Cose che sto imparando #8: aggiornamento skincare_la mia pelle "lunatica"


Detto, fatto: vi avevo detto che avrei scritto un post del genere, quando vi ho parlato della crema viso che sto usando in questo periodo.
Spesso mi viene chiesto quali prodotti io abbia usato per "curare" la mia pelle, quale sia stata la cura miracolosa che ho fatto...

Siccome ora sta decisamente meglio e avrei voglia anche di condividere la recensione di qualche prodotto per la skincare, ho deciso di scrivere questo post di chiarimento e anche di premessa a tutti i post che magari scriverò in futuro circa i prodotti viso che sto utilizzando.
E' vero, raramente parlo di creme viso o di skincare sul mio blog...perché?
Per un unico importante motivo:  scatterebbe subito l'emulazione acritica che prevede solitamente, per chi legge,  l'acquisto compulsivo di quello o quell'altro prodotto solamente perché si pensa che sia risolutivo solamente perché qualcun'altra ci si è trovata bene.
Molte ragazze, infatti, che approdano sul mio blog perché io ho avuto una pelle asfittica (e ora, scongiuri facendo, posso dire di esserne uscita) credono che usando una crema che ho usato io riescano a "guarire".
E' stato il caso, ad esempio, dei prodotti per il viso del Dr Hauschka che sono stati, fra l'altro, gli unici di cui ho parlato sul blog: molte mi scrivono ancora pensando che siano una sorta di "prescrizione medica" per "guarire" dal loro stato di pelle asfittica.
A parte il fatto che ho scritto anche un secondo post sui prodotti del Dr Hauschka proprio per chiarire meglio quale è stata la mia esperienza in merito, a parte il fatto che ho deciso di lasciare entrambi i post nella rubrica "cura della pelle" non certo per dare l'impressione che quell'azienda sia la panacea, ma solamente per spiegare con il secondo post quel mio primo post che non voglio cancellare perché comunque rappresenta una fase del mio percorso... Ecco, a parte tutto questo, sappiate che volutamente finora non ho voluto raccontare quale fosse la mia skincare.
Non finirò mai di ribadire che questa non è una rubrica medica o di un'estetista che sa darvi consigli, ma un semplice diario, a prove ed errori, delle cose che sto imparando sulla mia pelle (in tutti i sensi).
Mi dispiace che qualcuna che mi legge abbia pensato il contrario, non sono io la persona che può aiutarvi; sono felice, invece, che qualcuna che mi segue abbia saputo trarre qualche spunto utile.
E' inutile, infatti, leggere un post senza tenere conto di tutto il mio percorso: vi suggerisco di leggerli tutti i post che ho scritto in questa rubrica "cose che sto imparando sulla cura della pelle" e di tenere sempre presente che è semplicemente il diario di un'esperienza  del tutto soggettiva e work in progress, per questo non dovete stupirvi se alcune affermazioni sono state poi contraddette da altre esperienze o se non troverete la lista dei prodotti da comprare per risolvere i vostri problemi di pelle.
Sono sempre stata molto cauta nel parlare dei prodotti viso che uso e cercherò di spiegarvi più dettagliatamente perché:
1) spesso si arriva ad una pelle asfittica proprio per l'atteggiamento per cui, da un lato, si sgrassa  e, dall'altro, si nutre eccessivamente la propria pelle del viso cambiando tanti prodotti, sperando nel risultato immediato, usando troppi prodotti in contemporanea. Quindi non mi sono sentita di promuovere la bulimia da acquisto che è quanto di più deleterio per una pelle già troppo stimolata che, invece, ha bisogno di un po' di pace.
2) "guarire" una pelle disastrata, come era la mia, è stato un processo di anni, sono stata anche seguita da un dermatologo (che mi ha prescritto anche creme farmaceutiche), ho curato dall'interno le mie allergie tramite un immunologo, ho avuto tanta santa pazienza, ho cambiato completamente il mio stile di vita e le mie abitudini sia alimentari che di acquisto dei cosmetici.
Non smetterò mai di ripetere che, se avete trattato male la vostra pelle per anni (soprattutto se avete anche usato trucchi siliconici e chili di fondotinta come facevo io), non basterà passare ad usare prodotti interamente naturali, bio o ecobio che siano, per risolvere la situazione: anche fra i prodotti interamente naturali bisognerà trovare quelli giusti per voi e la vostra pelle.
Bisognerà poi, parallelamente, passare ad uno stile di vita più sano: se fumate, se vi spargete quotidianamente trucchi con paraffine e siliconi, se mangiate per la maggior parte cibi industriali, se fate una vita sedentaria, se dormite poco, se bevete poca acqua...quale stato di pelle pretendete di avere con una crema, fosse anche la più costosa e valida in commercio?
