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Cura della pelle secondo me: domande e risposte pelle asfittica



Non sono una blogger canonica e quindi non aggiorno spesso il blog, ma amo stare in alcuni gruppi su Facebook dove  oramai mi considerano un po' "un'esperta", pur non avendo io alcuna pretesa di esserlo ma solo il piacere di testimoniare un po' la mia esperienza e magari dare qualche spunto utile ad altre persone. 

Siccome spesso alcune di loro mi pongono alcuni quesiti, ho pensato di scrivere una serie di risposte alle domande più frequenti, senza la pretesa ovviamente di voler insegnare niente a nessuno. 
In particolare, in questo post, voglio ricapitolare alcune cose sulla pelle asfittica.

Tutti questi consigli  non sono ovviamente il parere di un medico: sono solamente quanto ho imparato io dalla mia personale esperienza (considerando poi che io ho anche una pelle problematica a causa di problemi di allergie, quindi rappresento davvero un caso a sé).

Quello che può andare bene per me, può non andare bene per un'altra persona.

Identikit della pelle asfittica (2014)


Dopo due anni torno su questo blog e ciò che più mi ha stupito è che, a distanza di quel primo post dopo il quale non ho più scritto nulla, in realtà le visualizzazioni siano state tantissime per un blog non utilizzato, questo perché sul web pochi parlano di un problema sempre più diffuso ovvero la pelle "asfittica"che è un tipo di pelle "impazzita", né grassa né secca e, al tempo stesso, sia grassa che secca.

In questi due anni credo di aver fatto una certa esperienza, per questo ho deciso di condividerla.
Quindi ripartiamo dal principio, ovvero dall'idea che non esistano prodotti buoni in assoluto per tutti, per tutti i tipi di pelle e per tutti i tipi di persone. Io di prodotti ne ho provati tantissimi nel corso degli anni e quindi quello che posso testimoniare è solo la mia esperienza personale. A me la diagnosi giusta è stata fatta da un'estetista esperta, l'unica dopo decine consultate anche solo nelle farmacie quando cercano di venderti prodotti (di questo si può leggere nel post di due anni fa).

Se siete piombate su questo blog è perché state iniziando a farvi venire il dubbio che forse anche la vostra pelle non è grassa e neanche secca, forse asfittica?

Per questo credo che sia bene capire se la vostra pelle e le vostre problematiche di pelle siano simili alla mia, prima di buttarvi a capofitto a comprare prodotti inutilmente (anche se l'ansia da acquisto pur di trovare rapidamente la panacea è sempre in agguato).

LA MIA PELLE ASFITTICA

Ho scritto "mia" perché non posso fare diagnosi per gli altri e su alcuni siti troverete alcune differenze, ma io posso parlare solo per me.
E' un tipo di pelle che è un po' tutto e un po' niente. Di solito tutte le linee di prodotti vengono divise in linee per la pelle secca, normale, grassa. Alle volte c'è anche la categoria "mista". Ecco la pelle asfittica è un po' una pelle mista (zona T impura e il resto normale/secca), la più diffusa e banale, ma spesso con molte problematiche in contemporanea perché di solito è il frutto di anni di cure sbagliate.
Si presenta solitamente piuttosto spenta, sottile, molto delicata, è vero che la zona T è impura ma non necessariamente lucida.
Al tempo stesso la pelle in superficie è arida, alle volte con pellicine, "tira", eppure ci sono numerosi punti neri e spesso compaiono brufoletti o comedoni sottopelle. I punti neri non escono facilmente neanche con la pulizia del viso, anzi forzandoli si creano piccole cicatrici e conseguenti macchie (meglio lasciarli stare!).
Quindi se si usano prodotti per pelle grassa, la pelle si inaridisce di più, se la si nutre troppo, escono fuori brufoli. In generale è una pelle che "non respira". Questo perché è una pelle "impazzita" che genera sebo per difendersi dalle aggressioni: non manca di "grasso" pur sembrando secca, ma manca invece di "acqua", è disidratata e quindi compensa con il grasso la mancanza di idratazione.  A tutto questo si aggiunge spesso una grande sensibilità.

