Biofficina Toscana Burro Struccante ai Frutti Rossi


Fra me e le Biofficine oramai c'è un tormentone che si ripete...loro annunciano l'uscita di un nuovo prodotto... e io, ogni volta, spero sia un latte detergente a risciacquo!
Così, quando sono usciti i nuovi prodotti della Linea ai frutti Rossi, sono rimasta di nuovo un po' delusa. Curiosa come le scimmie quando si tratta di provare prodotti di questa azienda, ho ricevuto in omaggio sia il Burro struccante, sia l'Acqua Micellare.
Di questo secondo prodotto ho deciso di parlarvene in un secondo momento, perché ancora devo metterlo in uso, mentre il Burro Struccante è già da un po' che lo utilizzo e quindi ho avuto modo di testarlo abbastanza per poterlo recensire.


Quando ho sentito la parola "burro" ho già storto il naso, figurarsi poi a leggere l'inci con quell'olio di mandorle dolci al primo posto...:

Prunus amygdalus dulcis (Sweet almond) oil, Caprylic/ capric triglyceride, Myristyl lactate, Lauryl glucoside, Butyrospermum parkii (Shea) butter, Cera alba [Beeswax], Hydrogenated castor oil, Polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, Aqua [Water (Eau)], Glycerin, Polyglyceryl-3 polyricinoleate, Rosa rubiginosa seed oil*, Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil*, Vitis vinifera (Grape) seed oil*, Morus nigra fruit extract*, Vaccinium myrtillus (Myrtle) fruit extract*, Ribes nigrum (Black currant) fruit extract*, Ribes uva-crispa fruit extract*, Parfum [Fragrance], Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Citric acid.
*da agricoltura biologica


Già immaginavo un prodotto grasso e difficile per me da utilizzare, tanto più che non ho mai usato burri per struccarmi, tranne forse, in quelli che erano i miei primi approcci al bio, quando struccavo il viso con una specie di "burro" che in realtà non lo è, cioè l'olio di cocco in versione solida che poi mi costringeva ad utilizzare anche un detergente schiumoso o una mousse per toglierne i residui.
La confezione poi? In barattolo?! Già ero pronta a trovarmici male, non mi piaceva l'idea poco igienica di doverci intingere il dito dentro oppure dover trovare una spatolina come ulteriore accessorio per prelevare il prodotto.
Insomma, questo Burro Struccante partiva davvero male....
Ho aperto la confezione  già elencando mentalmente tutti i difetti che, vista la mia sincerità nelle recensioni, vi avrei elencato qui....e invece....
Partiamo dall'odore: è lo stesso dello scrub ai frutti rossi (quello che avrei voluto mangiare!) ma meno intenso. La consistenza di questo burro è molto particolare perché resta, come dire, sembra un sorbetto...non so come spiegarvelo altrimenti.
Biofficina Toscana lancia sul mercato sempre prodotti inusuali e anche questo lo è perché può trasformarsi come texture: massaggiandolo si trasforma in un olio; emulsionato con acqua, diventa un latte detergente  cremoso.
Rimane un prodotto molto compatto e quindi prelevarlo dal barattolo è facile perché basta la punta dell'indice per prenderne la quantità sufficiente (una nocina, grande quanto la falange) senza contaminare  il resto del prodotto nella confezione. Primo pregiudizio sfatato. Anzi sembra proprio di "rubare" la marmellata nel barattolo: avete presente il gesto?
E' sì oleoso e ricco, ma nulla a che vedere con il mio ricordo dell'olio di cocco e, a detta anche di altre persone, è diverso perfino dagli altri burri struccanti in commercio.
Una volta risciacquato, non necessita di ulteriore detersione con altri tipi di prodotti. E' come se rimanesse "un velo di protezione" sul viso, ma non nel senso di patina o untuosità: la pelle resta liscia, pulita, idratata, compatta, fresca. Mi ha davvero stupita anche in questo senso!

Come vi accennavo è un prodotto che ha tre texture, a seconda dell'utilizzo.
Personalmente non amo usare questi prodotti a pelle asciutta e massaggiarli fino a farli diventare un olio, soprattutto se devo struccarmi. E' un fatto proprio di sensazione fisica che non gradisco sulla faccia ed è del tutto personale. Se, invece, voi la gradite, potete prelevare il prodotto e massaggiarlo su pelle asciutta, asportando poi il tutto con una spugna di mare umida (che, secondo me, è l'accessorio ideale per questo genere di struccanti). Vi suggerirei comunque una seconda passata che, a questo punto, avvenendo su pelle umida, farà trasformare il prodotto in un latte cremoso e avvolgente.
Io ho preferito saltare la fase oleosa. Di solito prelevo il prodotto, lo emulsiono con acqua, fino ad avere fra le mani la consistenza di latte detergente, massaggio sul viso e asporto il makeup che, nel frattempo, si è sciolto, sempre con la spugna di mare. Altre volte, invece, inumidisco il viso e massaggio il prodotto con le dita: questo fa sì che la texture resti un pochino più oleosa rispetto ai miei standard.
Sugli occhi, tenendoli ben chiusi, faccio lo stesso procedimento: questo burro strucca mascara e un makeup leggero alla perfezione. Per trucchi più consistenti,  per scelta personale, in generale preferisco usare prima un prodotto a parte che sciolga bene il trucco (solitamente il mio preferito è il Bifasico di Biofficina Toscana), perché non mi va di sfregare la zona perioculare, anche se lo struccaggio con spugna di mare è sempre molto delicato e il bifasico va comunque risciacquato.
Qui sotto vi mostro la consistenza della fase a latte detergente (a sx in foto), mentre a dx c'è la texture iniziale del prodotto.