Inutile poi spalmarvi creme se il problema è interno al vostro organismo e la pelle, come organo emuntore, in realtà vi sta dando il segnale di ben altri squilibri di salute che solamente un medico e analisi approfondite possono diagnosticare.
Nella mia esperienza personale sulla mia pelle, ho imparato che meno prodotti uso e meglio sto. Dopo dieci anni in cui ha vissuto uno stato davvero pessimo e con la consapevolezza che  ha una memoria (quindi non potrà mai tornare come prima e non sarà mai perfetta, a meno che non si usi photoshop), alla fine posso dire di voler bene alla mia pelle: è la mia faccia con cui vado nel mondo, la mia storia. Se in adolescenza avevo una "pelle di luna" senza particolari problemi (se non qualche brufoletto ormonale), dopo il periodo "disastrata", credo che ora io abbia semplicemente una "pelle lunatica": di base sensibile, tendenzialmente desiderosa di idratazione e di antiossidanti, non più giovanissima (avendo oramai più di 35 anni), con punti neri come la maggior parte delle pelli di chi vive in città con smog , quindi direi quasi normale....ma lunatica nel senso che basta poco perché si squilibri di nuovo, quindi devo fare molta attenzione.
Ultimamente sto imparando sulla mia pelle che non esistono "tipologie" se non per una serie di ragioni di semplificazione e marketing. Voglio dire che, se dovessi seguire i "claim" in commercio, la mia pelle sarebbe "mista" (e quindi anche nell'identikit sul blog, per semplificare, l'ho classificata così), ma , in realtà, la pelle è una e in base all'età, in base al clima, in base allo stress, in base al periodo del ciclo degli ormoni (pre-ciclo? ovulazione? ), in base a ciò che si mangia e a quanto si beve acqua, in base all'ambiente in cui si vive la maggior parte della giornata (ci sono termosifoni? l'aria è umida o secca? si vive in città con smog o in campagna?) subisce delle alterazioni continue.
C'è un tipo di pelle che io chiamerei più "normale-stabile" che non ha particolari problemi: è il caso di chi, vuoi per la genetica, vuoi perché ha usato pochi prodotti ma buoni (sia per la skincare che per il trucco), vuoi per stile di vita, ha la fortuna di una pelle che riesce a mantenere da sé il proprio equilibrio, nonostante tutti i fattori interni ed esterni possibili. C'è , invece, chi ha una pelle "normale-instabile"che tende, per ragioni interne e/o esterne all'organismo, a cadere maggiormente in disequilibrio, cioè la stragrande maggioranza delle persone.
E' un po' come per il metabolismo, non tutti lo abbiamo uguale.
La vera "illuminazione" dell'ultimo periodo è stata scoprire che la pelle, da un lato, fa molto più da sé di quanto noi crediamo (ma questo oramai l'avevo scoperto da tempo), dall'altro, l'unico modo per farla stare in salute, oltre a mantenere il più possibile un certo stile di vita, è cercare di mantenere il suo equilibrio idrolipidico, fatto sia di acqua che di "grassi".
Tutti i fattori che ho scritto sopra fanno sì che l'una o l'altra componente prevalga sull'altra e quindi tutto sta a capire i prodotti che possono aiutarla a ritrovare quell'equilibrio fra le due componenti.
Per questo, ad esempio,  anche una pelle "grassa" va idratata e  anche una "pelle secca" potrebbe soffrire di impurità perché magari manca di idratazione e non di "grassi"; così come i "punti neri" non è detto che siano sintomi di pelle grassa, ma solamente di una pelle a cui mancano determinate sostanze etc. etc.
Quindi, in definitiva, a meno che ci siano particolari problemi evidenti derivanti da uno stato fortemente alterato della pelle (vedi allergie, squilibri ormonali, uno stato asfittico etc.), la tipologia di pelle è una sola e poi, in base ad una predisposizione genetica e tutta una serie di fattori contingenti, tenderà a iperprodurre sebo oppure a perdere idratazione.
Quello che sto imparando è che è importante conoscere le sostanze che ci sono nei cosmetici a prescindere dalla tipologia per cui sono indicati e, soprattutto, capire di cosa ha bisogno la nostra pelle qui, oggi, ora.
Per questo, adesso che la mia pelle ha ritrovato un equilibrio ( a parte la questione iperpigmentazione e melasma di cui, per ora, non ho ancora parlato approfonditamente), mi sento di condividere anche recensioni di prodotti per il viso, per pura frivolezza :-D
La mia pelle ora non è altro che una "instabile pelle normale", come quella della maggior parte delle persone, solamente che la mia, essendo molto sensibile e avendo avuto la storia che ha avuto, tende maggiormente a disequilibrarsi, per questo direi di avere una pelle un po' più "lunatica" delle altre :-)

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