LO STILE DI VITA

Sicuramente lo stile di vita (no fumo, no stress), l'alimentazione (evitare cibi confezionati, prediligere cibi freschi, frutta e verdura), squilibri dell'organismo (verificare se ci sono disturbi intestinali, allergie alimentari, problemi ormonali) contribuiscono allo stato della pelle che va curata anche dall'interno, ma c'è da dire che passare all'utilizzo di prodotti ecobio, abolire tutti i trucchi con siliconi e sostanze nocive che non fanno respirare la pelle e la danneggiano a me personalmente ha rivoluzionato lo stato della mia faccia.
Senza voler fare miracoli o pretendere pelle di pesca, sicuramente si può fare molto, ma bisogna farlo su più fronti, avere pazienza e piano piano cambiare le proprie abitudini, prendersi cura di sé:-)

I PRIMI PASSI

Per prima cosa non si può curare la pelle, se prima non si modifica il proprio stile di vita, quindi il primo passo da fare è seguire alcune indicazioni apparentemente semplici, ma fondamentali:

1) Non fumare, evitare lo stress
2) Curare l'alimentazione, bandire cibi confezionati che hanno conservanti e schifezze, prediligere cibi freschi e materie prime (meglio pane e marmellata che una merendina, tanto per fare un esempio), cercare di trovare cibi bio o il più naturali possibili
3) Bere  almeno 2 litri di acqua al giorno (la pelle prende l'acqua dall'interno prima ancora che dalle creme idratanti)
4) Verificare eventuali  mie allergie e disturbi intestinali (prima di tutti bisogna farseli diagnosticare da un medico!verificate anche i vostri eventuali problemi ormonali)
5) Eliminare gli atteggiamenti compulsivi: massacrarsi i brufoletti con le mani, fare scrub su scrub (a me il dermatologo ha fatto fare perfino il peeling chimico!), mettersi chili di fondotinta (che non vanno via neanche dagli asciugamani pur lavandoli in lavatrice figurarsi sulla pelle!), comprare tutti i prodotti che le blogger recensiscono o tutti quelli su cui fanno dimostrazioni nelle farmacie.
6) Guardare gli INCI dei prodotti, abolire quelli con sostanze nocive, usare il più possibile l'ecobio, prediligere composizioni semplici

Ovviamente senza i punti dall'1 al 5, nessuna crema o latte detergente potranno avere alcun effetto sulla pelle! Inoltre, non entro nel dettaglio dello sconfinato mondo di cosa sia ecobio, di come si legga un INCI, dei vari siti e libri esistenti per informarsi al riguardo: credo che ognuna possa e debba fare la propria ricerca da sola, anche perché ognuna deve farsi le proprie opinioni su cui porre le proprie scelte. 

Non esistono formule magiche né prodotti miracolosi, esiste la possibilità di iniziare un percorso per cercare di vivere meglio con la propria pelle che passa attraverso una piccola rivoluzione delle proprie abitudini, imparando anche a conoscersi.

Diciamo che tutto questo rientra in una visione olistica della vita e del proprio rapporto con il corpo che non è certamente separato dalla propria mente. Quindi  è importante nutrire anche l'anima e curare l'umore, anche questo serve per lo stato della vostra pelle.
Pertanto aggiungerei anche la regola 7: non fissarsi sul problema della pelle, uscire all'aria aperta, stare con gli amici, fare cose piacevoli e divertenti :-)

Ci sono alcuni link che ho trovato sparsi in rete:

Per chi invece vuole leggere un vademecum per orientarsi nel mondo dei prodotti interamente naturali, segnalo questo post che riassume una "mappa" utile: http://breakfastatlily.blogspot.it/2014/04/vademecum-ecobio_28.html

