Pressed Mineral Foundation di PHB Ethical Beauty e kabuki Idun

Questa recensione è stata molto attesa, soprattutto da chi mi segue su Instagram, vero? :-)
Ho, però, voluto prendermi, come sempre, il mio tempo e questa volta a maggior ragione, capirete più avanti perché.


Come sapete, per truccarmi, dall'anno scorso io uso oramai quasi esclusivamente il fondotinta minerale e, soprattutto quest’estate, visto l’anomala e straordinaria ondata di caldo torrido in cui  è piombata l'Italia, non ho sopportato davvero null’altro sulla faccia.
Avevo tentato la crema colorata di Alga Maris (di cui vi parlerò presto), ma, alla fine sono tornata al fondotinta minerale. L’unica vera scomodità di questo tipo di prodotto è che, essendo in polvere libera, per i ritocchi anche fuori casa non è proprio comodissimo da applicare. 
Io oramai ci sono abituata e tengo tutto l’occorrente in una piccola pochette assieme ad un kabuki ma quest’anno la mia routine è un po' cambiata: ho utilizzato un pennello retrattile e un fondotinta minerale compatto.


Il pennello in questione è il Kabuki Retrattile di Idun Minerals che ho acquistato in sconto sul sito BiouBoutiqueLaRosaCanina (al momento non lo vendono più). Devo dire che pur avendolo pagato una cifra consistente (sui 20€, ma a prezzo pieno costa anche di più) ne è valsa  davvero la pena.  Da tempo cercavo un pennello kabuki che però potesse essere richiuso, sia per comodità di trasporto, sia per una questione igienica. Dovendo, infatti, utilizzare questo tipo di pennello su tutto il viso, intuitivamente ho cominciato a pensare che avendo io la pelle sensibile ed essendo allergica agli acari, probabilmente utilizzarne uno richiudibile che non attraesse polvere e rimanesse più protetto, fosse una scelta migliore. Purtroppo, però, i pennelli retrattili solitamente hanno sempre le setole poco dense, essendo concepiti come "universali" per tutti i tipi di polvere e per ritocchi veloci, quindi non sono adatti all'applicazione del fondotinta minerale, almeno dal mio punto di vista. 

Questo pennello di Idun Minerals, invece, è finalmente il pennello che cercavo perché è in tutto e per tutto un kabuki con le setole belle fitte (molto simile a quello di Neve Cosmetics che uso solitamente). Alla fine, lo sto usando tutti i giorni, al posto dell’abituale kabuki. Non sentendo più la necessità di usare il fondo minerale "da bagnato", posso usare con tranquillità un pennello retrattile  (lasciarlo richiuso bagnato non mi fiderei visto il rischio di eventuali proliferazioni batteriche).  
La confezione è anche molto bella di metallo grigio e perfino la scatola di cartone in cui è venduta, con un'immagine di donna che ho ritagliato per farne un segnalibro ( ne avevo messo una foto sul mio profilo Instagram che potete vedere qui sotto). Ho solamente storto un po’ il naso quando ho letto “made in P.R.C.”, cioè in Cina, ma, a parte questo, è davvero un pennello ottimo che, secondo me, vale la pena acquistare e usare tutti i giorni, senza necessità di altri tipi di pennelli per il fondotinta minerale.

Veniamo quindi al motivo principale per il quale, probabilmente, starete leggendo questo post , scusate l'attesa eh eh.....ovvero il Pressed Mineral Foundation di PHB Ethical Beauty che ho scoperto e acquistato sul sito Ecco-Verde . 
Sono stata attirata principalmente da tre motivi: un fondotinta minerale non in polvere libera ma pressata,  la possibilità di testarlo attraverso l'acquisto di una minitaglia, l'spf 30 dichiarato (in generale tutti i fondi minerali, contenendo titanium dioxite e ossido di zinco hanno di per sé un fattore fisico di protezione solare, ma difficilmente dichiarato con un numero di spf o al massimo con un spf 15).

Ovviamente la taglia è davvero mini, corrisponde alle dimensioni di una cialda da ombretto, tuttavia la confezione in cartone è carina e dotata anche di uno specchietto, quindi se, in generale, il rapporto quantità-prezzo (€7,79 per 3gr di prodotto) non è conveniente rispetto ad altri fondotinta minerali, come oggetto in sé  da viaggio e per provare il colore, secondo me è un acquisto intelligente. Per provare la texture, invece, mi resta qualche dubbio, ma poi vi spiegherò perché.
Ecco  l'INCI: Mica, Titanium Dioxide, Zinc Oxide, Silica, Boron Nitride, Iron Oxides, Ultramarines, Organic Simmondsia Chinensis (Jojoba), Caprylic/capric triglyceride.

Viene descritto come la versione compatta dell'analogo fondo minerale di PHB in polvere libera, ma quello, rispetto a questo, ha un spf 15 e non contiene olio di jojoba e acido caprico.
Ecco l'inci  del fondo minerale di PHB in polvere libera, con la descrizione degli ingredienti: Mica (reflects light, reduces appearance of pores and fine lines), Titanium Dioxide (CI77891) (offers natural sun protection SPF15, has high coverage, helps adhere make up to the skin, reflects light) , Zinc Oxide (offers natural sun protection SPF15, has high coverage, good adherence, calms irritated skin and can be beneficial to conditions like rosacea), Silica (absorbant and controls oil production, light diffusing so reduces the appearance of fine lines and wrinkles, hypoallergenic), Boron Nitride (anti-bacterial, oil absorbing, good adherence) , Iron Oxides (CI77491, CI77493, CI77499 (oxidised, produces beautiful earthy tones), Ultramarines (CI77007)
In entrambi c'è il controverso  "boron nitride" che viene considerato come "rosso" ma che, leggendo i forum, non mi è sembrato così terribile.

