A proposito di idratazione: Longé Plus

Più vado avanti e più mi rendo conto che la mia pelle ha bisogno di pochi prodotti e con inci non troppo complessi.
Da anni oramai uso una crema che mi è stata consigliata (ed è un prodotto consigliato da dermatologi Skineco) e che oramai è una fidata compagna di skincare, soprattutto nella stagione invernale, cioè  la LONGé PLUS di Longema.
E' una crema molto morbida che idrata tantissimo ma non unge la pelle. Il mio viso la "beve" letteralmente. All'epoca mi ricreo davvero il film idrolipidico della pelle e ancora oggi la idrata perfettamente. Avendo una pelle che non è più asfittica ma che comunque sia è delicatissima e tende a perdere "acqua" a livello di superficie e ad avere comunque punti neri, ho sempre bisogno di idratare e nutrire ma senza esagerare.

Questa crema della Longé in versione plus (quindi più nutriente) si presenta come una crema passparout, viso-corpo e anche contorno occhi: idrata ma non unge e fa tutto quello che promette.


Come descritto dall'azienda presenta un "Innovativo sistema lipidico “a cascata” di origine vegetale a diffondibilità differenziata, fitosteroli, complesso vitaminico (B5-E-C), olii vegetali nutrienti, antiossidanti, acido glicolico in concentrazione ottimale." e presenta diversi "effetti":



  • Azione nutriente protettiva e riduzione della visibilità delle rughe data dalla vitamina B5  e da una potente carica nutriente di origine vegetale
  • Azione lenitiva- antiarrossamento favorita da una nuova combinazione di oli vegetali e fitosteroli
  • Azione antiossidante – antietà data dal potere di interazione con i radicali liberi
  • Aumento della  morbidezza e levigatezza della pelle  grazie all’acido glicolico in concentrazione ottimale

Oltre ad aver effettuato tutta una serie di test ( test microbiologici, patch test, 4 Metal tested -quindi testato ai metalli pesanti compreso il nichel- test clinico di valutazione della comedogenicità di un prodotto cosmetico, valutazione del potenziale di irritazione oculare dei prodotti cosmetici finiti, analisi del potenziale pro-sensibilizzazionele del prodotto finito, test clicini di efficacia) Longema garantisce una serie di caratteristiche che fanno di questa crema un prodotto di tutto rispetto:






  • NO PETROLATI (petrolatum, paraffinum liquidum, mineral oil)
  • NO PARABENI
  • 4 METAL TESTED (nichel, piombo, cromo, cobalto: inferiori a 0,00001%)
  • NON COMEDOGENA (non genera foruncoli o punti neri) in quanto contiene principi attivi che non occludono i pori e lasciano “respirare” la pelle non unge
  • NON UNGE perché il sistema lipidico di origine vegetale e gli emollienti agiscono a diffondibilità differenziata e vengono assorbiti facilmente favorendo un’azione nutriente “long-lasting”
Ma oltre a quello che NON HA, andiamo a vedere COSA HA (infatti molti prodotti bio,ecobio,ecodermacompatibili oramai vengono pubblicizzati per cosa non hanno, ma poi a guardare l'inci spesso si trovano formulazioni scarse o magari con sostanze ben più dannose di quelle omesse).


INCI: Aqua • Caprylic/Capric Triglyceride • Glycerin •  Olus Oil  • Cetearyl Alcohol • Beheneth-25 • Propylene Glycol • Simmondsia Chinensis Seed Oil • Behenyl Alcohol • Myristyl Alcohol • Hexyldecanol • Hexyldecyl Laurate • Brassica Campestris Sterols • Tocopherol •Tocopheryl Acetate  • Ascorbyl Palmitate • Panthenol • Chitosan • Sodium Dehydroacetate • Beheneth-10 • Benzyl Alcohol • Glycolic Acid  • Dimethicone • Sodium Hydrosulfite • Parfum.


