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Cose che sto imparando #11: INCI o formulazione?



Il viaggio nella cosmesi cosiddetta "ecobio" per me è iniziato oramai più di dieci anni fa.



In tutti questi anni ho imparato molte cose sulla mia pelle, confrontandomi con formulatori, cosmetologia, aziende, dermatologi, leggendo e studiando per conto mio etc.


In tutti questi anni ho imparato anche nel confronto con chi legge i miei articoli e mi scrive con stima per avere consigli o un confronto sulle reciproche esperienze di recensione d'uso dei cosmetici.


I cosmetici con ingredienti industriali sono sicuri?

Cose che sto imparando #10: Le questioni della cosmesi naturale

Quando si parla di cosmesi interamente naturale, si entra  in un terreno un po' "minato", nel senso che gli scenari di discussione e la consapevolezza necessaria per poter argomentare certe questioni richiede un certo studio, approfondimento e conoscenza.
Questo, per ora, è quello che ho imparato io, dopo anni in cui utilizzo prodotti interamente naturali e ho una certa curiosità e passione nello studiare questo settore.

Cose che sto imparando #9: anzi, cosa ho imparato sulla pelle asfittica

E' da parecchio tempo che non parlo più  di "pelle asfittica", visto che, per fortuna, non è più una problematica che mi appartiene, anche se la mia pelle resta comunque un po' "lunatica" e quindi devo fare molta attenzione nel curarla.
Molte persone hanno scoperto questo blog proprio per questo tipo di problematica che, in realtà, non è una tipologia di pelle (ammesso che esistano tipologie di pelle...), ma lo stato transitorio di una pelle trattata male.
Parlo di "transitorio" perché si può risolvere, ma ci vuole molta pazienza e costanza e anche una certa dose di realismo nell'accettare con benevolenza che tutto quello che le abbiamo fatto passare non è cancellabile.

Essendo il percorso che ho raccontato qui una sorta di "diario" nel tempo, rileggendo i vecchi post, mi rendo conto che  le mie conoscenze sono talmente aumentate che le mie scelte di allora erano dei primi tentativi verso un processo di consapevolezza che oggi è certamente maggiore rispetto al passato. Non rinnego niente, ma, voglio aggiungere questo post per chi capita sul mio blog ipotizzando di avere una pelle asfittica, così che possa avere qualche strumento in più, anche per rileggere diversamente quanto scrissi allora, visto che, a certe scelte, sono arrivata per prove ed errori.

Strumenti di detersione per pelle sensibile

Per avere una pelle ben curata, è fondamentale il gesto della detersione.
Mattina e sera, perché anche al risveglio la pelle, dopo processo naturale di detossinazione notturna (sommata magari alla crema serale), ha bisogno di essere pulita.
Ovviamente lo strumento di detersione non è valido in sé, ma dipende anche dai prodotti che si usano in abbinamento ad esso.


Cose che sto imparando #8: aggiornamento skincare_la mia pelle "lunatica"


Detto, fatto: vi avevo detto che avrei scritto un post del genere, quando vi ho parlato della crema viso che sto usando in questo periodo.
Spesso mi viene chiesto quali prodotti io abbia usato per "curare" la mia pelle, quale sia stata la cura miracolosa che ho fatto...

Cose che sto imparando #7: a proposito di punti neri...

Buon 2017! Sono stata un po' assente dal blog, ma prima di inondarvi di post arretrati, per farmi perdonare, comincio subito con un post della mia rubrica-diario sulla cura della pelle che vi piace tanto e stavolta ho deciso di parlare di....punti neri.

Cose che sto imparando #6: Atteggiamenti compulsivi e false credenze


Ho deciso di scrivere questo post per descrivere degli atteggiamenti che sto riscontrando ultimamente in rete nei diversi gruppi e forum che frequento.
Questo non per fare la critica o la morale a nessuno, ci mancherebbe, ma perché in alcuni di questi atteggiamenti ci sono passata anche io e so quanto possono essere deleteri per la salute e lo stato della propria pelle.  Per questo, mi piacerebbe mettere "la pulce nell'orecchio" a qualche ragazza o donna che passi di qui, affinché possa riconoscerli e magari prenderci le misure...

Cose che sto imparando #5 La pelle vuole gentilezza

Rispondo con questo post alle tante domande o richieste di consigli che mi vengono chiesti.
Io non sono nessuno, metto solo a disposizione degli altri quelle due o tre cose che ho imparato sulla mia pelle, sperando che possano essere utili.
Per le diagnosi, esistono i medici, non chi scrive qualche post in un blog;-)
Detto questo, sui social, soprattutto nei gruppi, mi capita spesso di interagire con molte giovani donne che hanno problemi di pelle nonostante il famoso "passaggio all'ecobio" che oramai sembra il rito iniziatico verso la risoluzione di tutti i problemi e che invece alle volte può diventare esso stesso un problema.