Cose che sto imparando #9: anzi, cosa ho imparato sulla pelle asfittica

E' da parecchio tempo che non parlo più  di "pelle asfittica", visto che, per fortuna, non è più una problematica che mi appartiene, anche se la mia pelle resta comunque un po' "lunatica" e quindi devo fare molta attenzione nel curarla.
Molte persone hanno scoperto questo blog proprio per questo tipo di problematica che, in realtà, non è una tipologia di pelle (ammesso che esistano tipologie di pelle...), ma lo stato transitorio di una pelle trattata male.
Parlo di "transitorio" perché si può risolvere, ma ci vuole molta pazienza e costanza e anche una certa dose di realismo nell'accettare con benevolenza che tutto quello che le abbiamo fatto passare non è cancellabile.

Essendo il percorso che ho raccontato qui una sorta di "diario" nel tempo, rileggendo i vecchi post, mi rendo conto che  le mie conoscenze sono talmente aumentate che le mie scelte di allora erano dei primi tentativi verso un processo di consapevolezza che oggi è certamente maggiore rispetto al passato. Non rinnego niente, ma, voglio aggiungere questo post per chi capita sul mio blog ipotizzando di avere una pelle asfittica, così che possa avere qualche strumento in più, anche per rileggere diversamente quanto scrissi allora, visto che, a certe scelte, sono arrivata per prove ed errori.

Cose che sto imparando #4: piccolo discorso per chi mi legge...


Su questo blog, avendo parlato di pelle asfittica, molte persone mi chiedono quali prodotti del momento io usi per la skincare (o quali possa consigliare loro) e io sono sempre restia a dare consigli di routine viso (infatti raramente scrivo anche post del genere) perché quello che va bene per me può non andare bene per gli altri e la pelle poi non è sempre uguale a se stessa nel corso delle stagioni o della vita, essendo influenzata da tanti fattori, dal clima e dallo stato interno del nostro organismo.
Non mi piace fare i "sermoni", siccome però ultimamente mi arrivano mail e messaggi in cui mi vengono chiesti dei consigli personalizzati o la prescrizione di una skincare, oppure magari solo perché in alcuni post sulla mia esperienza circa la pelle asfittica ho parlato di alcuni prodotti  (e come vedete, raramente parlo di routine viso o di creme specifiche proprio per evitare emulazioni acritiche),  temo poi che le ragazze pensino che sia stata una crema in sé a risolvermi la situazione della pelle. Per questo ho pensato che fosse opportuno scrivere questo post, sia per spiegare quelli passati che non mi va per ora di cancellare, sia per fare un'importante premessa anche laddove in futuro parlerò di prodotti di cui mi piacerà scrivere.

Esfoliare sì o no? La mia esperienza.




Cose che sto imparando #8: aggiornamento skincare_la mia pelle "lunatica"


Detto, fatto: vi avevo detto che avrei scritto un post del genere, quando vi ho parlato della crema viso che sto usando in questo periodo.
Spesso mi viene chiesto quali prodotti io abbia usato per "curare" la mia pelle, quale sia stata la cura miracolosa che ho fatto...

Pelle asfittica: alcune regole di base che ho imparato io

Ti lucidi tantissimi ma se non idrati la pelle ti tira? Hai impurità sottopelle ma in superficie pellicine? La pelle appare spenta, senza tono, dal colore grigiastro? Ti diagnosticano pelle grassa in profondità e secca in superficie? Se usi prodotti per pelle mista, ti seccano; se usi prodotti per pelle secca ti lucidi e ti vengono impurità? Ecco allora forse, molto probabilmente, hai la pelle asfittica.

Ne ho parlato in più post nel blog, a varie tappe e a più riprese, spulciate e approfondite se volete anche se i post sono diciamo "datati". Intanto vi lascio questo post breve.




Per prima cosa, armati di pazienza.
Ci vuole tempo per ristabilire un equilibrio.