Tornando quindi alla recensione del fondotinta minerale compatto, ecco come viene descritto:
"I fondotinta pressati 100% naturali e minerali di PHB sono estremamente delicati sulla pelle e, quindi, perfetti per tutti i tipi di pelle, anche per le più sensibili e con difetti. Sono anche impermeabili e contengono un fattore di protezione solare naturale (SPF 30). La loro texture leggera e vellutata rende l'applicazione molto facile e lascia respirare la pelle. Essendo i fondotinta puri minerali, leniscono e proteggono la pelle, senza però ostruire i pori. Il risultato dei fondotinta PHB è una carnagione uniforme, liscia e un trucco a lunga durata! Adatto a tutti i tipi di pelle- SPF30 naturale- Facile da applicare- Impermeabile - Gluten Free- Nutre e protegge - Non si sbriciola-  Non comedogenico-  lascia respirare la pelle ed è per questo adatto alle pelli impure- I pigmenti luce hanno un effetto ottico che minimizza imperfezioni e rughe- 100% naturale- Vegan- Cruelty free- Halal"
La prima difficoltà che ho avuto con questo prodotto è riuscire a prelevarlo (la cialda è molto piccola, pari a quella di un ombretto), ma l'ho facilmente superata, utilizzando un piccolo kabuki angolare che ho trovato da Kiko, in vendita nell'edizione limitata MINI DIVAS.

La seconda difficoltà è stata che il prodotto era poco scrivente e quindi ho dovuto prelevarlo più e più volte per riuscire ad avere la sensazione di coprire tutta la faccia, ma, a parte questo inconveniente, l'effetto sul viso è stato ed è bellissimo. Rimane come una seconda pelle, sembra quasi di essere struccata: il trucco c'è ma non si vede perché si fonde perfettamente con l'incarnato. E' un prodotto che opacizza ma resta, allo stesso tempo, luminoso e conferisce un effetto direi semi-mat  che non segna le rughette, anzi le dissimula. E' un prodotto molto particolare. Lo definirei di coprenza media , è molto modulabile e stratificabile, non copre tutto (io ho più che altro macchie e lentiggini che però mimetizza), ma discromie e rossori sì (e l'ho verificato anche su qualche brufoletto pre-ciclo). 
Per le mie esigenze di coprenza  è perfetto. Pur essendo poco abbronzata, la colorazione Tan, sulla mia pelle (di base chiara con sottotono caldo) è stata ideale (la medium, invece, è più chiara e vira al giallo). 
Siccome avevo quasi la sensazione di non averlo, laddove volevo coprire un po' di più alcune zone per proteggerle dal sole, ho provato ad applicarlo con un pennellino kabuki da correttore usato da bagnato e lì ho fatto un errore da non ripetere: la cialda si è bagnata e, una volta asciutta, si è solidificata. Quindi prelevare il prodotto è stato sempre più difficile e ho dovuto sbriciolarlo un po'. A differenza, infatti, di un fondo minerale in polvere libera, non vi consiglio assolutamente di usare questo compatto"da bagnato" o rischiate di rovinare il prodotto. 
Nonostante queste piccole accortezze nell'applicazione e dovendo fare un pochino più di "fatica" per coprire tutto il viso rispetto alle tre passate veloci che si fanno con un normale fondotinta minerale in polvere libera, l'ho letteralmente adorato! Mi piace perché copre il giusto per me, non segna, non lucida, so di avere la pelle protetta da un spf30 e, anche se conviene riapplicarlo a metà giornata, l'effetto è davvero molto naturale. Qualsiasi fondotinta minerale, per quanto leggero rispetto agli altri fondotinta, dopo diverse ore, soprattutto con questo caldo, fa venire voglia di struccarsi. Questo, invece, anche quando torno a casa, mi dimentico di averlo. 
La confezione mini l'ho trovata molto comoda per portarla dietro per i ritocchi, anche perché lo specchietto di cui è dotata è davvero molto utile. Ho messo il minikabuki con il fondotinta in una pochette dai colori estivi di Essence che avete visto qui in foto e dove rimaneva spazio anche per metterci un rossetto o un balsamo labbra (ma ci entra comodamente anche il pennello di Idun). 
Mi è rimasto, però, il dubbio circa la texture che, al di là dell'errore fatto nel bagnare la cialda, ho notato poco scrivente già dal primo utilizzo anche da asciutto. Per questo, prima di recensire questo fondotinta minerale, ho voluto riacquistarlo anche in fullsize, sia per verificare la reale texture del prodotto, sia perché, dopo un mese di utilizzo praticamente tutti i giorni anche più volte al giorno (l'ho usato anche come base trucco la sera), la cialda della minisize è quasi finita.

In fullsize il fondotinta ha una consistenza completamente diversa. Come dicevano le recensioni sul sito di Eccoverde, confermo che è assolutamente polveroso, ma non è un difetto in sé. Può diventarlo se non lo si applica correttamente e questo l'avevo notato anche usando la mini-cialda che rimaneva più compatta: questo fondotinta, infatti, non va applicato con movimenti circolari, come generalmente si fa con questo tipo di prodotto, ma prelevato con il kabuki e poi tamponato sul viso. Solo in un secondo tempo, magari per una seconda passata, si possono fare dei movimenti circolari. Presa questa accortezza, trovo che sia un fondotinta minerale stupendo. Anche la fullsize è dotata di uno specchietto, ho preso la colorazione più chiara, Medium, in previsione di settembre e dello sbiadire dell'abbronzatura. Spero che questo fondotinta possa rimanere l'ideale anche quando le giornate si faranno più miti perché per ora mi sta piacendo davvero molto.







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