Mi spiego meglio:
- se si continua ad usare trucchi siliconici, soprattutto fondotinta/fard/terra (cioè quelli che stanno sul 99% della faccia per praticamente 12 h al giorno) è inutile poi usare prodotti naturali per detergere e idratare.
- non tutto quello che è naturale può fare al caso vostro, sia perché magari usate un prodotto per pelle grassa quando invece la vostra pelle non lo è ma vive solo un periodo di confusione, sia perché potreste essere allergica a qualche componente: vuoi un olio essenziale, l'alcool o perfino l'aloe (conobbi addirittura un'erborista che si era scoperta allergica alla camomilla!).
- se l'atteggiamento resta lo stesso di quando compravate altri tipi di prodotto, il risultato non cambia, cioè non è che ingozzando la pelle di più prodotti, o cambiando in continuazione creme e routine viso in cerca del prodotto miracoloso, le farete del bene. 

Cose che sto imparando#5 o delle virtù del latte detergente



Per anni, convinta di avere una pelle tendenzialmente mista (e in parte è così) ho sempre pensato che la mia detersione ideale fosse con un prodotto come un gel o, al massimo una mousse. In realtà, invece, avendola anche molto delicata, non facevo altro che irritarla e privarla del suo equilibrio idrolipidico.

Cose che sto imparando #4: piccolo discorso per chi mi legge...


Su questo blog, avendo parlato di pelle asfittica, molte persone mi chiedono quali prodotti del momento io usi per la skincare (o quali possa consigliare loro) e io sono sempre restia a dare consigli di routine viso (infatti raramente scrivo anche post del genere) perché quello che va bene per me può non andare bene per gli altri e la pelle poi non è sempre uguale a se stessa nel corso delle stagioni o della vita, essendo influenzata da tanti fattori, dal clima e dallo stato interno del nostro organismo.
Non mi piace fare i "sermoni", siccome però ultimamente mi arrivano mail e messaggi in cui mi vengono chiesti dei consigli personalizzati o la prescrizione di una skincare, oppure magari solo perché in alcuni post sulla mia esperienza circa la pelle asfittica ho parlato di alcuni prodotti  (e come vedete, raramente parlo di routine viso o di creme specifiche proprio per evitare emulazioni acritiche),  temo poi che le ragazze pensino che sia stata una crema in sé a risolvermi la situazione della pelle. Per questo ho pensato che fosse opportuno scrivere questo post, sia per spiegare quelli passati che non mi va per ora di cancellare, sia per fare un'importante premessa anche laddove in futuro parlerò di prodotti di cui mi piacerà scrivere.

Cose che sto imparando #3: la pelle ha una memoria


Ogni tanto scrivo qualche post su questa specie di rubrica riguardante cose che sto imparando sulla pelle e, soprattutto, "sulla mia pelle": cioè informandomi, parlando con esperti, osservando il mio viso.
Non sono suggerimenti, non sono un medico o un'estetista, condivido solo la mia esperienza sperando possa dare degli spunti per ulteriori approfondimenti.
Come ho detto più volte, la pelle è un organo complesso che se dà segnali di disagio vuol dire che dobbiamo ascoltarla e che vuole dirci che qualcosa nel nostro organismo non va: possono essere dei prodotti sbagliati usati per la skincare, può essere qualche allergia alimentare, può essere uno squilibrio ormonale, lo stress, qualche carenza di vitamine, il fumo etc. etc. etc.
I problemi di pelle poi non possono essere risolti tutti assieme, ma anche questo l'ho detto più volte: se uno ha l'acne o l'impurità o magari la pelle asfittica e le macchie ecco non può affrontare tutto insieme, ma un problema alla volta.
Ristabilire un equilibrio della propria pelle è un processo molto lungo, in primis perché la pelle si rigenera in cicli di 28 giorni, in secondo luogo perché, come più di un esperto competente mi ha detto, la pelle ha una "memoria".