La pelle ha una quota di acqua e una quota di grasso: l'idratante fornisce più "acqua" , sali minerali, vitamine; il nutriente invece fornisce più oli e grassi. In realtà la pelle asfittica è "impazzita" quindi spesso manca sia della parte acquosa che della parte grassa, ma se uno mette una crema che nutre si rischiano maggiori impurità e se si usano prodotti seboequilibranti, si secca troppo in superficie: quindi non si sa che pesci prendere!

Cose che sto imparando #11: pelle asfittica addio?


Molte che mi seguono sono approdate su queste pagine per il racconto che ho fatto, oramai parecchi anni fa, del mio rapporto e cura della mia (all'epoca) pelle asfittica. E' da un po' di tempo a questa parte che sono indecisa se cancellare o lasciare quegli articoli, perché ricevo ancora, come sempre, diverse mail da ragazze che mi scrivono a partire da quelli (e che ringrazio per la stima e la fiducia). Per ora ho optato per lasciarli anche se ritengo doveroso un articolo perché alcune cose non le condivido più pienamente per diversi motivi:

Cose che sto imparando #3: la pelle ha una memoria


Ogni tanto scrivo qualche post su questa specie di rubrica riguardante cose che sto imparando sulla pelle e, soprattutto, "sulla mia pelle": cioè informandomi, parlando con esperti, osservando il mio viso.
Non sono suggerimenti, non sono un medico o un'estetista, condivido solo la mia esperienza sperando possa dare degli spunti per ulteriori approfondimenti.
Come ho detto più volte, la pelle è un organo complesso che se dà segnali di disagio vuol dire che dobbiamo ascoltarla e che vuole dirci che qualcosa nel nostro organismo non va: possono essere dei prodotti sbagliati usati per la skincare, può essere qualche allergia alimentare, può essere uno squilibrio ormonale, lo stress, qualche carenza di vitamine, il fumo etc. etc. etc.
I problemi di pelle poi non possono essere risolti tutti assieme, ma anche questo l'ho detto più volte: se uno ha l'acne o l'impurità o magari la pelle asfittica e le macchie ecco non può affrontare tutto insieme, ma un problema alla volta.
Ristabilire un equilibrio della propria pelle è un processo molto lungo, in primis perché la pelle si rigenera in cicli di 28 giorni, in secondo luogo perché, come più di un esperto competente mi ha detto, la pelle ha una "memoria".

Sérum (Chiò): siero viso anti age di Chiò Natural Cosmetics

Al Sana di quest'anno ho conosciuto Eleonora di Chiò Natural Cosmetics e ho avuto modo di fare una bella chiacchierata con lei. All'epoca acquistai la sua referenza di punta, il Burro Struccante di cui trovate  una recensione in merito di qualche mese fa in cui vi ho spiegato anche un po' l'azienda e la tipologia di prodotti che hanno come protagonista la bava di lumaca estratta dalle chiocciole dell'allevamento che Eleonora cura in prima persona in Abruzzo.


La mia opinione ed esperienza: pelle asfittica e passaggio all'ecobio


Io non sono un'esperta, né un medico, né una naturopata: parlo solo della mia piccola esperienza personale che spero possa essere utile come spunto per ulteriori approfondimenti. 


Quando si inizia a pensare che la propria pelle sia acneica, grassa, mista, secca, sensibile allo stesso tempo è il momento in cui cominciamo ad entrare in un circolo vizioso provando tutta una serie di creme idratanti per combattere la secchezza, poi per la pelle grassa e poi  si fanno scrub o maschere purificanti aggressive per combattere le impurità etc. etc.
Da un lato la si idrata, dall'altra la si scortica e quella povera non sa più cosa pensare, si difende producendo più sebo, però noi le togliamo il film idrolipidico con prodotti aggressivi sperando che diminuiscano le impurità e nel frattempo lei si disidrata, è un cane che si morde la coda! 
Per avere un bell'effetto iniziamo nel frattempo a coprirla con chili di fondotinta siliconici e si fa ancora peggio e alla fine pure il fondotinta non riesce più a coprire, sembra scivolare via, diventa farinoso, oppure diventiamo lucide.  Risultato? Non si sa più quali prodotti usare per una pelle che alla fine non è né "secca" né "grassa" e, al tempo stesso è sia "secca" che "grassa". Forse mista? Neanche.

