Clarisonic e pelle delicata



Signore e signorine, ecco a voi Mister Clarisonic! :-)
Sì ho ceduto anche io, complice una promozione sul sito del Clarisonic (ce ne sono periodicamente, quindi non vale davvero la pena comprarlo a prezzo pieno; talvolta fa sconti anche Sephora), ho acquistato quest'oggetto dei desideri di molte fanciulle e donne, osannato in ogni dove sul web e non solo.
Di imitazioni ed emulazioni di questo sistema di pulizia della pelle ce ne sono moltissime, anche io ho provato la spazzolina Kiko e similari; invece, quando si è trattato di fare in investimento su un "aggeggio" elettronico, ho preferito puntare al top.
E' oramai un anno che ho questo simpatico oggetto e per questo mi sento ora di poterlo finalmente recensire. Ah dimenticavo, il mio modello si chiama Mia2 :-)




Non mi dilungherò su come funziona e non funziona, la letteratura in merito è ampissima.
Basta sapere che va applicato, su pelle struccata e umido/bagnata, con il vostro detergente abituale; c'è un "bip" sonoro che vi segnala quando cambiare zona su cui passarlo (fronte- naso/mento- lato destro viso- lato sinistro viso); tutto il trattamento dura un minuto.
Che differenza c'è fra "sfregare" la pelle con una pannetto in microfibra o altra spazzolina rispetto ad usare questo strumento di pulizia? Il fatto che abbia un movimento oscillatorio (una sorta di vibrazione) fa sì che faccia anche un massaggio e vada a riattivare la circolazione sanguigna della pelle. Ecco le domande che vi state probabilmente facendo se ancora non l'avete utilizzato e siete capitate sul mio post, mentre cercavate informazioni in rete fra i miliardi di recensioni esistenti su questo strumento di pulizia della pelle:
1) Il Clarisonic elimina definitivamente i punti neri? Sfatiamo questo mito, almeno per me, non è stato così.
2) Il Clarisonic aiuta a tenere la pelle pulita e luminosa? Assolutamente sì.
Se al primo punto potrebbe rivelarsi una delusione ( per tutto il resto c'è photoshop), rispetto al secondo posso dire che oramai è diventato un amico fedele della mia skincare quotidiana.
Perché dico che è un ottimo acquisto, nonostante non abbia eliminato completamente i punti neri nè affinato  la grana della pelle al punto da ridurre sensibilmente i miei pori dilatati?
Allora in primis, la pelle ha una memoria e se l'avete trattata male da anni, è difficile che torni come quella di un bebé, inoltre ci sono tanti fattori da tenere presente (l'età, l'inquinamento, l'alimentazione, l'uso di farmaci, la genetica!), quindi ricordate sempre, come ho già avuto modo di scrivere in passato che la pelle ha una memoria!
Detto questo, si possono fare molte cose per migliorare lo stato della pelle e certamente il Clarisonic aiuta a tenerla più pulita,  questo sì, a fare un bel massaggio, a migliorarne la grana e la luminosità, a ridurre i punti neri (ma non eliminarli del tutto).
Quindi tutto può essere necessario e niente indispensabile, voglio dire che probabilmente si può vivere e mantenere una bella pelle anche senza il Clarisonic, però diciamo che, se lo acquistate, poi succederà, o almeno nel mio caso è successo, che continuerete ad usarlo, lo sentirete indispensabile nella vostra routine viso e non potrete più farne a meno.
Gli altri sistemi di pulizia, infatti, vuoi o non vuoi, eliminano magari le cellule morte oppure tolgono la parte superficiale e in rilievo dei punti neri (ricordate che questi, con un semplice scrub, comunque restano poi nella loro "sede" del poro); il Clarisonic invece, agendo a mo' di massaggio, fa sì che il punto nero pian piano "esca da sé" (per questo, magari all'inizio dell'utilizzo, vi sembrerà di avere più punti neri: semplicemente perché da sottopelle, pian piano, verranno in superficie) e che la pelle venga riossigenata dal micromassaggio.
Per far sì che questo avvenga, molto contribuisce anche il tenerla ben idratata. Come leggerete, infatti, nel post sulle virtu del latte detergente che scrissi tempo fa, più la pelle è morbida e più i punti neri, se si formano, escono senza problemi anche da soli; più invece la sgrassate e sfregate e più i punti neri non solo aumenteranno per un effetto rebound (ma , ma più saranno sottopelle (quindi se vi venisse in mente la malaugurata idea di "spremerli" rischierete solo di "forzarli" creando magari anche ferite e macchie).
Tornando quindi al Clarisonic e l'esperienza che ho avuto io, partiamo dal tipo di pelle su cui è stato usato. In passato, come sapete, ho avuto una pelle asfittica soggetta a dermatite seborroica e anche a periodi di acne leggera. Attualmente ho una pelle normale, iperdelicata e ipersensibile, con alcune zone più impure, cioè la famosa zona T (fronte, naso e mento) con punti neri.
Io ho iniziato ad usare il Clarisonic dopo e solo dopo che la mia pelle ha ritrovato un equilibrio: secondo me se avete brufoli e infiammazioni in corso, se la vostra pelle è fragilizzata,  particolarmente sottile, oppure in uno stato asfittico è meglio non stare a stressarla con scrub, trattamenti aggressivi, né tantomeno con il Clarisonic: meno la toccate e meglio sarà (basterà effettuare una buona detersione con un prodotto delicato a risciacquo e magari una spugnetta).
Se la vostra pelle è in uno stato diciamo "normale" di salute, allora il Clarisonic può essere un utile supporto di pulizia, almeno questa è stata la mia esperienza.
Bisogna però imparare ad usarlo in modo "saggio", senza farsi prendere dall'entusiasmo del primo utilizzo o dall'errata convinzione che più lo usiate e più vi pulisce (i cambiamenti della pelle richiedono comunque sempre molta costanza e molto tempo....non è il muro di casa dove mettete lo stucco e via! eh eh). Mi spiego meglio. Avendo una pelle delicata  che tende ad andare in tilt di identità idrolipidica per poco (bastano un paio di giorni di skincare sbagliata o di alimentazione diversa dal solito o un cambio di clima o il ciclo in arrivo etc.), devo stare sempre molto attenta a non stressarla troppo. Se avete la pelle ipersensibile come la mia e se, soprattutto, siete all'inizio dell'uso del Clarisonic, dovete imparare ad usarlo con alcune accortezze. Per questo ho scelto come titolo di questo post "Clarisonic e pelle delicata":-)
Ecco quindi quello che posso suggerirvi in base alla mia esperienza oramai di un anno con lui.