Cura della pelle: il contorno occhi

Prendersi cura di questa zona delicata pone un discorso a parte, soprattutto per la scelta del prodotto da usare.Come per ogni prodotto bisogna fare la solita premessa: cosa ci si aspetta?
E in particolare, cosa ci si aspetta da una contorno occhi?
immagine tratta da Internet


Cose che sto imparando #2: i tessuti e la pelle

Questo è un post che potrebbe sembrare un po' fuori tema, ma in realtà non lo è.
Sapete quante correlazioni ci sono tra lo stato della pelle e i tessuti che usiamo per vestirci?
Tantissime!
Negli ultimi anni vuoi perché le aziende producono a basso costo in paesi lontani dove non ci sono le stesse norme tossicologiche dell'Europa, vuoi perché sono nati tessuti sintetici più performanti (ad esempio nel settore dello sport), vuoi la crisi ci porta ad acquistare vestiti low cost che sono alla moda ma costano poco (o addirittura a comprare alle bancarelle), non ci rendiamo conto di quanto la pelle sia a contatto sia con tessuti non naturali (spesso derivati dal petrolio), sia con tessuti trattati con sostanze e colori spesso tossici (che quindi sono a lento rilascio sulla nostra pelle che le assorbe soprattutto "sciogliendole" tramite il sudore).

Questo fa sì che non solo siano aumentate le dermatiti da contatto, ma anche che si rischino altri piccoli inconvenienti. Quali? Quando avete un problema di pelle sul corpo, oltre a chiedervi come sta andando il vostro stato di salute e soprattutto alimentazione e ormoni, chiedetevi come vi state vestendo perché certe abitudini per essere "alla moda" possono non esserlo per la nostra pelle. Io l'ho sperimentato in prima persona sulla mia.

Pelle asfittica: alcune regole di base che ho imparato io

Ti lucidi tantissimi ma se non idrati la pelle ti tira? Hai impurità sottopelle ma in superficie pellicine? La pelle appare spenta, senza tono, dal colore grigiastro? Ti diagnosticano pelle grassa in profondità e secca in superficie? Se usi prodotti per pelle mista, ti seccano; se usi prodotti per pelle secca ti lucidi e ti vengono impurità? Ecco allora forse, molto probabilmente, hai la pelle asfittica.

Ne ho parlato in più post nel blog, a varie tappe e a più riprese, spulciate e approfondite se volete anche se i post sono diciamo "datati". Intanto vi lascio questo post breve.




Per prima cosa, armati di pazienza.
Ci vuole tempo per ristabilire un equilibrio.


La pelle ha una quota di acqua e una quota di grasso: l'idratante fornisce più "acqua" , sali minerali, vitamine; il nutriente invece fornisce più oli e grassi. In realtà la pelle asfittica è "impazzita" quindi spesso manca sia della parte acquosa che della parte grassa, ma se uno mette una crema che nutre si rischiano maggiori impurità e se si usano prodotti seboequilibranti, si secca troppo in superficie: quindi non si sa che pesci prendere!

A proposito di......Dr.Hauschka


Stavolta voglio parlare della mia esperienza con  i prodotti (viso) del Dr.Hauschka .
Una delle tappe fondamentali del mio percorso nei prodotti interamente naturali  e nel “guarire” la mia pelle, è stato scoprire i prodotti del Dr.Hauschka , se non altro perché per la prima volta nella mia vita un’estetista specializzata mi diagnosticava una pelle asfittica, mentre tutte le altre colleghe precedenti, dermatologi, consulenti e farmaciste del territorio italiano alternavano diagnosi di pelle mista a pelle secca etc.  (sul blog avevo scritto un post su questo)
Quando mi sono presentata di fronte a lei non avevo più il film idrolipidico a furia di esfoliare, la mia pelle produceva sebo e impurità per difesa e al contempo era squamata e talmente fragilizzata che perfino l’acqua della doccia mi dava fastidio.

Cura della pelle secondo me: domande e risposte pelle asfittica



Non sono una blogger canonica e quindi non aggiorno spesso il blog, ma amo stare in alcuni gruppi su Facebook dove  oramai mi considerano un po' "un'esperta", pur non avendo io alcuna pretesa di esserlo ma solo il piacere di testimoniare un po' la mia esperienza e magari dare qualche spunto utile ad altre persone. 

Siccome spesso alcune di loro mi pongono alcuni quesiti, ho pensato di scrivere una serie di risposte alle domande più frequenti, senza la pretesa ovviamente di voler insegnare niente a nessuno. 
In particolare, in questo post, voglio ricapitolare alcune cose sulla pelle asfittica.

Tutti questi consigli  non sono ovviamente il parere di un medico: sono solamente quanto ho imparato io dalla mia personale esperienza (considerando poi che io ho anche una pelle problematica a causa di problemi di allergie, quindi rappresento davvero un caso a sé).

Quello che può andare bene per me, può non andare bene per un'altra persona.

Cose che sto imparando #1

In questi anni di passaggio all'ecobio, ma soprattutto in questo percorso di maggiore consapevolezza circa le sostanze che metto sulla pelle e anche di ascolto della mia pelle, sto imparando molte cose.
Per questo voglio elencarle man mano.