Come curare le macchie (melasma) in modo naturale?

Anche se chiusi in casa, la bella stagione sta arrivando e con essa le giornate di sole. Non so se quest'anno potremo andare al mare, so però che, come ogni anno, è il periodo in cui molte di voi ricominciano a preoccuparsi delle proprie macchie sul viso che magari in inverno si erano decisamente schiarite.
Proprio qualche giorno fa,  vista la mia esperienza personale con questa problematica della pelle, la titolare di una bioprofumeria mi ha chiesto consigli perché anche lei le ha (eh sì, perché  è bello quando c'è questo scambio di opinioni e consigli fra appassionate di cosmesi naturale), così ho pensato di riprendere in mano questa tematica e condividere con chi mi legge la mia esperienza in merito (che ovviamente non è un parere medico ma un approccio empirico, nato anche dal confronto con dermatologi ed esperti).



"Gocce N" Dr.Hauschka, indispensabile cura di bellezza


Le "famose" gocce N del Dr. Hauschka sono un prodotto molto interessante a patto che venga usato, per così dire, "correttamente. La filosofia del Dr. Hauschka implica che alla sera, dopo la pulizia, non si metta nessun prodotto  o al massimo prodotti a base acquosa, in modo tale che la pelle abbia modo di rigenerarsi e disintossicarsi da sola durante la notte. 
Nella logica di una skincare per una pelle asfittica che ha bisogno di ristabilire il proprio equilibrio, le gocce N servono proprio a questo fine e sono l'ideale proprio perché a base di acqua e privi di grassi (la pelle asfittica infatti ha bisogno di idratazione anziché di oli).
Ci vuole però costanza, cioè fare un intero ciclo di 28 giorni: 28 ampolline ( nella prima fase di una disintossicazione della pelle da prodotti agressivi e sintetici, anche due cicli), 1 a sera.
E' calcolato, infatti, che il periodo in cui la pelle si rigenera naturalmente è di 28giorni.
Durante l'anno, quando ho denari a sufficienza e voglio disintossicare la pelle, rafforzandola un po', mi regalo periodicamente un ciclo di gocce N (se ne consigliano solitamente 3 cicli all'anno).

La mia opinione sui beauty device


E' notizia di questi giorni: Il Clarisonic sparirà dalla circolazione.

Cosa è il Clarisonic? Per chi non lo sapesse è, anzi era, uno strumento di detersione elettronico (in inglese "beauty device") che sembrava fare miracoli nel mantenere pulita la pelle. Vi rimando, a tale proposito, al recente  articolo su Il Post.

Quando dico che il percorso nella cosmesi naturale (ma anche in generale nella cosmesi e nella cura della pelle) è un viaggio di continua scoperta intendo anche dire che è a prove ed errori e che, aumentando consapevolezza ed esperienza, con il senno di poi non si farebbero più certe cose o acquisti: ciò non vuol dire contraddirsi ma evolversi.

Rileggendo, infatti, il mio articolo sulla mia esperienza con il Clarisonic  mi sembra lontano anni luce dalla me di oggi, sia perché sono "cresciuta" sia perché ho scoperto sempre nuove cose sulla pelle, in generale, e sulla mia pelle, in particolare.

Per questo, può magari essere utile imparare qualcosa dagli errori e percorsi degli altri. Con questo spirito - fermo restando che solamente voi potete imparare a conoscere e capire la vostra pelle- tanti anni fa misi a disposizione la mia esperienza con la pelle asfittica e, con questo stesso spirito, faccio oggi "outing": ebbene sì, anche io sono talvolta sono caduta nelle trappole delle mode eh eh.