- con quale prodotto di detersione usarlo? io lo uso  principalmente con il latte detergente che è, secondo me, il prodotto più dermacompatibile e adatto a pulire la pelle senza stressarla e seccarla -anche se magari è mista e perfino se è grassa (ne ho parlato nel post a cui vi accennavo prima e che vi invito a leggere, se ancora non l'avete fatto). Se devo struccarmi: inumidisco il viso, passo il latte detergente con le mani, tolgo il tutto con una spugnetta morbida o con le dita, sciacquo la faccia e poi rimetto un po' di latte detergente su tutto il viso e procedo con il passaggio del Clarisonic. Se, invece, lo uso alla mattina, faccio solo il secondo passaggio dell'operazione: inumidisco la faccia, metto del latte detergente su tutto il viso con le mani e poi passo il Clarisonic (c'è chi mette anche il prodotto di detersione direttamente sulla testina, ma ho l'impressione che così poi la prima parte del viso dove lo passo riceva più prodotto delle altre). Mi è capitato di usarlo anche con una mousse detergente, ma mi sembra quasi che così il prodotto svanisca, assorbito tutto dalla testina, quindi preferisco comunque il latte detergente che rende anche più morbido il massaggio.

come usarlo? Una cosa che ho imparato nel tempo - che secondo me è fondamentale- risiede nel fatto che erroneamente pensavo di dover passare il Clarisonic sì con movimenti rotatori ma applicando una certa pressione, invece ho notato che in questo modo si rischia di irritare e disseccare troppo il primo strato di pelle. Basta invece appoggiare lo strumento senza alcuna pressione ed esercitare movimenti " a cerchietti": lui fa il suo lavoro benissimo da sé senza che la pelle si stressi. La questione della pressione che mettete usando il Clarisonic cambia completamente utilizzo ed effetto sulla pelle! Dovete solamente appoggiarlo.