Vacanze per la pelle

Per chi si converte all'ecobio è solitamente importante fare un periodo di "dieta della pelle" cioè quella fase di disintossicazione che fa bene a tutte le pelli, in particolar modo a quelle asfittiche.

La mia opinione ed esperienza: pelle asfittica e passaggio all'ecobio


Io non sono un'esperta, né un medico, né una naturopata: parlo solo della mia piccola esperienza personale che spero possa essere utile come spunto per ulteriori approfondimenti. 


Quando si inizia a pensare che la propria pelle sia acneica, grassa, mista, secca, sensibile allo stesso tempo è il momento in cui cominciamo ad entrare in un circolo vizioso provando tutta una serie di creme idratanti per combattere la secchezza, poi per la pelle grassa e poi  si fanno scrub o maschere purificanti aggressive per combattere le impurità etc. etc.
Da un lato la si idrata, dall'altra la si scortica e quella povera non sa più cosa pensare, si difende producendo più sebo, però noi le togliamo il film idrolipidico con prodotti aggressivi sperando che diminuiscano le impurità e nel frattempo lei si disidrata, è un cane che si morde la coda! 
Per avere un bell'effetto iniziamo nel frattempo a coprirla con chili di fondotinta siliconici e si fa ancora peggio e alla fine pure il fondotinta non riesce più a coprire, sembra scivolare via, diventa farinoso, oppure diventiamo lucide.  Risultato? Non si sa più quali prodotti usare per una pelle che alla fine non è né "secca" né "grassa" e, al tempo stesso è sia "secca" che "grassa". Forse mista? Neanche.

La mia esperienza con Dr.Hauschka



Il primo passo per curare la pelle asfittica,  è curarla con dolcezza per darle di nuovo un messaggio di tranquillità e metterla " a dieta", cioè prendersene cura con pochi prodotti, come ho già scritto
Questo per me ha voluto significare che, oltre ad essere passata a prodotti ecobio (senza petrolati, allergeni, con buon INCI etc. etc.), seguire poche semplici regole (ovviamente vale il discorso che se non si cambiano le proprie abitudini e non si cura il problema anche l'interno, nessun prodotto potrà fare miracoli sulla pelle!).
Per cominciare:
-  regola n. 1: usare un numero minimo di prodotti e prodotti dalla composizione "semplice"
-  regola n. 2 : far respirare il più possibile la pelle (quindi truccarla poco e con prodotti interamente ecobio)
-  regola n.3: darle la possibilità di rigenerarsi da sola, quindi  la sera, dopo la detersione, non mettere prodotti notturni

Premetto che sono stata seguita da un'estetista specializzata in cosmesi ecobio, in particolare esperta di alcune marche.

Non vorrei fare pubblicità indiretta, ma devo dire che la mia prima "dieta" della pelle è stata a base di prodotti  Dr. Hauschka 
Senza dilungarmi nella filosofia di questa azienda che ha certificazioni BDH e Natrue (tra le più rigide da ottenere), è importante entrare nella loro filosofia.
Ecco solo alcune frasi dal loro sito, che possono farvi capire cosa significa iniziare a ragionare sulla propria pelle in termini olistici.

"La vostra pelle, esattamente come voi, non può rientrare in schemi rigidamente predefiniti. In giorni e luoghi diversi, in stagioni dell'anno e fasi della vita diverse, avete bisogno di un programma di trattamento di volta in volta adeguato. Per questa ragione, noi di Dr.Hauschka parliamo di condizioni della pelle, che possono manifestarsi ma anche modificarsi nuovamente; ed evitiamo di suddividere la pelle in tipologie invariabili."


"Secondo noi il viso non può essere considerato separatamente rispetto al corpo, così come il corpo non può essere scisso dalla vostra natura, dall’interiorità della persona e dalle influenze dell’ambiente circostante. Per questo sviluppiamo una cosmesi olistica, che combina armoniosamente oli preziosi ed essenze selezionate di piante officinali."


Uno dei principi fondamentali di Hauschka che coincide con la  buona norma del "mettere a dieta" la pelle è quella di lasciare che da sola ristabilisca il suo equilibrio, per questo uno dei prodotti serali di base sono delle gocce a base acquosa, le gocce N.


L'altro principio è usare un olio per la pelle con imperfezioni, per ristabilire un equilibrio. Sì proprio un olio, sembra un controsenso dopo anni di prodotti sgrassanti, ma invece è così (ricordo però che tutti gli oli, anche quelli per il corpo, vanno messi su pelle umida!).



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