Linea Novexpert: recensione Sérum Booster con acido ialuronico

Come sapete da anni, la mia pelle va particolarmente d'accordo con un ingrediente, l'ACIDO IALURONICO.
Ho scoperto i benefici di prodotti con acido ialuronico quando avevo la PELLE ASFITTICA (trovate il diario nella sezione del menu "cura della pelle") e ancora non c'era stato il boom di questo ingrediente nella cosmesi biologica italiana, ma fu subito perfetto per me, per dare alla mia pelle la giusta idratazione senza appesantirla e permettermi così di avere una skincare essenziale efficace. Ho potuto saggiarne i benefici soprattutto usando sieri a base di questo acido che però non deve ingannare dal nome, non ha alcuna azione esfoliante o "aggressiva" sulla pelle né è fotosensibile come altri "acidi": è , invece,  un potente idratante e può essere usato tranquillamente tutto l'anno. A seconda del suo peso molecolare penetra di più o di meno nella pelle:  nel caso in cui sia ad alto peso molecolare va ad idratare lo strato più superficiale; nel caso in cui sia a basso peso molecolare riesce a penetrare più a fondo andando a stimolare la produzione di collagene, motivo per il quale è anche un potente antiage e ricompattante per chi non è più giovanissima.
Quando Hps Milano mi ha contattata per provare alcune referenze della LINEA CON ACIDO IALURONICO di NOVEXPERT (nuova ditta francese nella scuderie di marche straniere distribuite in esclusiva in Italia dall'azienda milanese), sono stata molto contenta di accettare.
Questo accadeva a gennaio e ho messo subito i prodotti alla prova.
Andiamo con ordine.



Alla ricerca del fondotinta minerale ideale

Quando si passa all'ecobio e si ha soprattutto la pelle asfittica, la prima regola è cercare di farla respirare il più possibile e soprattutto limitare al massimo l'uso di trucco sulla faccia o almeno prediligerlo molto leggero.
In questo senso la scelta di un fondo minerale è la migliore.


Avevo già fatto una carrellata dei fondotinta usati in tutti questi anni sia qui che qui, ma non avevo dedicato un post nello specifico ai fondotinta minerali e quindi eccovi qui un post dedicato!

Cura della pelle asfittica_l'ABC


La pelle asfittica è una pelle che manca di acqua più che di nutrizione e che reagisce ad uno stato di caos dato da problemi interni all'organismo (da valutare attraverso un consulto medico ed esami specifici), ma anche esterni (ad esempio utilizzo di troppi prodotti, prodotti sbagliati etc.).

Quindi, dopo aver effettuato i cambiamenti di stile di vita e la diagnosi di eventuali problemi interni che vanno a manifestarsi sulla pelle (ne ho parlato qui), ho cercato di introdurre buone abitudine e di eliminare quelle cattive.


La premessa da fare è che non esistono prodotti miracolosi e che in commercio non ci sono linee skincare specifice per pelle "asfittica".  Aggiungo però che passare all'ecobio per me è stato molto importante.


La prima fase di "astinenza" dalle cattive abitudini è la più difficile, perché bisogna interrompere la catena del "cane che si morde la coda".


