Torno a parlare del latte detergente e delle sue virtù. Non c'è nulla da fare, oramai ho capito che è il prodotto ideale per la detersione della mia pelle che, per quanto abbia le sue zone con punti neri e un po' di lucidità, pori dilatati, iperpigmentazione-macchie e nonostante faccia le bizze per l'allergia al nichel, resta di base una pelle sostanzialmente delicata che, superata la fase asfittica, ora sta decisamente meglio, scongiuri facendo (mannaggia a me e a quando l'ho curata male per anni coprendola con fondi siliconici e cure sbagliate!).
Il mio errore in passato (e di tante ragazze con cui mi confronto sui social) è stato di mettere disequilibrio alla pelle con prodotti troppo aggressivi e poi cercare di compensare la disidratazione provocata da questi con altrettanta dose di altri prodotti troppo corposi.
Imparata la lezione, torniamo quindi alle virtù della detersione con un prodotto come è il latte detergente (se usato correttamente e cioè a risciacquo) che non va ad alterare il film idrolipidico della pelle. Sulle virtù dell'uso del latte detergente ne ho parlato in un post specifico: http://esidaruc.blogspot.it/2015/11/cose-che-sto-imparando5-o-delle-virtu.html
Certamente se finora avete pensato al latte detergente come ad un qualcosa da rimuovere con decine di dischetti di cotone sfregando (e stressando) la pelle, oppure con soli due dischetti rischiando di non pulirla del tutto, è normale che non vi siate trovate bene, che vi si siano create il doppio delle impurità, che abbiate la sensazione di una pelle sporca. Altrettanto inutile e controproducente usare il latte detergente se poi dopo sciacquate il viso con un detergente schiumogeno, gel o mousse o sapone che sia: perderete tutti i benefici di utilizzarlo e saranno soldi buttati.
Il latte detergente va usato da solo, come unico prodotto di detersione.
La procedura è semplice: con le dita passo il latte detergente su tutta la faccia un po' inumidita, massaggio per sciogliere il trucco, rimuovo il tutto con una spugna di mare o un panno delicato, sciacquo e faccio poi un'altra passata di latte detergente con la stessa procedura (o anche solo con le dita) e poi risciacquo. Infine tampono la faccia con un asciugamano (io uso quelli bianchi piccoli da ospiti, così verifico anche se ho pulito per bene tutto il viso o se siano rimasti residui di fondo da qualche parte). Spruzzo poi idrolato o acqua termale.
Usato la mattina, invece, basta anche solo una passata.
(Parentesi: se devo struccare anche gli occhi, uso precedentemente un prodotto specifico a parte.)
Quest'estate ho sospeso l'uso del clarisonic http://esidaruc.blogspot.it/2016/05/clarisonic-e-pelle-delicata.html, per evitare uleriori stress alla pelle già stressata dal sole e anche perché non mi andava di portarmelo in giro. Più del panno in microfibra, più della pezzolinda di Latte e Luna, oramai credo che la spugna di mare (io ho questa https://www.ecco-verde.it/koutouzis-sponges/spugna-naturale-silk che ho preso su Ecco-verde a €3,49 in versione da 7,5gr) sia il mio alleato ideale per lo struccaggio con latte detergente.
Veniamo quindi ai prodotti che ho usato ultimamente.
In foto ne vedete solo due, quelli che ho utilizzato ques'estate, ma colgo l'occasione di questo post per fare alcuni confronti che magari vi sono utili...