Questo è un prodotto ecodermacompatibile nel senso "skinechiano" del termine (per vedere chi è Skineco e la sua posizione sui cosmetici vi suggerisco di spulciare sul loro sito ).

C'è chi storcerà il naso per qualche ingrediente (vedi il Dimetichone a fine inci), ma il concetto di ecodermacompatibilità guarda alla composizione di un prodotto soprattutto per quanto riguarda la formulazione complessiva e quindi in termini diversi da quelli di una semplice classifica degli ingredienti in un sistema di pallini a semaforo (e comunque il dimetichone è in fondo all'inci). Comunque se volete approfondire il dibattito vi lascio quello sul forum di Saicosatispalmi.


La confezione è airless. Per idratare il viso basta una zic di prodotto che si presenta come una crema morbida di colore bianco che va bene anche per idratare il contorno occhi (ma lì io preferisco un prodotto più specifico anche per borse e occhiaie). Il mio viso la beve letteralmente, ma il bello è che comunque questa crema non mi ingrassa per niente la pelle, non mi lucida, posso poi tranquillamente truccarmi e la sensazione è di grande morbidezza e confort.



Si trova in farmacia e il costo è di circa €23 per un flacone da 200ml che dura una vita! Infatti, siccome il PAO è di soli 6 mesi, se non usate questa crema anche per il corpo, rischiate addirittura di non finirla in tempo. 

Io l'adoro! Alle volte mi piacerebbe sperimentare altre creme viso, alle volte lo faccio, ma poi torno sempre o quasi sui miei passi,  perché questa crema conviene economicamente e anche per la salute della mia pelle.

Forse, visto che la mia pelle non è più asfittica ma tende ad essere mista, vorrò poi provare la versione normale, ma per ora mi tengo stretta questa, soprattutto nei periodi in cui sento che tira di più.

Longé produce anche i famosi pannetti in microfibra di cui la dott.ssa Serri (dermatologa fondatrice di Skineco che a me ha cambiato un po' la vita e che purtroppo è deceduta da pochi anni) parla spesso nei suoi video come ottimo sistema di struccaggio della pelle.

NOTA BENE: Siccome alcuni mi hanno segnalato che, secondo loro, questa crema avendo in INCI tre ingredienti a bollino rosso (
Beheneth-25 • Propylene Glycol e il Dimethicone
per loro non solo non è ecobio, ma non è neanche ecodermacompatibile, ho pensato di approfondire la questione lasciando il link della discussione sul forum di Promiseland
dove Fabrizio Zago (creatore del Biodizionario) risponde in parte a questa questione:
 " Il problema è, come sempre, la quantità in gioco. In queste creme la quantità di sostanze non biodegradabili, segnatamente il Dimethicone, non è presente in quantità "funzionale" ma solamente estetica. Mi spiego meglio: le due creme funzionano perché sono piene zeppe di sostanze naturali ed eficacissime, la pelle liscia, nutrita ed idratata non è una semplice "sensazione" che potrebbe essere raggiunta da dosi massiccie di siliconi. In queste emulsioni il silicone serve solo ad impedire il fenomeno della "mano bianca" cioè la spiacevole sensazione di avere la formazione di una schiumetta bianca che si forma quando si spalma la crema. Quindi quantità minime.  
Resta la questione aperta circa gli altri due ingredienti oltre al Dimethicone, ma ecco qui il dibattito dove farvi un'idea:
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=30415&hilit=Longé  (la Riky in questione con cui Zago dibatte in questo post è il nickname con cui si firmava la mitica dott.ssa Riccarda Serri, fondatrice di Skineco)

A maggiore approfondimento, ho scritto direttamente a Longema srl .
La gentilissima sig.ra Anna Marino mi ha dato delucidazioni in merito e mi ha autorizzato a pubblicare la sua risposta che ho messo qui sotto forma di piccola "intervista" visto che ne è seguito uno scambio fra me e lei:

"Come ha giustamente scritto, nel formulare i nostri prodotti, abbiamo seguito le linee guida di Skineco dove un cosmetico deve essere sicuro, efficace e a basso impatto ambientale. Un esempio é proprio il dimethicone che nelle nostre creme è allo 0,8% e non funge da nutriente, ma da agente funzionale per l'assorbimento delle creme; come prevede la EcoDermoCompatibilità il silicone non deve superare il 2%
http://www.skineco.org/index.php?option=com_content&view=article&id=31&Itemid=170&lang=it Per quanto riguarda i bollini del rispettatissimo Biozionario dobbiamo però precisare che la loro valutazione non riguarda l'aspetto dermatologico ma soprattutto quello ambientale. Noi dobbiamo coniugare entrambe le cose cercando di dare cosmetici sicuri e che funzionino. Per questo i Test di sicurezza fatti dall'Università di Pavia (comedogenicità,irritazione oculare, valutazione del potenziale irritante ecc) ci hanno confermato la loro sicurezza. Inoltre i test di efficacia (sempre condotti dall'Università di Pavia), che elenchiamo anche sul nostro sito, ne confermano la loro reale azione/funzione. 

Quei pallini rossi, nello specifico riguardano non solo l ambiente, potrebbe darmi una risposta il più precisa possibile come ha fatto per il dimetichone?

Tutti i componenti presenti nelle formulazioni cosmetiche in genere, sono dichiarati sicuri in base alle normative europee. Ogni azienda poi decide quali utilizzare in base nelle proprie formulazioni, alla propria filosofia aziendale e in base ai risultati che desidera ottenere. Un esempio per noi classico è il Sodium Lauryl Sulfate e il Laureth-7 Citrate. Il secondo (che noi utilizziamo) ha un pallino rosso pur avendo un ottimo profilo dal punto di vista dermatologico mentre il primo, ha un pallino giallo pur essendo più aggressivo sulla pelle ma avendo una migliore biodegradabilità. Per questo quando formuliamo un nostro prodotto cerchiamo di farlo creando dei giusti equilibri che coniughino la sicurezza dermatologica, l’efficacia e il minor impatto ambientale. 

Probabilmente le mie lettrici sono molto più interessate a sapere perché abbiate usato ingredienti come Beheneth-25 • Propylene Glycol e non proprio agli ultimi posti dell'inci....

Per quanto riguarda gli ingredienti “incriminati” credo che già il dibattito Zago/Serri da lei citato con link sia esaustivo. La formula della crema Longé Plus che contiene una grande quantità di emollienti, (che agiscono a cascata e a diffondibilità differenziata) di fitosteroli e vitamine, necessita di tutti i componenti presenti nell'inci . Il Beheneth-25 e il Propylene Glycol sono stati introdotti nella quantità strettamente necessaria alla funzionalità della crema che, dal punto di vista dei test clinici di efficacia e sicurezza, ha dato risultati eccellenti.
Grazie per avere ricordato la cara e insostituibile Riccarda Serri. Sentiamo tutti il vuoto umano e professionale che ha lasciato. Un caro saluto. Anna Marino

2 commenti

  1. trovo la tua review molto equilibrata e trasparente. non dubito riguardo all'efficacia di questo prodotto, che fra l'altro ha anche un prezzo onestissimo... ma per farmi un'idea precisa anche io di come lavorerebbe sulla mia pelle dovrei veramente provarla, perché sinceramente la formulazione non mi sembra così eclatante nero su bianco. poi mi fido di te, solo per questo le darei una chance ;)

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    1. Anche a me la composizione ha fatto storcere il naso, lo confesso e confermo, ma mi è stata consigliata da una dermatologa e mi sono affidata. Su di me ha funzionato anche se non la uso continuativamente e la alterno. Riguardo alla questione dell'inci, diventa delicata ma nel link al Forum di Promiseland è interessante leggere lo scambio fra la dott.ssa Riccarda Serri (alias Riky) e Fabrizio Zago per imparare a essere, in taluni casi, un po' meno "talebani". Ci sto riflettendo.

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