Ecco qualche esempio di cattive abitudini:



  • coprire una pelle che già non respira con fondotinta (spesso siliconici) vuol dire non farla respirare ancora di più
  • mettersi sulla faccia tante creme e prodotti, sperimentare ogni campioncino, cambiare la propria skincare a caccia del prodotto miracoloso passando da quelli per pelle grassa a secca all'ultima crema miracolosa, significa dare troppe sostanze e messaggi diversi alla propria pelle che non sa più cosa fare
  • avere atteggiamenti compulsivi, come spremere i punti neri, grattarsi, toccarsi in continuazione la pelle, irritarla non la aiuta a guarire, quindi meglio qualche punto nero in più, ma lasciare che si ricrei un film idrolipidico e un generale equilibrio

Sostanzialmente bisogna come prima regola mettere a dieta la pelle:



  •  scegliere una skincare delicata e ecobio (o con buon INCI) con pochissimi semplici prodotti
  •  lasciarla respirare il più possibile: truccarla il meno possibile e la sera, dopo la detergenza, non mettere nulla (almeno il primo periodo)
Tutto questo ovviamente non migliorerà da subito lo stato della pelle, anzi all'inizio potrebbe esserci anche un peggioramento, ma bisogna per prima cosa darle un messaggio che stiamo prendendocene cura,  senza aggredirla, e lasciare un po' che faccia anche da sé, che ristabilisca il proprio equilibrio naturale. I progressi saranno lenti e graduali, bisogna imparare anche ad ascoltare la propria pelle, imparare a conoscerla, oltre che a conoscere le sostanze e i prodotti da usare, capire soprattutto quali vanno meglio per lei, in base a come reagisce. E' un percorso, un percorso del tutto soggettivo.


Pelle asfittica (2012)

Allora avrei voluto iniziare questo post chiamandolo "dermatite seborroica, ma alla fine della lettura capirete perché ho poi scelto quest'altro titolo.
Sono più di dieci anni che soffro di dermatite seborroica sul viso, o almeno così mi è stato diagnosticato. Dicono che sia una patologia cronica, cioè non si guarisce, ci si fa i conti tra alti e bassi.
Solitamente per dermatite seborroica si intende la forfora sui capelli, ma sul visto è cosa ben diversa: una pelle  "né grassa né secca e sia grassa che secca" (come la definisco io), sensibilissima,  a volte si squama, ma al tempo stesso è oleosa e presenta chiazze rosse, punti neri e brufoletti sotto pelle.

Penso di aver provato tutto quello che ci sia in commercio per combatterla, ho cambiato vari dermatologi (non c'è pomata farmacologica che non abbia provato), fatto analisi del sangue, purghe etc. L'unica cosa alla quale non ho ceduto è prendere farmaci per bocca.
Ho provato di tutto, compresi pellegrinaggi alle Terme, l'unico posto dove la mia pelle torna un po' a vivere, e pastoni naturali di erbe fai da te.
C'è  poi chi dice sole sì che asciuga, c'è chi dice sole no perché macchia: l'estate il sole lo prendo, la pelle sta meglio, ma divento una specie di leopardo a chiazze.

