felicemente la scorsa estate!), ho voluto sperimentare
il LIQUIDFLORA COMPATTO n.02 + CIPRIA LIQUIDFLORA n.03


Per quanto dalla foto la cipria possa sembrare molto più scura del fondotinta, in realtà ho scoperto dalla commessa della bioprofumeria dove l'ho acquistato che un "trucchetto" da usare quando il colore di un fondotinta è troppo chiaro per la nostra pelle, è di "scaldarlo" con una cipria di una tonalità più scura, per raggiungere una tonalità ideale e in effetti ho constatato che questo è vero.
Veniamo quindi ora al fondotinta che in foto è ancora intero , mentre ora l'ho finito quasi del tutto (notavo oggi che ha il classico buco al centro dove si vede il metallo sotto eh eh) e anche la cipria l'ho consumata parecchio. Il fondo con la confezione costa €27, ho osato stavolta per portarlo in borsa, (sincermente non ne vale la pena perché è un packaging ingombrante, il refill "gira" dentro la confezione, cioè non rimane ben fermo quando si preleva il prodotto e non ha neanche uno specchietto; il vantaggio è che potrò riutilizzarlo per metterci la cipria che, invece, ho preso in confezione refill, che costa €16). Diciamo che per l'obiettivo che volevo, cioè un fondotinta compatto ma più asciutto rispetto a Boho, questo di Liquidflora fa il suo dovere. Copre abbastanza rossori e discromie, ma secondo me è un pochino meno coprente rispetto a Boho. Sono rimasta abbastanza soddisfatta da questo punto di vista, ma il neo di questo prodotto per me è stata la durata, cioè appena applicato mi piace molto, ma sebbene il Boho a fine giornata lucidi un pochino nella zona T, questo scompare proprio piano piano (mi ricorda come effetto il compatto di Colour Caramel, ma quello mi lasciava striature, lo usai quando la mia pelle era asfittica e lo bocciai del tutto, come potete leggere in un vecchio post), cioè non dura molte ore sul viso, almeno sul mio. Così siccome  l'effetto appena applicato mi piaceva e comunque volevo finirlo perché è stato molto costoso, l'ho alternato al compatto di Boho, a seconda di come stava la mia pelle giorno per giorno  o dell'effetto che volevo e di quanto dovesse stare fuori casa.
L'altra cosa che ho notato è che è più difficile da lavorare rispetto a Boho, bisogna prelevarne in maggiore quantità e inoltre una cosa strana: tutti i "peletti" della polvere  si sono depositati nel fondo e non sono andati più via anche se ho cercato di pulire il primo strato  togliendolo con un fazzoletto per toglierne un po' (quindi è andato sprecato parecchio prodotto ogni volta)...non so bene perché sia accaduto, forse perché per prelevarlo bisogna un pochino pressare con il pennello (che è l'applicazione migliore, ma sempre poi, anziché fare movimenti rotatori come faccio con il Boho, con questo uso di Liquidflora uso il pennello più come fosse una spugnetta, tamponendo cioè il prodotto sul viso). Per  quanto io tenga puliti i pennelli (e abbia imparato che è meglio riporli in un cassetto chiuso, anziché in un barattolo aperto dove prendono la polvere), ho riscontrato questa cosa.
Non mi è dispiaciuto come fondotinta compatto, mi piace anche il fatto, che una volta struccate, dia come un senso di pelle morbida, ma se dovessi scegliere, preferisco il Boho, anche perché costa decisamente meno. La cipria non è opacizzante ma idratante, non contiene talco e permette di fissare il fondotinta e compensare un effetto troppo "asciutto" del fondo che si suo è molto opaco: mi è piaciuta.

Confesso poi una cosa, in inverno, soprattutto quando faceva molto freddo e avevo sciarpe che mi coprivano gran parte del viso, ho preferito non mettere fondotinta, che comunque sporca sempre un po' i vestiti. Mi sono fatta coraggio perché comunque non ho una bella pelle (anche se sta decisamente, decisamente meglio!),  spinta anche da alcune riflessioni che ho fatto qui . Sono andata in giro quindi struccata e ho corretto solo le discromie più evidenti e i rossori con il meraviglioso e fantastico correttore di Zao make-up, che ho citato più volte sul blog anche recentemente, che ho portato sempre con me in borsa anche per dei ritocchi veloci  e che insieme al Cover Stick di Hauschka è uno dei miei indispensabili, anzi visto che per fortuna non soffro più-o quasi- di molte imperfezioni e non ho necessità di fare "coperture vistose", lo ha praticamente sostituito, così da evitarmi l'acquisto di due prodotti.

4 commenti

  1. il boho è quello che mi incuriosisce di più, penso proprio di provarlo appena passata l'estate :)

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  2. prima o poi vorrei provare il Boho ma al momento sto sperimentando il Liquidflora compatto e... pure a me fa quell'effetto peletti stranissimo!
    Trovo che essi non pregiudichino l'applicazione ma lo fa, inoltre per me è troppo idratante e i primi tempi mi faceva disperare!
    La durata non l'ho ancora capita bene ma da quel punto di vista mi trovo molto meglio col mio caro, vecchio minerale Meow che mi dura veramente da mattina a sera.

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    1. Ciao benvenuta nel mio blog! Non conosco quel fondo minerale che hai provato....Io di fondi minerali ho provato questi http://esidaruc.blogspot.it/2015/01/alla-ricerca-del-fondotinta-minerale.html E per ora il mio preferito è Lily Lolo http://esidaruc.blogspot.it/2015/01/fondotinta-minerale-lily-lolo.html

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    2. sì avevo letto i post (grazie!), il mio è americano!
      Lily Lolo l'avevo provato anni fa (forse c'è qualche look sul mio blog dove lo indosso), non mi dispiaceva ma preferisco Meow Cosmetics XD

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