- con quale frequenza? All'inizio conviene provare magari una o due volte a settimana e vedere come va, poi potete aumentare la frequenza ad un giorno sì e uno no, infine vedere se va bene usarlo tutti i giorni. Io oramai lo uso tutti i giorni ma mai due volte al giorno e vedo anche come reagisce la pelle, talvolta lo sospendo per alcuni giorni, altre volte ho quasi la necessità di usarlo.
Se, per esempio, noto qualche punto nero in più o qualche pellicina, allora sento di doverlo usare; se invece ho dei brufoli pre-ciclo, un po' di dermatite, la pelle che si arrossa facilmente, allora lo sospendo. Dovete imparare anche voi ad ascoltare cosa dice la vostra pelle...ve lo dico sempre:-)

- quando usarlo? ci sono periodi che preferisco usarlo solo alla sera (per pulire meglio la pelle, dopo lo struccaggio), altri invece che preferisco usarlo solo al mattino: questo dipende da quanto vedo stressata la pelle. Certamente la sera, dopo una giornata di fondotinta, polveri sottili e smog, sarebbe meglio fare una bella pulizia, ma lo sfregamento per togliere il trucco è già comunque un modo con cui si stressa la pelle, per cui alle volte preferisco passare due volte il latte detergente, sciacquare e spruzzare idrolato e acqua termale e stop, rimandando al mattino il massaggio con Clarisonic e latte detergente su pelle pulita e non irritata (la mattina solitamente la pelle è sempre più distesa e "calma").

Veniamo poi ad una questione fondamentale, cioè la scelta della testina adatta a voi.
La testina, se usate il Clarisonic tutti i giorni, va cambiata ogni tre mesi. Se non lo usate tutti i giorni, potete comunque fare un calcolo approssimativo e regolarvi osservandola. Se inizia ad essere più ruvida, a cambiare colore etc. vuol dire che va cambiata: se vedete in foto le mie testine, a parte la radiance che è applicata al Clarisonic ed è la più nuova, delle altre, la sensitive ha le setole ancora belle bianche perché l'ho usata poco; invece le altre due, cioè la delicate e la cashmere, hanno le setole ingiallite e consumate, infatti le ho conservate solo per fare questo post, dopo di che le butterò.
Ogni volta che utilizzate il Clarisonic, è buona norma, per tenere in salute la testina, sciacquarla bene (e periodicamente anche magari lavarla con un po' di sapone per pulirla e "disinfettarla"), asciugarla con l'asciugamano per togliere l'eccesso di acqua e poi chiuderla con l'apposito tappo con fori che è in dotazione, lasciandola asciugare in un posto non chiuso (quindi no in un cassetto, ma magari sopra una mensola o sopra il lavandino).

Le principali testine del Clarisonic sono queste:
(fra parentesi ho messo il colore della base di plastica delle setole oppure il tratto distintivo della testina rispetto alle altre)

TESTINA NORMAL (colore grigio) di solito quella in dotazione e adatta anche agli uomini

TESTINA SENSITIVE (colore bianco) per tutti i tipi di pelle

TESTINA DELICATE (colore azzurro) indicata per pelli fragili, secche e sensibili

TESTINA CASHMERE (setole più lunghe) per preparare la pelle ad assorbire meglio i prodotti successivi (crema/sieri)

TESTINA RADIANCE (setole rosa e bianche) per uniformare il tono della pelle e la sua luminosità.

Ecco quindi la mia esperienza e scelta delle testine.
Quando ho acquistato il Clarisonic, avevo ricevuto in dotazione una testina sensitive.
Approfittando di un'offerta  vantaggiosa (non ricordo ora esattamente quale fosse), acquistai  da subito anche la testina delicate. Nel tempo poi ho approfittato di altre offerte per acquistare, al cambio testina, man mano altri tipi, cercando i più delicati.


in foto a dx la testina cashmere, a sx la testina delicate.

TESTINA SENSITIVE:  a dispetto del nome, non è la più delicata, così l'ho esclusa apriori da usarla sul viso (già al primo tentativo notai che era troppo aggressiva per il mio tipo di pelle) e l'ho "riciclata" utilizzandola sulla schiena (il Clarisonic è impermeabile e si può usare sotto la doccia).

TESTINA DELICATE: è la prima che ho utilizzato sul viso, delicata ma con un'azione anche profonda, bisogna prenderci un po' le misure nella frequenza con cui usarla, ma ero anche ai primi utilizzi del Clarisonic e quindi non avevo ancora capito bene anche la questione della "pressione" di cui vi parlavo prima.

TESTINA CASHMERE: è veramente delicata, sembra una piuma, ha un effetto più leggero ma non per questo meno efficace, però certamente fa una pulizia meno profonda il che non mi dispiace perché comunque massaggia bene la pelle e la pulisce. Ha però un grande difetto, dal mio punto di vista, e cioè il fatto che, avendo testine più lunghe e di un materiale diverso dalle altre, si asciuga cpiù lentamente e questo fa sì che resti umida e possa poi puzzare oppure che comunque, quando il giorno dopo la passo sulla pelle, sente il "freddo" delle setole che non sono ancora perfettamente asciutte e questo non mi piace.