Mi sono fatta una cultura! Eritromicina al 3%, Benzoic, Kelual, Biolacin, Zerinit, Retin A, Nemalin e chi più ne ha più ne metta! Prodotti poi fondamentalmente per pelli con acne, e via ad esfloliare, esfoliare, esfloriare, dicono per "rigenerare"!
Sicuramente le regole di  base sono chiare e valide in ogni caso:
-non toccarsi il viso
-fare un'alimentazione sana e ricca di frutta e verdura
-cercare di stressarsi poco (ma del resto c'è chi somatizza con la gastrite e chi con la dermatite)
-struccarsi bene la sera, magari con delle spugnette bagnate anziché il cotone che irrita (la prova del nove è non ritrovarsi con l'asciugamano sporco quando ci si asciuga il viso).
Miglioramenti? Sì un pochino...ma a fasi alterne. Tanti punti neri ché poi se fai scrub ti spelli e sotto restano. Sono passata ad Avène, Roche Posay, Darphin, Skyceuticals etc. perché la mia pelle già sensibile di suo è diventata ancora più fragile e sottile: tanti soldi, un po' di sollievo, nessuna svolta reale. Ogni farmacista che mi consigliava la lista della spesa sembrava la panacea: tornavo a casa contenta, con il mio pacchetto in mano, convinta che fosse la volta buona. "Eh sì questa ha ragione,  la mia pelle è sensibile e ha bisogno di idratazione", "Eh sì quest'altra ha ragione, la mia pelle è mista, devo fare scrub e non ungerla troppo" e via dicendo, tutto il contrario di tutto.
E io intanto, lo ammetto, non vedendo miglioramenti, continuavo a torturarmi la pelle...
Poi la svolta è venuta quando ho preso un fondotinta Mac, ho iniziato a truccarmi e mi sono riempita di bolle sottopelle, di squame: la dermatite tenuta per lo meno a bada da alcuni prodotti, è riesplosa sotto i silicati del 'cerone' da professionista!
Iniziando a frequentare blog e video sul trucco mi sono imbattuta anche in chi fa uso di prodotti ecobio....e siccome già sul cibo ho iniziato, per cause di forza maggiore (vedi allergie), ad interessarmi a questo mondo, ho iniziato a farlo anche per quanto riguarda la cosmesi.
Mi sono affidata ad un'estetista esperta in una marca di questi tipi di prodotti e ho scoperto che la mia pelle, in realtà, è diventata asfittica:  ovvero io ho una pelle secca che è stata talmente denutrita (o ipernutrita) da iperprodurre sebo e difendersi impazzita. Con mio stupore, la mia nuova estetista mi ha dato pochi prodotti di pulizia e soprattutto una maschera idratante potente, non mi ha dato tonico e neanche acqua termale e mi ha prescritto la maschera la mattina (in modo da lasciarne l'ultimo velo sul viso prima di truccarmi).
Ho ovviamente eliminato fondotinta, BB cream, creme colorate con schifezze dentro (compresa la crema colorata dell'Erbolario che mi piaceva tanto come effetto, ma poi sotto la pelle come stava?) e mi sto sforzando di non toccarmi la pelle e neanche i punti neri. Sono dieci giorni che faccio questa routine quotidiana
mattina: latte detergente  e crema idratante (o maschera da tenere almeno 15 minuti)
sera: latte detergente e gocce idratanti
Tutti prodotti dall'INCI (ovvero, la "composizione") impeccabile!
L'obiettivo è cercare di ispessire un po' la mia pelle che oramai non ha più il film idrolipidico.
Ovviamente sono spuntati fuori una marea di punti neri, ma dice che è normale: la mia pelle sta "spurgando" e le schifezze che ci sono sotto stanno venendo in superficie.
Devo resistere, non li devo toccare....Incrociamo le dita :-)


A proposito di sieri

La pelle asfittica tendenzialmente ha bisogno di idratazione cioè di acqua, ma senza ingrassarla troppo, così il siero diventa un prodotto ideale soprattutto con la stagione estiva. 
Non sono costante nel blog e quindi tendenzialmente preferisco scrivere post "riassuntivi" ogni tanto quindi specifico che i sieri di cui parlerò non li ho acquistati tutti assieme e usati tutti assieme,  ma nel corso della primavera anche perché credo che non sia il caso di sprecare soldi in shopping compulsivo sia per una questione economica sia perché la pelle ha bisogno di abituarsi ad prodotto e, a meno che ci siano reazioni strane immediate per cui è meglio sospenderlo subito, c'è bisogno di tempo per vedere se ci si trova bene o meno.  
NOTA BENE: Le mie opinioni sono ovviamente in base al mio tipo di pelle che è asfittica e ha macchie, quindi sono del tutto soggettive: un prodotto viene valutato in base a quello che ci si aspetta come risultati e cosa si cerca in esso, non dimenticatelo quando leggete delle recensioni in giro per il web;-)


Cose che sto imparando #7: a proposito di punti neri...

Buon 2017! Sono stata un po' assente dal blog, ma prima di inondarvi di post arretrati, per farmi perdonare, comincio subito con un post della mia rubrica-diario sulla cura della pelle che vi piace tanto e stavolta ho deciso di parlare di....punti neri.

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