#8 CAPELLI RICCI_autunno 2016

Da un po' di tempo a questa parte sto cercando di fare un po' di economia per quanto riguarda i prodotti cosmetici, per cui, oltre a finire le cose già acquistate da tempo e concedermi qualche sfizio truccoso o fare un investimento al massimo su una crema viso (di cui vi parlerò), per quanto riguarda corpo e capelli sto utilizzando prodotti economici e facilmente reperibili in posti come Acqua e Sapone e Tigotà.
Per quanto riguarda, in particolare, la routine capillifera, è da settembre che sto usando la combinazione di due prodotti che, fra l'altro, è la prima volta che provo.
Devo dire che il risultato della combo non mi dispiace affatto, nel senso che i capelli restano morbidi, luminosi e idratati. L'effetto non è "uau", però mi è piaciuto molto lo stesso.

Veniamo al dettaglio...

SHAMPOO ALLA ROSA di LAVERA. Avevo acquistato questo shampoo sul sito di Ecco-Verde perché lì costano veramente poco rispetto ai negozi fisici come Naturasi (e c'era anche una promozione quando ho fatto l'ordine, oramai diversi mesi fa). Questo shampoo è destinato a capelli secchi e danneggiati. Io li ho fini, tendenti al secco ed essendo molto lunghi devo cercare di prevenire le doppie punte (anche se ogni tre mesi, tendo comunque a spuntarli). Ho scelto questo shampoo sia per il prezzo contenuto (sui 3€ e qualcosa per 200ml), sia perché mi ispirava l'odore di rosa. Ho cominciato ad usarlo alla fine della primavera, ma poi in estate l'avevo un po' accantonato perché ho portato con me minitaglie varie. Per quanto riguarda l'odore di rosa, non è molto marcato né durante il lavaggio né tantomeno dopo, una volta asciugati: devo dire che questo mi è dispiaciuto un po'. La consistenza è quella di un classico shampoo trasparente che fa anche parecchia schiuma: solitamente preferisco consistenze più cremose e sono disabituata a questo effetto. Non fa neanche lo "sgnac" tipico degli shampoo ecobio, quella sensazione di capelli proprio completamente puliti, anche se-non fraintendetemi- li lascia comunque puliti. Nonostante tutto questo, non mi è dispiaciuto perché in combinazione con l'altro prodotto di cui sto per parlarvi, l'effetto generale sui capelli è stato del tutto soddisfacente. Non è però uno shampoo che di per sé mi abbia fatto impazzire e non so se lo ricomprerei. Di Lavera anni fa avevo provato lo shampoo alla mela e non mi aveva fatto impazzire neanche quello, anche lì l'odore era impercettibile. Probabilmente riacquisterei questo alla rosa ma abbinandolo ai prodotti della stessa linea, perché, magari sbaglio, ma credo che, tranne alcuni casi, i prodotti per capelli funzionino meglio se combinati in questo modo. Per esempio, anni fa avevo provato, sempre alla rosa e sempre di Lavera, un campioncino della cura monodose e mi era piaciuto tantissimo. Da riprovare e valutare.

BALSAMO EKOS- Pierpaoli con estratti biologici di FIORI DI ARANCIO e MIGLIO
E' un tubone davvero conveniente, penso infatti che mi durerà ancora tutto il mese di novembre.
L'odore di arancio è molto delicato e per niente pungente, l'odore è davvero piacevole.
Questo balsamo ha un'ottima capacità districante e, lasciato un po' a impacco post shampoo, lascia i capelli davvero morbidi e idratati. Mi è davvero piaciuto tanto.
Ha una formulazione semplice ma interessante, c'è anche burro di karité e olio di girasole  da agricoltura biologica e non c'è aloe che sto odiando ultimamente perché è presente come il prezzemolo in tutte le formulazione di cosmesi naturale, ma che però avevo apprezzato nella versione minitaglia dell'altro balsamo Ekos all' Aloe .
Il PAO è di 12 mesi (quindi non male anche per chi volesse usarlo formato famiglia), è certificato Icea Ecobio,  è testato al nichel, cromo e cobalto <0,4ppm, e costa da Tigotà €3, 20 per 250 ml.
E' un prodotto davvero valido e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Vi posto l'inci per cercare di spiegarvi un ingrediente più dettagliatamente:
Aqua (Water), Cetearyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Glycerin, Butyrospermum Parkii (Shea Butter) Butter*, Lactic Acid, Heliantus Annuus (Sunflower) Seed Oil*, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Dicaprylyl Ether, Lauryl Alcohol, Parfum (Fragrance), Panthenol, Hydrolyzed Rice Protein, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Linalool.
Quando leggete "cetearyl alcohol" al secondo posto dell'inci voglio rassicurarvi sul fatto che non si tratta di "alcool" inteso come quella sostanza conservante spesso presente nei prodotti cosmetici naturali e che solitamente ha un'azione disseccante, anzi sulla confezione di questo balsamo c'è scritto proprio esplicitamente che non contiene alcool etilico.
Il Cetearyl Alcohol, infatti, -cerco di spiegarvelo a parole mie- è un emulsionante  che serve anche come conservante ma che rimane delicato e per nulla simile all'alcool etilico.
Non so se sono riuscita a spiegare correttamente il concetto, ma vi rimando a dei link davvero molto interessanti se volete approfondire l'argomento dell'alcool nei cosmetici (quindi anche nelle creme).
http://www.my-personaltrainer.it/Cosmesi/Ingrediente/Cetearyl_Alcohol.html
http://piccolechimiche.blogspot.it/2015/11/alcolisti-anonimi.html
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=9934


Per quanto riguarda lo styling non ho grandi novità, tranne una.
Utilizzo sempre la spuma Frank Provost, di cui troverete diversi post nel blog (usate lo strumento "cerca nel blog" inserendo la parola chiave nel box a destra in home page).
La novità è che sto cercando di smaltire il gel Carmen di Sezione Aurea che, devo ammettere, sto rivalutando  rispetto a quest'estate e ora vi spiegherò perché.


A differenza di Tati che, usata per ravvivare i riccioli, tendeva a sporcarmi i capelli -cosa davvero rara per me visto che non ho mai sofferto di questa cosa-, invece, se uso Carmen in minimissima quantità su capelli un po' inumiditi con acqua nei giorni successivi a quelli del lavaggio, toglie la "lanetta" e mi piace come effetto di ridefinizione ma un pochino li appesantisce (avendoli io fini).
Nella stessa modalità, preferisco la crema ristrutturante di Biofficina Toscana perché posso usarla direttamente su capelli asciutti, li nutre e ridefinisce lasciandoli al tempo stesso leggeri e puliti.
La confezione è ancora quasi piena (ne avrò consumati solo circa due cm guardando la boccettina in verticale), segno che il prodotto va usato proprio in piccolissime quantità.
In questo periodo sto trovando pratico portarmela dietro perché è una confezione di 100ml molto compatta che entra comodamente nel beauty. Carmen rivalutata.




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