TESTINA RADIANCE: è l'ultima che ho acquistato ed è quella che sto usando. Diciamo che come tipo di setole, quanto a delicatezza e azione sulla pelle, è una via di mezzo fra la delicate e la cashmere , quindi un bel mix.  Ha l'effetto della delicate ma resta più delicata di questa, non è soffice quanto la cashmere, però almeno si asciuga più rapidamente. Mi sta piacendo molto e credo di aver trovato la mia testina ideale. (L'unica cosa che mi perplime è che ha già perso qualche setola o comunque ne vedo qualcuna che spunta più lunga delle altre...è capitato anche a qualcuna di voi?)

Dal mio punto di vista, quanto a delicatezza crescente, le testine si classificano così:
normal->sensitive->delicate->radiance->cashmere

In realtà la cashmere è sì la più delicata, ma fa anche discorso a sé (costa anche di più, di listino €30 contro i 26€ delle altre), infatti le setole sono più lunghe (vedi foto sopra) , però potrei dire lo stesso della radiance (sul fatto che faccia discorso a sé) perché, quanto a delicatezza, come vi accennavo prima, per me si colloca fra la delicate e la cashmere, è un po' una via di mezzo.

Spero che questo post vi sia stato utile, a presto!



9 commenti

  1. Grazie x le info dettagliate e interessanti come sempre e visto che abbiamo,dalle tue descrizioni,un tipo di pelle molto simile sei un grande aiuto!!!Ho Clarasonic da circa 2 ma l'ho usato pochissimo,lo trovavo troppo stimolante x la mia pelle ma ora grazie a te ho capito perchè....dovrò cambiare le testine quanto prima ;)
    Stefania

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Stefania, sono contenta di esserti stata utile! Grazie per seguirmi :-D

      Elimina
  2. Ciao!! Ottimo articolo! Non mi sono mai decisa ad acquistare il clarisonic perché ho la pelle iper reattiva e iper sensibile e si arrossa anche usando la konjac Sponge per dire un esempio.. Questo strumento mi attira ma, a parte il prezzo che è bello alto, lo temo perché ho paura di stressate troppo la mia pelle e alla fine non usarlo.. E visto il prezzo sarebbe proprio un peccato... Tu pensi che possa essere usato su una pelle come la mia sottile, sensibile e delicata e tendente al secco? Grazie!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche a me la konjac creava problemi, ma la usai in un periodo in cui ero convinta di trattare bene la pelle, invece la piccina era stressatissima. Il punto è capire se la tua pelle la stai trattando bene con la skincare e tutto il resto, se ha una sua consistenza. Come ho scritto nel post, il Clarisonic va usato quando la pelle è in uno stato "sano", sì ok anche sensibile, ma senza particolari problematiche. Se hai la pelle a tendenza secca o sensibile è un conto, se invece hai una pelle asfittica, non hai lo strato idrolipidico, in superficie ti spelli, ma hai anche brufoli sottopelle e non solo, usi creme nutrienti, poi fai maschere purificanti ...insomma se la tua pelle la stai facendo impazzire... inutile continuare a stressarla pure con il Clarisonic.

      Elimina
  3. Bell'articolo Silvie, ottimo! Io è da un po' che non lo uso più, sarà la pigrizia o che ne so, mi hai fatto venir voglia di rimetterlo in funzione, ma vorrei cambiare la testina, ho la sensitive, ma come dici tu, non è così delicata, è quella pori dilatati da usare massimo una volta a settimana. Andrò appena posso sulla radiance mi sembra la più adatta a me :) ahhhh mai usato con il latte detergente, proverò

    RispondiElimina
  4. Ciao, bellissimo post! Corteggio il Clarisonic da diverso tempo, è solo che il prezzo un po' mi spaventa e chissà, poi, come reagirebbe la mia pelle super delicata. In ogni caso, è uno sfizio che vorrei togliermi! Come dici tu, inutile comprare surrogati, o lui o niente! *_*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti iscrivi alla newsletter dal loro sito o tramite Sephora ci sono offerte vantaggiose periodicamente....io a prezzo pieno non me lo sarei potuto permettere. Valuta però, come dicevo a Acqua e olio, se la tua pelle sia super delicata o se, invece, sia superstressata, perché nel primo caso puoi usarlo, nel secondo è inutile anzi fai solo peggio.

      Elimina
  5. Io senza clarisonic oramai non so stare. Lo utilizzo sempre con un detergente non molto sgrassante e la mia pelle ringrazia ogni giorno.

    La mia testina preferita è la cashmere cleanse.

    RispondiElimina