Siccome alcune ragazze non si sono trovate bene con questo prodotto e mi hanno scritto le loro difficoltà, cerco di spiegare alcune questioni importanti:
- Alcune si lamentano che può bruciare gli occhi o che li lasci "appannati".
Allora, per prima cosa, dovete usare pochissimo prodotto. Potete procedere così: inumidite le ciglia bagnandole delicatamente fra indice e pollice e, con lo stesso procedimento, passate il prodotto. La spugna di mare va poi quasi tamponata sopra e sotto l'occhio per struccarlo. Ovviamente gli occhi vanno tenuti ben chiusi durante tutta la procedura.
Se, invece, mettete tanto prodotto e sfregate makeup e struccante tutto assieme con movimenti circolari è normale che qualcosa vada poi dentro agli occhi e che vi bruci!
Se proprio non vi trovate nello struccarvi così, allora per gli occhi potete usare un altro tipo di prodotto: che sia bagnato di uno struccante per occhi o un'acqua micellare, il dischetto di cotone va tenuto un minuto sull'occhio in modo che il makeup si sciolga, prima di asportare il tutto delicatamente.
-Ragazze giovani e con pelli grasse. Allora io non ho questa tipologia di pelle, ma questo burro struccante è indicato per tutti i tipi di pelle e secondo me, anzi, un prodotto che strucchi in modo delicato senza ungere e, al tempo stesso, senza neanche disseccare la pelle, è ideale proprio laddove c'è uno squilibrio del film idrolipidico. La sensazione che lascia, dopo essersi lavate la faccia, è di estrema freschezza, ve lo assicuro.
- Considerate una cosa importante: il fatto che si trasformi in un latte cremoso fa sì che non sia poi necessario utilizzare un ulteriore prodotto a risciacquo che non farebbe altro che sgrassare troppo la pelle (con effetto rebound, soprattutto su pelli grasse o asfittiche). Questo è uno di quei prodotti che unisce più funzioni in un unico gesto.

Utilizzare questo burro struccante sta diventano un rituale mattutino e serale che aspetto con piacere, una vera e propria coccola che fa bene all'umore: è la seconda volta che mi capita una cosa del genere, dopo quella con la Crema all'Olivello Spinoso.
Le Biofficine si sono superate anche in questo caso!
Però io aspetto comunque e sempre un "banalissimo" latte detergente, sappiatelo :-P
Oppure pensavo...visto che questa confezione è da 150 ml (costa €16,90) in vista dell'estate, farebbe davvero comodo una minitaglia da viaggio, anzi un set in cui riproporre anche quella del Bifasico proposta nel cofanetto Onda Floreale? Del resto anni e anni fa un set di minitaglie di Biofficina esisteva ed era comodissimo! Cosa ne pensate?

8 commenti

  1. Era proprio quello che speravo di leggere...questo prodotto sarà presto mio! Grazie per la dettagliata recensione

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    1. Grazie di cuore Selene per questo commento! Mi fa piacere che tenessi a leggere la mia recensione

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  2. Questo burro struccante mi chiama da troppo tempo per resistere ancora a lungo :D. E la tua recensone mi conferma ulteriormente la validità. Concordo con te: un set con minitaglie di questo, del bifasico e con la spugna di mare di Cose della natura sarebbe un'idea graditissima! Buona giornata!!

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    1. Le Biofficine solitamente hanno sempre dato retta alle clienti..chissà, magari facendo un appello, ci ascolteranno anche questa volta ;-)

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  3. Io al momento sto utilizzando il burro struccante di Double B, presente nel kit da viaggio in minitaglia, ma terminato questo ho assolutamente intenzione di provare il burro biofficina!

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    1. Come è quello di Double B? Fammi sapere quando proverai questo ;-)

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  4. Ciao Silvie! Eccomi qua a commentare il post su uno dei prodotti più discussi (e da me più bramati) di Biofficina Toscana! In realtà, chi ne parla bene..ne parla proprio benissimo! Il mio timore è quello di aver a che fare con un prodotto troppo grasso (ad esempio, io avevo provato quello di Officina Umbra ma se non andavo poi a rimuoverlo con un detergente mi lasciava viso e occhi untissimi nonostante ne usassi meno di un'unghia, credimi). Questo invece sembra davvero particolare soprattutto al momento del risciacquo, quando a contatto con l'acqua si trasforma in un latte. Credo proprio lo acquisterò!

    Un abbraccio,
    Francesca

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    1. Ciao Francesca, che bello che tu sia passata di qua! Guarda anche io temevo fosse un prodotto grasso, invece si trasforma in un latte detergente cremoso fantastico, come ho scritto. Sei tu a decidere se usare anche la fase "oleosa" o, aggiungendo acqua, passare direttamente alla fase cremosa. Ti assicuro che lascia la pelle pulita e fresca. Ti dico solamente che l'ho già ricomprato ;-) Provalo e poi fammi sapere, mi raccomando

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